cappio al pollo

DeRango : 6,46
DeEtà™ : 6265 giorni • Qui dal 14 aprile 2009
Worrytrain Fog Dance, My Moth Kingdom
Voto:
Mi cerco la ricetta e uno di questi giorni tento di riprodurne uno. Anzi, se avete consigli o conoscete piccoli accorgimenti da adottare per perfezionare il piatto, non esitiate a dispensarli.
Max Pezzali Terraferma
Voto:
Molto bella anche la poesia al commento n°48.
Brian Eno & Jon Hassell Fourth World, Volume 1: Possible Musics
Voto:
Amo Eno, ma questo non ce l'ho. Tuttavia, a (s)proposito di Alice, posso dire che giusto l'altro pomeriggio ho trovato l'omonimo (noto anche come "Per Elisa") in CD a poco più di quattr'euri, e, a proposito di Eno invece, c'era pure "My Life in the Bush of Ghosts", sempre in CD, a cinqu'euri e mezzo. Non ce li ho mica lasciati.
Darren Aronofsky Il Cigno Nero
Voto:
Lo guarderei in streaming, se ci fosse una versione senza audio da cinema (che mi dà non poca noia). Esiste nulla del genere?
Worrytrain Fog Dance, My Moth Kingdom
Voto:
E' buono questo risotto pere, taleggio e radicchio?
Wire Red Barked Tree
Voto:
Siccome a qualcuno (non in questa sede) è sorto il dubbio circa miei eventuali ripensamenti sul prodotto qui trattato, preciso che l'1 affibbiato alla recensione concerne esclusivamente la disistima che nutro verso il recensore. Tutto qui. Potrebbe esser stato esposto qualche pensiero in maniera opinabile, ma non vi è stato alcun ripensamento sul disco.
Radiohead The King Of Limbs
Voto:
Caro matto90, ho dovuto abbandonare la lettura ad "approfondiamole una per una..." per ovvie ragioni, ma ti posso dire che fin dove ho letto sono del tutto in disaccordo con quanto hai scritto: a) "The King of Limbs" si discosta eccome dal precedente "In Rainbows": viene quasi del tutto abbandonata la strumentazione tradizionale che, nonostante tutto, era percepibilissima su "In Rainbows", e le chitarre, in modo particolare, che si sentono solo a sprazzi: insomma, ci si avvicina molto di più alle sonorità più prettamente elettroniche di "The Eraser" del Yorke solista e penso proprio sia stata l'esperienza con gli Atoms for Peace a segnare questo cambio di rotta nel suono dei Radiohead; b) le 8 canzoni non sono affatto poche, tutt'altro, la durata del disco è pressoché perfetta. Quello che mi pare discutibile, invece, è proprio la copertina, a differenza di quanto abbiano notato più su altri debaseriani. Sui brani ancora non mi esprimo, o meglio: intanto, del parere di Pulisher ad un ascolto di distanza, non so che farmene, pur capendo si tratti dell'unica occasione in cui sia riuscito a giungere ad un ascolto completo per almeno una volta (per le ragioni inerenti la durata dell'album di cui sopra), ma posso dire che la conclusiva "Separator" è probabilmente la migliore del lotto e insieme ad essa mi piacciono molto le due che la precedono e si distaccano dalle sonorità assimilabili a quelle trattate da Yorke nei momenti di svago solitario, delle quali però apprezzo l'introduttiva "Bloom", "Little By Little" e da poco anche il singolo. E anche la celebre ( per i neofiti) "Morning Mr. Magpie", di cui però preferivo l'arrangiamento iniziale. Insomma, mi sembrano tutto sommato tutti i buoni i brani, ma le valutazioni finali sono rimandate a data da definire.
Sidney Lumet Serpico
Voto:
Ehi ehi, tra "Serpico" e "Il laureato", hai ripescato ottime pellicole. Dove cazzo ero io? E come cazzo è che nessuno ci avesse già pensato?
AA.VV. Sanremo 2011
Voto:
Ho detto di avere qualcosa contro le sagre di paese con la porchetta gratis? Quando?
Robert Benton Kramer Contro Kramer
Voto:
<<possiamo parlare quanto vuoi sul fatto che non è giusto, che è brutale, primitivo, quello che vuoi, ma dovrai ammettere che la ragione più importante è il rischio di un'enorme conseguenza pratica per sé stessi>> Inquietante.