cappio al pollo

DeRango : 6,46
DeEtà™ : 6265 giorni • Qui dal 14 aprile 2009
Verdena Wow
Verdena Wow
14 feb 11
Voto:
Bella recensione, Miraggio2.
The Velvet Underground White Light/White Heat
Voto:
<<è quasi certamente un cretino>> Non è un caso. Al commento 150 vi è difatti l'eccezione che conferma la regola.
Jimi Hendrix Hendrix è stato superato?
Voto:
Cazzo, vero... dai nomi che citi, si evince chiaramente che è stato per una questione di velocità; voglio dire: è stato superato dai più veloci Petrucci e Vai. Credo che anche Malmsteen gli abbia dato filo da torcere...
Blondie Parallel Lines
Voto:
Si rispolvera un po' di new wave con quest'ultimi ripescaggi debaseriani. E Debbie Harry oltre che brava era (Y)(Y)(Y)(Y)(y)
The Velvet Underground White Light/White Heat
Voto:
Stoney, credo ti riferissi a me, ma sono consapevole di aver fatto confusione con almeno uno dei miei commenti: un disco o ti piace o non ti piace e lo puoi stabilire con certezza solo dopo un (che non è UNO) ascolto attento, punto; quello che non si può mettere in discussione è l'importanza storica che i VU hanno avuto sulla nascita di (più di) un genere in primis e su quella di tutte le band che da allora si sono allontanate per merito loro dall'oramai stereotipato modo di concepire il rock 'n' roll.
The Velvet Underground White Light/White Heat
Voto:
Bene, intanto corro ad esprimere il mio DeAmore per Lucifero, chissà che di punto in bianco non cominci (io) a suonare blues come Robert Johnson... Pannzzoone, io non ti capisco quando parli, non avrei nemmeno nulla da recriminare se non fosse che: a) ti ho sempre tra i piedi e sistematicamente stai dicendo una stronzata; b) sei sempre ad insozzare la DePlaylist parlando di qualsiasi cosa non c'entri un cazzo con una playlist; c) dove c'è una rissa, ci sei sempre tu che metti zizzania, e tante altre belle cose. Proverò a rispondere a ciò che ho capito: Manolis, un perfetto estraneo mai visto sul sito, ha vaneggiato su una mia supposta ignoranza e ho risposto, probabilmente in maniera poco ortodossa, ma fottesega: discutevo sul vostro rispetto, non sul mio. Circa le nozioni, invece, niente... prova ad eseguire un percorso cronologico nella storia della musica rock, ti renderai conto che nel 1967 nessuno lo suonava (il rock 'n' roll) come Reed e co. In alternativa, trovami un gruppo rock dell'epoca che facesse tutta quella baldoria; dimmi in quale gruppo rock, dello stesso contesto artistico (?!? non esisteva), si suonasse la viola elettrica in maniera così ossessiva e ipnotica; dimmi chi altro ti sbatteva in faccia l'eroina componendo le liriche di "Heroin"; dimmi come fosse possibile che la progressione degli accordi di "I'm Waiting For My Man" su "Up to Lexington, one two five" anticipasse di una decade il punk ed uno dei suoi giri più abusati. Insomma, mi son rotto il cazzo, ma potrei pure continuare. Anzi no, dimmi chi altro mise su un disco del '68 un cazzotto al fulmicotone in pieno volto ("I Heard Her Call My Name"); chiedi agli Stones (chiedi a Jagger della cadenza plagale), agli Stooges, a Bowie, ai JAMC, ai Sonic Youth, ai Big Black, ai MBV, etc. di citarti le loro influenze. Manolis, ottimi nomi, peccato solo che non c'entrino un cazzo, né con i Velvet Underground, né con la musica rock. A me piace Coltrane e la cosa non mi preclude la degustazione del babà ivi recensito. Non mi risultava che il jazz fosse il nirvana della musica che veglia sornione dall'alto su tutti gli altri generi. Mi risulta però che, come diceva il secondo sommo, "dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior". E allora ben venga anche se per voi questo disco è merda. Non vi piacciono i Velvet Underground? Problema vostro, mica loro. Ma quando viene a mancare persino il riconoscimento dei meriti, vi dico che non capite un cazzo! Sollazzatevi pure con Segovia, ma la vostra è un'apertura mentale selettiva: come se non l'aveste.
The Velvet Underground White Light/White Heat
Voto:
Nell'ira mi si è disattivata la forma di cortesia.
The Velvet Underground White Light/White Heat
Voto:
Esimio Manolis, a) lei non mi conosce, non può sapere che cultura musicale io abbia; b) dall'alto della mia spocchia le dico anche che dubito ne sappia quanto me; c) quello che mi sono limitato a dire è stata una verita incontrovertibile: non si possono mettere in dubbio merito artistico e importanza storica dell'operato dei Velvet Underground; può non piacere, questo sì, molto spesso quando non viene capito (per scarsa qualità/quantità di ascolto nell'approccio) e/o non si hanno nozioni di storia, e quelli sono cazzi vostri, ci possono stare, eh?, ma sono cazzi vostri; d) io non sto dalla parte di nessuno; questa è la mia opinione, cosa che tu, che hai la necessità di fare comunella con il troll, non hai e pertanto ti inviterei ad: 1) non rivolgermi la parola, specie se hai l'intenzione di mancarmi di rispetto - chi cazzo ti conosce? - con illazioni in stile psicolabile da isolamento; 2) andare dal tuo mentore, il quale, dall'alto della sua inarrivabile cultura dev'essersi lasciato sfuggire un intero movimento, e farti infilare due petardi nelle chiappe, perché il tuo intervento da buon coadiuvante non è stato troppo utile.
The Velvet Underground White Light/White Heat
Voto:
<<sei tu quello dei fake>> Cioè?