casamorta

DeRango : 4,35
DeEtà™ : 6200 giorni • Qui dal 18 giugno 2009
Jann S. Wenner John Lennon Ricorda
Voto:
beh, sai, succedeva spesso che Harrison fregasse le tipe a Clapton e viceversa... Poi per farsi perdonare suonavano qualche assolo l'uno sull'album dell'altro! :)
Jann S. Wenner John Lennon Ricorda
Voto:
Concordo con Kosmo, e ATTENZIONE: si da della 'strega' a Yoko Ono e del succube a Lennon; ma consideriamo che Paul McCartney è stato altrettanto succube di Linda (buon'animella...) ridicolizzando il suo estro artistico nei Wings e con collaborazioni assai assai assai discutibili! Per questo, l'unico veramente libero e coerente per me si è rivelato Harrison, ha suonato con tutti, da Dylan ai Deep Purple, restando sempre se stesso. Ariciao
Jann S. Wenner John Lennon Ricorda
Voto:
mah...erano tutti un po' nervosi in quel periodo e si buttavano merda addosso a vicenda. Onore soltanto a George...
Lux Occulta The Mother And The Enemy
Voto:
Hail Hell, questa mattina volevo fare la recensione di quest'album, per fortuna ho controllato ed ho trovato già la tua. Non avrei molto di significativo da aggiungere, anche perchè è già abbastanza lunga... Ho il disco dal 2002, ascoltato e riascoltato, il mio voto è 4 perchè le potenzialità del gruppo erano enormi ma alcuni spunti mi sono sempre sembrati un po' troppo forzati. See ya
Dream Theater Black Clouds & Silver Lining
Voto:
@ kiki, solo per curiosità: ma in quale liceo oggi insegnano a scrivere così? 'fanculo, ai tempi miei ti sbattevi con latino und greco oltre all'italionzo...
Yob The Unreal Never Lived
Voto:
@ bartlebbum, prima di scrivere la recensione di quest'album mi ero soltanto accertato che non ve ne fossero di già su DeBaser, e non avevo voluto leggere le altre due (tra cui la tua) per poter scrivere più liberamente tutte le mie emozioni und sensazioni. Or ora andai a leggere la tua rece di Catharsis, e vedo che anche a te gli Yob richiamavano Lovecraft. Boh, non so...è bello! Spero sinceramente non ti abbia dato fastidio allora la mia citazione, aribuona giornata.
Yob The Unreal Never Lived
Voto:
grassie grassie grassie, lui/lei è troppo gentile... buona giornata
Yob The Unreal Never Lived
Voto:
ma porca puttana!! non so dove le hanno trovate, io per avere una maglietta devo vederlo dal vivo un gruppo. E gli Yob in Italia?! Posers...
Dream Theater Black Clouds & Silver Linings
Voto:
Benvenuti nella mia cucina! Oggi vi voglio proporre la ricetta degli spaghetti allo scoglio. INGREDIENTI PER 4 "BUONE FORCHETTE": 500g di spaghetti, 500g di cozze,500g di vongole veraci, 300g di calamari, 12 scampi, 300g di pomodorini ciliegia maturi, un piccolo scalogno, vino bianco, possibilmente lo stesso che accompagnerete al piatto, aglio, olio extravergine d'oliva, peperoncino, prezzemolo, sale. PREPARAZIONE: almeno 4 ore prima di iniziare a preparare il piatto occorre far spurgare cozze e vongole. A questo scopo riponiamole in una bacinella d’acqua, aggiungiamo un pugno di sale grosso e una spruzzata di aceto o succo di limone: essendo urticanti, fanno spurgare meglio i frutti di mare. Cambiamo l’acqua almeno tre volte a distanza di tempo, avendo cura di rimuovere accuratamente il residuo di sabbia che si depositera’ sul fondo. Poniamo uno spicchio d’aglio schiacciato in un una padella, su fiamma viva, con un po’ d’olio, poniamoci le cozze con i gusci ben puliti e bagnamo con il vino. Dopo alcuni minuti le conchiglie saranno aperte. Rimuoviamole dalla padella, filtriamo e mettiamo da parte il liquido di cottura. Ripetiamo l’operazione con le vongole. In una padella con un filo d’olio aggiungiamo dell’aglio schiacciato, poniamovi gli scampi dalla parte del dorso, dopo avervi praticato una profonda incisione che vada dalla parte inferiore della testa fino alla fine della coda e bagnamo con del vino bianco. Una volta cotti gli scampi, rimuoviamoli dalla padella e riponiamoli al caldo. Nella stessa padella aggiungiamo lo scalogno tagliato finemente e, quando sara’ leggermente imbiondito (piu’ giallo sara’, piu’ ne percepiremo il sapore), aggiungiamo i calamaretti e l’acqua di cottura dei frutti di mare. Facciamo cucinare a fiamma viva per pochi minuti e aggiungiamo i pomodorini tagliati a meta’. Abbassiamo la fiamma e facciamoli cucinare.
Scoliamo la pasta molto al dente e spadelliamola nel sugo, al quale aggiungeremo i frutti di mare precedentemente sgusciati, un po’ di acqua di cottura della pasta e il peperoncino. Personalmente, a differenza di molti, poiche’ dispongo di ottimo peperoncino, che arriva dritto dritto dal cuore della Calabria, e che viene conservato fresco sott’olio, preferisco metterlo alla fine, per conservarne intatto il sapore. Impiattiamo, spolveriamo con una generosa manciata di prezzemolo tritato, disponiamovi a guarnizione gli scampi e qualche guscio di vongola. Data la personalita’ molto “mediterranea” del piatto, penso che il migliore abbinamento sia con un bianco secco e profumato, prodotto vicino alle coste del Mediterraneo. Mi permetto di suggerire un buon Vermentino di Gallura DOCG se volete dare risalto ai crostacei, un Greco di Tufo, una Falanghina o, se amate le emozioni forti e volete dare al vostro piatto una bella “botta di Calabria”, aumentate il peperoncino e accompagnateci un Ciro’ Bianco. Se non volete il bianco, potete abbinarci anche un buon Salice Salentino. Mmmmhh, COTTO E MANGIATO!
Aethenor Faking Gold & Murder
Voto:
quest'altra rece mi era sfuggita, riparo. Anche quì voto 5. Bello stile, non ti lasci andare all'emotività, e resti aderente alla musica che tratti. P.S. io spero che non si avveri quanto scrivi: "(...)sono convinto che domani sarà palese a tutti come questo scempio sonico costituisca un passo ulteriore oltre i confini del comprensibile." Non so, meno siamo meglio è...