casamorta

DeRango : 4,35
DeEtà™ : 6200 giorni • Qui dal 18 giugno 2009
The Cure Seventeen Seconds
Voto:
mi dà fastidio mettere dei voti bassi, perciò motivo: l'odiato track by track è il tratto negativo più evidente di una recensione, ahimè, vuota di contenuti. Avresti magari dovuto inquadrare meglio il periodo storico e l'evoluzione del gruppo in quegli anni dal post-punk al dark. Merito anche, e questo spesso lo si dimentica, della brusca sterzata stilistica che l'entrata nel gruppo di Simon Gallup fornì. Dio benedica Simon Gallup!!
Human Bell s/t EP
Voto:
Ascoltati soltanto i samples, ma...fantastici, comprerò sicuramente il disco in originale, so che mi accompagnerà a lungo. Per il resto...boh, mi dispiace non essermi trovato in tempo per...
Slayer Reign in Blood
Voto:
Non era una moda bella, diciamolo subito. Vista con lo sguardo di oggi ai più appare persino bruttina. Non donava alla stragrande maggioranza delle donne. Ma la moda Anni '80 aveva un suo fascino. Di seguito abbiamo individuato i 9 punti cardine della moda anni 80:
1) I pantaloni ciclista(leggings). Dopo i fuseaux, come non ripensare ai loro gemellini estivi, i “ciclista”? Ovvero quegli orribili pantaloni aderentissimi in cotone elasticizzato che arrivavano sopra al ginocchio. Uno di quei classici capi oggettivamente brutti, che risulterebbero osceni anche su Gisele e Heidi, figuriamoci su una ragazza normale.
2) I pantaloni seconda pelle a vita alta...e magari chiusi sulla caviglia da un’inutile zip. Naturalmente, lunghi (o meglio, corti) sopra la caviglia. In pratica, i jeans o i pantaloni che riprendono il concetto dei fuseaux/leggings, ovvero far sembrare una magra ancor più magra e una più in carne una balena.
3) Le spalline. Chi ha vissuto anche solo l’infanzia negli anni Ottanta non può dimenticare quelle orrende spalline che si indossavano dappertutto, persino sotto la t-shirt in jersey, e che si appuntavano talvolta con due spilloni con la capocchia in madreperla stile “vecchia zia”.
4) Il risvolto. Il risvolto dei jeans era molto diverso dal risvolto nei pantaloni eleganti col taglio maschile tornato in auge negli anni Novanta, in quanto aveva come lodevole scopo la visione della calza sottostante, rigorosamente a losanghe.
5) Il neoblouson con manica a pipistrello. Per questo capo che ricorda un sacco informe con un buco per la testa, e per scelte cromatiche stile evidenziatore quali blu elettrico, giallo canarino, fucsia e verde pisello, possiamo solo pregare che la smettano: le vetrine ne sono già affollate.
6) Il trucco fluo. Il trucco riprende i colori antinebbia degli abiti, ovvero lilla, rosa shocking, verde smeraldo, celeste acceso. Gli stessi colori vengono ripresi nell’ambito del make up negli smalti, ma anche nei caratteristici ed enormi orecchini con la clip.
7) Le chiome leonine cotonate. Un esempio istruttivo delle chiome che ci aspettano è Melanie Griffith in “La donna in carriera”; oppure il biondo platinato con ricrescita nera e in abbinata a sopracciglia nere stile Madonna prima maniera.
8) I fermagli per capelli. Di pari passo ai pacchiani orecchini succitati, nel campo degli accessori si teme anche il ritorno del caratteristico fermaglio per capelli fatto a fiocco imbottito, a rimarcare quell’amore per il “gonfio” che si ritrova nelle acconciature.
9) Le pochette. Negli anni in cui il signor Rossi andava a prendere la moglie con l'Arna per andare a cena in qualche ristorante alla moda, lei scendeva con l'immancabile borsetta piatta e rettangolare in mano. La pochette oggi è tornata in bella vista nei migliori negozi, dopo un lungo regno delle micro-borsettine col manico rigido stile nonna (insuperabili, diciamolo).
Slayer Reign in Blood
Voto:
gli Overkill redivivi? nun lo sapevo, è da un po' che ho abbandonato le sorti del thrash, ma ricordo che codesti Overkill mi gustavano assaje
Slayer Reign in Blood
Voto:
CROCEFIGGETELO!
Leonardo Sciascia La scomparsa di Majorana
Voto:
"Mi piacciono le scelte radicali/
la morte consapevole che si autoimpose Socrate/ e la scomparsa misteriosa e unica di Majorana/ la vita cinica ed interessante di Landolfi/ opposto ma vicino a un monaco birmano/ o la misantropia celeste in Benedetti Michelangeli."
Nick Harkaway Il Mondo Dopo La Fine Del Mondo
Voto:
o "nordica con virtù meridionali"??!? buh, non si capisce un muuu di questa recensione...quindi mi piace assaie!! :)
Nick Harkaway Il Mondo Dopo La Fine Del Mondo
Voto:
Una recnsione "meridionale con virtù nordiche" la definirei, sì sì...
The Dillinger Escape Plan & Mike Patton Irony is a Dead Scene
Voto:
guarda, lo dici ad uno che addirittura ormai considera "Calculating Infinity" poetico e malinconico...più TDEP per tutti!!!
Ann Radcliffe I Misteri Di Udolpho
Voto:
secondo me le (s)fortune del romanzo gotico in Italia sono legate oltre che al solito problema delle traduzioni, anche a fattori culturali...a un Classicismo che, volenti o nolenti, fa davvero parte del nostro Dna culturale. Emblematica ad esempio la vicenda dello stesso Foscolo, diviso tormentato e irrisolto fra l'adesione ai modelli d'oltralpe e il suo amore viscerale per la letteratura greca. Insomma, per dire...