casamorta

DeRango : 4,35
DeEtà™ : 6199 giorni • Qui dal 18 giugno 2009
Desiderii Marginis Seven Sorrows
Voto:
Forse non ti ho mai ringraziato per avermi fatto conoscere questo gioiellino... ;) Un abbraccio
Slayer, Megadeth, Testament, Suicidal Tendencies Clash of the Titans
Voto:
Firenze? 1990? erano su per giù gli anni di Marco Masini e Paolo Vallesi se non erro...ricordi se per caso hanno aperto loro il concertone? Vabbè non credo...Kerry King se li sarebbe mangiati con tutto il microfono..
Slayer, Megadeth, Testament, Suicidal Tendencies Clash of the Titans
Voto:
vabbè, quella sera no, ok, ma...dopo gliel'hai data? O è finito lui ad ascoltare Venditti? (scusa la volgarità, ma stiamo su una rece metal, che se ne dica ;) )
Cristian Vitali Calciobidoni - Non comprate quello straniero
Voto:
Sergej Alejnikov tra l'altro abita ancora a Lecce, ogni tanto vado a consegnargli le pizze la sera rischiando di essere sbranato dal cane. Sembra più giovane adesso che negli Ottanta, ma in effetti è lentissimo quando deve arrivare alla porta :)
Vasco Rossi Fronte del palco Live (disc 1)
Voto:
guarda, anche se non è il mio genere, ammetto che Vasco in sè mi è sempre stato molto simpatico per la sua attitudine e le scelte di vita coerenti negli anni. Le canzoni poi, a me piacciono moltissimo alcune delle vecchie, perchè forse sono legate alla mia infanzia negli Ottanta, e se mi capita le ascolto più che volentieri, 'azz! (L'ultima produzione, almeno da una quindicina d'anni invece mi lascia puttosto indifferente...) Ad ogni modo, un live di Vasco è sempre un piacere per l'energia che sprigiona e la classe dei musicisti coinvolti. Insomma, non mi dispiace, dai...
Emancipator Soon It Will Be Cold Enough
Voto:
beh...non avrei mai pensato di poter aggiungere una tua recensione fra le mie preferite..mi sbagliavo!
Paradise Lost Believe in Nothing
Voto:
Non ci si può accostare a nessun album dei Paradise Lost pretendendo di fare i conti coi loro precedenti lavori, perchè...semplice: cambiano sempre! Piaccia o meno, questi fottuti inglesi non sbagliano un colpo. Cambiano gli album, ma il loro sound resta sempre un marchio di fabbrica grigio, monolitico, e opprimente; e Belive In Nothing, infatti, è un album da cui filtra pochissima luce, per lo più malata e terminale. Altro che "una bella e solare domanica mattina"...sì sì...
Gianfranco Marziano Terra Terra
Voto:
come dire...la ciliegina sulla merda che mancava a un sabato sera da dimenticare! Bravo
Cynic Traced In Air
Voto:
è successo anche a me di non apprezzare subito questo disco e lasciarlo a impolverarsi sui miei scaffali perchè...buh...insomma mi era sembrato ai primi ascolti troppo rarefatto, troppo autocitazionista, troppo fumo e di arrosto neanche l'ombra! Poi, un mesetto fa circa, più per diversivo che per altro l'ho rimesso nel mio stereo e le note e le armonie che ne scaturivano sembravano provenire da tutt'altro disco!! Mi sono ricreduto anch'io perciò, e l'unico consiglio che posso dare è di non approcciarsi all'ascolto di Traced In Air come fosse un Focus pt.2, e di non considerarlo un album metal. Perchè sì c'è un po' di growl, c'è una sezione ritmica da paura e tanta doppia cassa come piace ai metallari, ma anche e soprattutto molto ma molto di più. E viene fuori ascolto dopo ascolto. A me anzi, quello che non piace è proprio quel pizico di growl guarda...
Jamiroquai Rock Dust Light Star
Voto:
eh eh ...bella "Hey Floyd"! ma quanto mi piace...