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DeRango : 4,21
DeEtà™ : 6195 giorni • Qui dal 23 giugno 2009
Vasco Rossi Bollicine
Voto:
Da Dizionario del Pop Rock edizione 2002 : Bollicine viene votatao 5 stelle, e Vita spericolata "diventa un inno di massa , tramutando il cantastorie di Zocca in un vero profeta, sacerdote laico tra preghiere di sesso, droga e Rock'n Roll" e Bollicine è "un lavoro centrale per l'avventura del rock italiano".
Autori enzo gentile e cesare g. romana.
che dire?
Vasco Rossi Buoni o cattivi
Voto:
rock e tortellini, rock e lambrusco : più che accoppiate, ossimori.
Fabrizio De André Fabrizio De André (L'indiano)
Voto:
per astrolicamus ecco il link Media-Trek
Silvio Berlusconi L'Italia Che Ho In Mente
Voto:
Voglio una villa maleducata - con la piscina piena di gin - voglio una bionda super truccata - con cui giocare insieme a nascondin - voglio una villa che non è mai tardi - per far scoppiare in spiaggia due petardi - voglio una villa con le veline vestite da camerieri sardi.
E poi ci troveremo io Alfano e Ghedin - a cercar foto sconce sotto i cuscin - ma forse non le troveremo mai - e allora amici cari saranno guai - mia moglie furibonda - la Cia che mi sfonda - e tutto il mondo a farsi sempre i fatti miei, eh.
Voglio una villa spericolata - con Smaila al piano e Bondi al clarin - voglio una pillola esagerata - che mi faccia i muscoli di Obama e Putìn - voglio una villa che non è mai tardi - per travestirsi tutti da ghepardi - voglio lanciar reggiseni in un cespuglio di cardi.
E poi ci sposteremo a palazzo Grazioli - per mangiar con le amiche pizza e fagioli - ma non la digeriranno mai - vorranno un diamante o una fiction in Rai.
Ognuna col suo book - ognuna col procuratore - ognuna avrà un registratore per farsi i fatti miei, eh. Voglio una villa maleducata - dove sposare una disoccupata - voglio un Paese che se ne frega - e guarda i tiggì senza fare una piega - voglio un Paese che sia pieno di tordi - li voglio ciechi muti e pure un poco sordi - voglio un Paese che di me non si scordi.
Fabrizio De André Fabrizio De André (L'indiano)
Voto:
astro, mai pensato di delegittimare le intrepretazioni di qualsivoglia canzone; io preferisco tenermi una quota di "mistero" del testo, ma è un mio punto di vista personale; altro mio modesto parere che i voti non bisogna poi prenderseli così a cuore, anzi credo debaser sia una arena nella quale imparare a riceversi sfottò pernacchi e coregge, salutare per tutti i fondamentalisti della musica ; per gli irriducibili c'è sempre il blog di ernesto assante . provare per credere e non più riprovare
Fabrizio De André Fabrizio De André (L'indiano)
Voto:
direi che non è di nessuna utilità l'interpretazione letterale di una espressione poetica, è già abbastanza carico di significati il contesto della/e canzone/i.
immaginatevi che cimento "tradurre" passo passo la domenica delle salme! eppure il messaggio è comprensibile (o no?)
ancora più difficile recensire de andrè...3 stelle per l'ardimento, con il consiglio di non provarci...mai più!
Zucchero Sugar Fornaciari All The Best
Voto:
è una recensione tombale per il sugar, una garbata stroncatura alla carriera, con la quale concordo ; che riposi in pace nella "musica leggera". (neppure davis in dune mosse muta il piombo in oro).
Nils Landgren & Esbjorn Svensson Layers Of Light
Voto:
mentre commento sto ascoltando Leucocyte, ultimo lavoro di Svensson in trio.Voto sulla fiducia 5 stelle senza conoscere il disco che recensisci, e che mi procurerò.
I lavori di Svensson conciliano suggestioni diverse : nel trio la base è ovviamente il jazz, molto atmosferico (alla ECM), con innesti di matrice post-rock, e perchè no, anche prog alla King Crimson con basi ritmiche eterogenee, tenuti insieme da un tocco pianistico lirico.
Piacerà a chi cerca nuova sostanza nel jazz, e a chi - mio parere - pensa che rispetto ai radiohead si possa fare ben di più.
David Bowie Christiane F.: Wir Kinder vom Bahnhof Zoo
Voto:
con la trilogia berlinese di Bowie. Low Heroes e Lodger (1977-1979), si conosce uno dei Bowie migliori, capace di assorbire come una spugna gli umori musicali del triennio. Inoltre con il live Stage del 1978 oltre al nuovo Bowie ci sono strepitose reinterpretazioni diciamo di ...archivio
Jeff Buckley Grace Around the World
Voto:
vero, cappio, sono proprio le mitizzazioni. perfettamente d'accordo, hai completato il mio pensiero.