voodoomiles

DeRango : 4,21
DeEtà™ : 6195 giorni • Qui dal 23 giugno 2009
Joanna Newsom Have One On Me
Voto:
Sarebbe un peccato assimilare, in quanto recensita da the Punisher, la Newsom a dischelli opuscoletti manualetti e filmetti di dubbia qualità. Non nego che "Have On Me" andrebbe condensato sveltito e corretto in un album e mezzo, tuttavia c'è molta qualità, a chi è piaciuto (a chi oltre a me?) il precedente "Ys" qui ritroverà maggiore semplicità ed immediatezza: più che new age direi slowcore.
Per dirla con Samuelino nostro, is better abort than be sterile.
Pooh Dove comincia il sole
Voto:
Dio non perdona Pinhead con Fiki Fiki e pure i Puh!
Gianni Drudi Fiky Fiky
Voto:
No, Dio non ti perdona.
Paolo Conte Nelson
Voto:
Pardon Monsu' Primi, toppai con i voti.
Paolo Conte Nelson
Voto:
Sicuramente confortevole, come tutte quelle piccole cose alle quali siamo abituati e delle quali ci accontentiamo; quelle cose che scandiscono calligraficamente la nostra piemontesità e la mia (nostra?) monferrinità. A volte in qualche castagna si trova il gianin, (vermetto), e in Nelson "Los Amantes del Mambo" e "Bodyguard for Myself" son da scartare in quanto non edibili/udibili (Conte che canta in inglese ancora, ma in spagnolo di diritto nell'antologica di Elio e le storie tese!). E "C'est Beau" ? neppure Bryan Ferry con la sinusite. Certo la poesia di "Nina", l'astigian-swing de "Sotto la luna bruna" e "L'orchestrina" sono il mondo di Conte che amiamo riamati dai suoi meravigliosi live.
Longing For Dawn Between Elation and Despair
Voto:
Ho ascoltato 'sti canadesi sul tubo : la piaga del growl (ma piace davvero?) rovina tutto alla fin fine. I Katatonici svedesi ci han bellamente rinunciato senza nulla perdere in darkitudo. Un bel doom ambient altrimenti.
Longing For Dawn Between Elation and Despair
Voto:
Sobria disperazione, quel che ci voleva per l'ennesimo giorno di pioggia.
Horace Silver Silver's Serenade
Voto:
Proporrei a ALE9TO, e a tutti quanti non lo conoscono ancora, un dischello del 2010, di Manu Katche, batterista dal curriculum impressionante, il quale con Third Round si diletta con un jazz "atmosferico", garantito da ECM...
The Who Live at Leeds
Voto:
E' uno dei migliori dischi live in assoluto. E non sono un Who addicted. Caro JD, brindiamo!