Dopesmoker

DeRango : 0,91
DeEtà™ : 6118 giorni • Qui dal 8 settembre 2009
Joy Division Closer
Voto:
Disco veramente stupendo, ma qui Hannet ci calca troppo la mano e i Joy Division perdono quel tocco materiale e tangibile presente in "Unknow Pleasure" (il loro sophomore indiscusso, per me), dove riuscivano ad unire sacro e profano ed essere fisici nella crepuscolarità. Sarò inglorioso, ma mi piace meno di tanti secondi album illustri (nel senso che arrivavano dopo dei veri e proprio monumenti) di quel periodo lì inglese.
Polvo Exploded Drawing
Voto:
C'era pure molta emozione però in questi Polvo, nel senso che sanno davvero scrivere Canzoni, sono artigiani al contrario di altra roba affine (anche bella, eh) più spigolosa e ritmica.
Public Image Ltd The Greatest Hits, So Far
Voto:
Recensione che da zero credito alla leggenda Pil, questa parte mi fa quasi paura: "Da questa fusione viene fuori un sottogenere detto "Post-Punk", ma attenzione: dire che sono stati loro gli inventori è una burla, come a dire che l'heavy metal l'hanno inventato i Beatles". In ogni caso gruppo della madonna, capace in tre album di aprire e chiudere il concetto di Punk intelligente e fuori catalogo come pochi altri. Nel primo si inventano le chitarre dell'America degli Ottanta, rimanendo ancorati alle canzoni; nel secondo (lo Zenith assoluto del Post Punk tutto) sono totalmente inafferrabili, una macchina sferragliante di atonalità, dub (c'è ancora oggi qualcuno che si interroga sulla meravigliosa coesistenza di questi due volti: vedi i Funk Police), kraut ed elettronica primordiale. In "Flowers Of Romance", era il 1981, complice pure l'uscita di Wobble il suono si scarnifica del tutto, particolare non da poco dato che in quel preciso momento storico il Post Punk aggiungeva strati e strati alla tavolozza dei colori (vedi gli Scritti Politti che diventano New Pop, i Gang Of Four pomposi dal secondo disco in poi, i The Fall sempre più ricchi negli arrangiamenti and so on). In due parole due: si inventano i Liars e tutta quella propaggine di tribalismi e terzomondismi Punk attuali ed un pò meno. Dopo l'oblio, un paio di singoli buoni poi solo merda. Mio gruppo Post Punk preferito, se non si fosse capito.
Verdena Wow
Verdena Wow
7 mar 12
Voto:
Vi rendete conto che su questa roba ci fanno i libri? I LIBRI. Ho paura.
The Weegs The Million Sounds Of Black
Voto:
Da come ne parli (una versione Indie Rock dei Residents) mi fai pensare a quei pazzi dei Thinking Fellers Union Local 282. Li devo provare.
Lee Ranaldo Between The Times & The Tides
Voto:
Per la cronaca, io il singolo l'avevo sentito e mi sembrava un brano maturissimo e, da un certo punto di vista (vedi cover di Dylan), immaginavo che in questa roba si sarebbe potuto cimentare bene. Vediamo.
Lee Ranaldo Between The Times & The Tides
Voto:
E' già uscito? Linkamelo, sono curioso. Ranaldo m'è sempre piaciuto più degli altri nongiovani da solista, ho anche un suo EP su Table Of Elements niente niente male.
Blur Parklife
Blur Parklife
28 feb 12
Voto:
Un brano così chiude qualsiasi discorso superficiale a riguardo:
Blur Parklife
Blur Parklife
27 feb 12
Voto:
I Blur sono stati un gruppo con i controcazzi, specialmente quando meno Blur, prendi l'omonimo: un disco dei Pavement. Chi li accomuna agli Oasis non ha capito un cazzo della musica, tecnicamente parlando.
Acid Mothers Guru Guru Psychedelic Navigator
Voto:
Il peana su "Nevermind" che è un album generazionale e poi parti con l'elogio di questi che sono (un bell')Abc della Psichedelia legata al Rock (e nemmeno al lato più libero e cosmico) non ti sembra contrastante?