luca reed

DeRango : 0,03
DeEtà™ : 7887 giorni • Qui dal 3 novembre 2004
...And You Will Know Us by the Trail of Dead Source Tags & Codes
Voto:
disco spiazzante e bellissimo, anche se qua e là un po' pretenzioso lo consiglio di cuore a tutti quelli che sperano di covare certe abitudini sonore (qui ce n'è per tutti)
Afterhours Non è per sempre
Voto:
E' un album che mi ha lasciato perplesso... anche se ci sono ottime cose come milano circonvallazione esterna (splendida), le verità che ricordavo, oceano di gomma... mentre estate, mah... poteva scriverla anche un gruppetto à la vibrazioni Agnelli tentano quindi un percorso pop inverso a quello di gruppi inglesi come i blur che hanno seguito il percorso contrario -- più o meno - ma il risultato è discreto e nulla più Sarà che continuo a pensare che Germi sia un capolavoro del rock italiano di sempre...
AC/DC Back in Black
Voto:
Una domanda mi torna: cosa sono stati gli Ac/Dc dopo Bon Scott? Grandi esibizioni live, e un solo album veramente meraviglioso, appunto "back in black" ("for those about the rock", il successivo l'ho venduto e avrei potuto anche buttarlo nel cestino) Sarà ma a me Johnson come cantante non ha mai convinto... manca soprattutto la straordinaria impostazione bluesy di Scott... a parte questo il miglior disco degli Ac/Dc è Highway to hell secondo me seguito dal live if you want blood... ma back in black è formidabile basterebbe la sola hell's bells a dimostrare quanto sono (stati?) grandi
Bathory Blood Fire Death
Voto:
Bella rece anche se la storia del viking-metal è una cazzata da supremazia razziale nordica comunque non ascolto tanto metal di recente e neanche sapevo che Quorton era morto (conosco poco la sua musica) ho una certa stima invece per chuck schuldiner mi dite come sta? Non sarà morto pure lui? Io sapevo che non se la passava molto bene di salute (i Death sono un gruppo straordinario)
Led Zeppelin Led Zeppelin III
Voto:
saro' impopolare, ma è il disco dei zeppelin che preferisco, quello meno pretenzioso, più libero da orpelli e virtuosismi eccessivi detto questo, io adoro i Zeppelin eh, la mia era solo una critica mossa a un certo tipo di attitudine rock anni settanta
Moby Hotel
Moby Hotel
30 mar 05
Voto:
secondo me il disco fa parecchio schifo, Moby non mi va più giu' ma nessuno conosce la produzione dei primi anni? Quando rokkava di gusto? Beh torni a farlo, che è meglio (condivido, Play era delizioso comunque)
AA.VV. Sanremo 2004 - 54° Festival della Canzone Italiana
Voto:
Mah sanremo andrebbe analizzato diversamente, come un fenomeno inquietante del malcostume italiano E poi... copiare dagli Incognito è un male? Penso che pacifico e venuti meritano ampiamente la sufficienza, pure neffa (non scordartelo fa pop di buona fattura ma suonava nei grandissimi negazione) insomma questa gente non scrive merda ma per gli antisanremesi tutto è uguale, tutto appiattito, tutto è merda perchè sanremo è purtroppo sempre sanremo beh che tristezza. Se credete che dico cazzate badate che Pacifico è stato recensito positivamente anche da qualche rivista indie rock Un po' più di apertura mentale perbacco
Marlene Kuntz Bianco Sporco
Voto:
Questa rece volevo scriverla io... pero' il disco merita di più delle tue divagazioni un po' cazzare, scusa... a parte che i subsonica mica vendono milioni di copie, tutt'altro. Ma a ne interessa dire che secondo me è il miglior disco dei Marlene dai tempi di "ho ucciso paranoia" e uno dei loro vertici in assoluto Credo al cento per cento alla bellezza di certe canzoni (Dio "il solitario" sembra scritta apposta...per me), alla bellezza degli arrangiamenti (sbaglio o qualcosa dei silver mountzion non è passato invano?) a slogan come "è facile pensare che i buoni sono qua e i cattivi là", a una canzone meravigliosa come "la bellezza" o all'energia de "la cognizione del dolore" con tanto di omaggio a Gadda. Insomma i Marlene avevano bisogno di un disco come questo, anche superiore al pur eccellente album berlinese che in un paio di spunti risulta un po' troppo trendy e riconoscibile, per i miei gusti Ne è passata di acqua sotto i ponti dai tempi di Catartica, ed è giusto sia così: ma quanti sono ancora capaci in Italia di scrivere canzoni come "a chi succhia"? Un disco a dir poco splendido
The Mars Volta Frances The Mute
Voto:
Beh e adesso che dovrei dire dopo che ho detto che "qualcosa" mi faceva vomit... e che il resto sfiorava il sublime? Pensa un po' quanto tradiscono i primi ascolti... Sovraccarico lo è parecchio, eppure non riesco, maledizione, a non trovarlo irresistibile... Magari "The widow" ha qualcosa dei Queen (rispettabilissimi per chi li ama), ma direi che il segreto di quest'album è proprio quello di puntare a una sperimentazione libera, totale, come appunto i trenta minuti di Cassandra Geminni. Non ho detto comunque che il progressive mi fa cagare, (o l'ho detto? Mah) anche se preferisco Van Der Graaf Generator o Soft Machine a Yes o Genesis... Ma proprio ieri cercavo disperatamente di sentire un disco dei Marillion senza più Fish e non ci riuscivo: il trionfo della retorica (e dell'anacronismo). I Dream Theater sono grandissimi, anche se a volte perdono la bussola per eccesso di pomposità ma non arriveranno mai a fare un disco di merda come quello di Uli John Roth (Aquila Suite) sulle note del melodramma... Gli Yes non erano affatto male all'inizio (the yes album mi piace ancora molto) ma poi Rick Wakeman ci ha messo lo zambino e ha rotto le palle a tutti con i suoi concept (proprio per questa merda è nato il punk) Tornando ai La Volta, "L'via l'viaquez" è fuori contesto, ma proprio per questo irresistibile... La cosa curiosa è che dopo tanti lunghi brani il disco si conclude velocemente nell'ultima track: ci si resta un po' male no?
Low The Great Destroyer
Voto:
No, non ho nessuna paura delle sterzate verso il rock, anche se a tratti questo tipo di sound è molto frequente (penso anche al supergruppo di Jim O'Rourke con i Wilco, i Loose Fur, che usano molti feedback, qualche distorsione etc.) Forse sono troppo legato alla vocalist che qui mi (ci) manca Comunque i Low sono davvero una grande band, non trovi?