Giubbo

DeRango : 2,34
DeEtà™ : 7803 giorni • Qui dal 27 gennaio 2005
Dark Sanctuary De Lumière et d'Obscurité
Voto:
grande mementomori, rispecchi fedelmente il lato oscuro della mia musica preferita. in realtà i dark sanctuary mi hanno sempre incuriosito ma non li conosco. in negozio non si trovano e su internet, viste le ultime esperienze (ordinati 4 cd mai arrivati), non ordino più niente. ripeto che dovresti assolutamente ascoltare i black tape for a blue girl, progetto di Sam Rosenthal. a riguardo ci sono 2 recensioni su debaser (di cui una mia) e un interessante biografia su ondarock.it
PJ Harvey White Chalk
Voto:
guarda, il disco non lo conosco, ma la recensione mi ha fatto venire i brividi: "Con queste parole si apre questo disco. Parole stanche, confuse, ubriache e incapaci a nasconderlo, accompagnate da una marcetta sbilenca suonata da pochi strumenti. La canzone si trascina stanca, avviluppandosi su sé stessa, perdendo pezzi, spegnendosi prematuramente, finendo per denunciare la sua stessa ineluttabile essenzialità. Rimane, in sottofondo, il respiro affannato, rotto, di chi ha ascoltato e si è visto dipanarsi di fronte un dramma di due minuti. Un'attrice che non sa recitare, una cantante che non ha più voglia di cantare". Per me una persona che scrive cosi ha tutti i diritti di scrivere libri. Come rendi l'idea... Un "diamante nero"... quale altra metafora cosi semplice e pregna di significato potrebbe rendere meglio l'idea?
Gus Van Sant Paranoid Park
Voto:
gran film. esperienza onirica, da sogno a incubo e viceversa. un fatto grave più grande di quanto possa sopportare il ragazzino. le scene lunghe della doccia con il getto d'acqua sempre più rumoroso (acqua che purifica) e la scena finale di lui che brucia le lettere nel fuoco in primo piano (fuoco che purifica sono da antologia. nel mio cinema c'erano circa 50 persone (verona). un record per quel cinema che, nonostante sia l'unico cinema che fa film di un certo spessore nella mia città (città medio-grande tra l'altro), rimane comunque pochissimo frequentato. maledetta ignoranza
Six Organs Of Admittance Shelter From The Ash
Voto:
ecco la recensione che aspettavo dalla persona che intendevo. questo è l'unico disco che conosco dei six organs in verità. ho sentito che è più songwriting degli altri, e, nonostante a me piacciano i trip, l'ho trovato un gran disco. il pathos generato da alone with the alone, final wing e coming to get you, con quell'elettricità in sottofondo che non esplode mai, ma anche gli episodi più normali come strangled road e jade like wine, che sembra cantata da Ben in un bosco di conifere canadese, assieme a dieci ragazze coi rami in attorcigliati in testa, attorno ad un grande fuoco. quella che mi piace meno è la title track, troppo post rock. ho ordinato the sun awakens quasi un mese fa su e-bay (insieme al nuovo dei SIGHTINGS) e non mi è ancora arrivato cazzo. mi sa che è proprio una bomba. ma tu psycho preferisci il Chasny dei comets on fire o questo?
Warlocks Heavy Deavy Skull Lover
Voto:
psycho, a quando la recensione del nuovo six organs of admittance?
Miranda July Me, You, And Everyone We Know
Voto:
film STUPENDO, che esalta la visionarietà nella noiosa quotidianità. inutile dire che se non si è simili ai 2 protagonisti, il film per forza non può che annoiare. un po come l'arte del sogno di michel gondry
Subsonica L'Eclissi
Voto:
parole sante Stoney, parole sante. ci aggiungerei anche i subsonica non stanno attenti alle mode alla stessa maniera di Madonna o tutti gli altri, i quali sono sinceri nel loro target. I subsonica invece si spacciano per alternativi, è questa la cosa più fastidiosa. i loro ascoltatori credono di ascoltare la musica da veri fighi contro il sistema. ma andate un pa a cagher
Burial Untrue
Burial Untrue
3 dic 07
Voto:
molto bello, soprattutto le voci soul distante e filtratissime. l'unica pecca è ciò che aveva reso un capolavoro l'album di debutto: i beats. mentre nel debutto erano storti, abissali, violenti ed arrugginiti... qui li ho trovati un po più piatti. per questo per me il debutto omonimo rimane impareggiabile
François Ozon 8 donne e un mistero
Voto:
S-T-U-P-E-N-D-O. recentemente ho visto anche angel, l'ultimo suo film. bello ma non all'altezza di questo capolavoro. il cinema francese invece è ottimo. x non parlare dell'animazione francese... appuntamento a bellville è stupendo