Giubbo

DeRango : 2,34
DeEtà™ : 7803 giorni • Qui dal 27 gennaio 2005
David Silverman The Simpson Movie
Voto:
Poletti, sai cosa traspare dalla tua recensione e dai tuoi commenti? una bella dose di incoerenza. non perdi mai occasione per dare libero sfogo alla tua conoscenza cinematografica analizzando riprese dei film di antonioni, per poi uscire con questo "atto d'amore", come lo chiami tu. va bene avere delle attrazioni fatali (anzi, chi non le ha non da prova di essere vivo), ma da qui a paragonare i simpson con i registi del passato... che senso ha? è come dire che il mio frigorifero è più bello dell'australia... che senso ha? e poi dici "tutti crepati"... e quindi? quando matt groening morirà i simpson passeranno da "fenomeno geniale che mette d'accordo tutti" a "vicenda per finti intellettuali morti dentro"? per poi non parlare del fatto che i registi "crepati tutti" sono gli stessi che lodi in altri 1000 tuoi commenti. quindi i casi sono 2: o sei schizofrenico, o tua sorella minore sta postando commenti col tuo nome. ah, un'ultima cosa: la scena della folla che avanza con torce in mano e passo militare... sei sicuro che la citazione sia frankestein? o una semplice "il signore degli anelli: le due torri"? magari mi sbaglio, però non amplificare tutto ciò che riguarda i simpson
Richard Youngs The Naive Shaman
Voto:
secondo me un album della madonna. sinceramente non lo conoscevo, l'ho ascoltato cosi, per gioco. beh, mi ha letteralmente conquistato. sono ansioso di ascoltare i suoi album precedenti. minchia, se sono all'altezza di questo... la voce come strumento, hai ragione. e il tutto su questo ribollire di elettronica sporca. voce angelica in preghiera su un tappeto di suoni infernali, o meglio, concreti, esistenziali. è lo scontro di queste 2 caratteristiche che fa dell'album un capolavoro, a mio giudizio. ma come sono gli altri album rispetto a questo? nei negozi si trova solo questo
The Eternals Heavy International
Voto:
Andymonroe, ma tu questo disco l'hai scaricato o comprato? no perchè io, essendo un loro fan, di scaricarmelo proprio non ci pensavo. di trovarlo nei negozi proprio non se ne parlava. quindi me lo sono fatto mandare da chicago (loro sono di chicago e tra le loro collaborazioni locali ci sono anche i tortoise)
The Eternals Heavy International
Voto:
voti:
The Eternals Heavy International
Voto:
oddio, io in questo disco (che reputo una vera bomba, cosi come il suo predecessore "rawar style", di cui feci recensione) ci vedo semplecemente tanto tanto dub, che va ad infarcire certe melodie narcolettiche azzeccatissime e celtre altre con spirito più punk. ottima come al solito l'elettronica povera, ottime le tastierine casio, ottima la cadenza noir breakbeat di "heatray". questo è uno dei gruppi più sottovalutati degli ultimi anni. meritano più fama. li ho visti dal vivo a brescia. mi sono divertito come un pazzo, soprattutto quando il cantante è sceso dal palco e si è messo a cantare salendo su un tavolino, dove fino a pochi secondi prima una coppia si stava scambiando coccole. vi lascio immaginare la loro felicità...
Tinto Brass Il Disco Volante (1963)
Voto:
Flinstone, in effetti Padova e Venezia sono sempre state più dinamiche, "meno addormentate" delle altre città del veneto. verona ha una grande storia (non solo per il fatto di essere città romana, ma anche nei secoli successivi) e se guardiamo la cartina è situata su un crocevia importante, tra l'asse milano-venezia e tra quello brennero-resto d'italia, proprio x queste importanti fondamenta non capisco il comportamento sociale di verona come piccolo paesino non di passaggio. forse una delle cose che contano maggiormente è l'università: padova ha un'università risalente al XIII secolo; ora è un'istituzione importante, che influenza tutta la città. proprio x questo la gente da tutta italia va a studiare a padova da molti decenni, quindi ci sono stati confronti di idee etc. a verona l'università c'è da 20 anni ed è sempre stata abbastanza sonnolenta. poi a verona non ci sono eventi importanti (a parte quella troiata del vinitaly... cioè, troiata a livello sociale). Poletti, ma perchè non mi rispondi sui film?
Tinto Brass Il Disco Volante (1963)
Voto:
Flinstone, in effetti Padova e Venezia sono sempre state più dinamiche, "meno addormentate" delle altre città del veneto. verona ha una grande storia (non solo per il fatto di essere città romana, ma anche nei secoli successivi) e se guardiamo la cartina è situata su un crocevia importante, tra l'asse milano-venezia e tra quello brennero-resto d'italia, proprio x queste importanti fondamenta non capisco il comportamento sociale di verona come piccolo paesino non di passaggio. forse una delle cose che contano maggiormente è l'università: padova ha un'università risalente al XIII secolo; ora è un'istituzione importante, che influenza tutta la città. proprio x questo la gente da tutta italia va a studiare a padova da molti decenni, quindi ci sono stati confronti di idee etc. a verona l'università c'è da 20 anni ed è sempre stata abbastanza sonnolenta. poi a verona non ci sono eventi importanti (a parte quella troiata del vinitaly... cioè, troiata a livello sociale). Poletti, ma perchè non mi rispondi sui film?
Tinto Brass Il Disco Volante (1963)
Voto:
caro Flinstone, mi fa un po sorridere sinceramente la tua dichiarazione del mio rigirare la frittata, come tra l'altro ti aspettavi. ti assicuro che la mia frase "veneto terra di bigotti" = "non esiste un veneto non bigotto" è un'uguaglianza che io non ho, e non ho mai avuto, intenzione di sbandierare. tra l'altro mi sembra veramente un po assurdo e forzato comprendere dalla mia frase quello che tu hai compreso, proprio perchè si parla di cose ad ampia scala, quindi impossibili da categorizzare precisamente. secondo il tuo ragionamento quindi, non bisognerebbe mai parlare di cose che vanno oltre il dettaglio, perchè si rischia di dire cose imprecise. ad esempio, dire "oggi è stata una bella giornata" è già sbagliato, perchè ci sarà sicuramente stato almeno un secondo in cui non pensavo a quanto ero felice. il mio punto di vista (il mio punto di vista, prima ancora che l'opinione in sè) è diametralmente opposto al tuo. io infatti penso che gli italiani siano un popolo che tende a considerarsi un po il migliore, il più furbo (attenzione, ho detto tende, cioè non intendo dire che ognuno lo è, mi raccomando). ma questa è un'opinione mia personale. il fatto che in realtà non tutti i veneti sono bigotti, proprio come dici tu (e ripeto, anch'io non ho mai voluto dire il contrario), è dimostrato dal fatto che alcuni di loro prendono e se ne vanno a vivere all'estero. molti infatti lo fanno per scelta più che per necessità. o forse, è proprio questo andarsene, quindi questo conoscere (una delle funzioni più nobili del cervello, come dicevo prima) persone diverse, nuovi costumi, nuove realtà, che lava via in loro ogni possibile bigottismo. chi invece si rintana nel proprio paesino, nella propria piccola realtà, viene a contatto solo con le persone vicine, da cui assorbe l'insegnamento senza troppo pensarci sopra, senza elaborarlo. con quesa meccanica sono nate x esempio le brigate giallo-blu (tifoseria del verona di estrema destra) o la lega, la quale è nata per la "paura dell'alieno". facci caso, prima l'alieno era il "terrone", poi è arrivato il "negro" (molto più diverso del terrone, quindi più pericoloso), poi il "rumeno", x poi finire col cinese
Tinto Brass Il Disco Volante (1963)
Voto:
Poletti, x esempio secondo me uno dei registi giovani più talentuosi è Wes Anderson. Me la sono spassata non poco guardando le avventure acquatiche di Steve Zissou, nonostante riconosca che sia un film (appositamente) accademico, da primo della classe. ma quell'ironia... la trovo irresistibile! tu l'hai visto? che ne pensi?
Tinto Brass Il Disco Volante (1963)
Voto:
Flinstone, ti rispondo. Penso di non aver parlato per luoghi comuni, visto che questa realtà la tango con tutti i miei 5 sensi. anzi, visto che tu mi dici che non abiti più in veneto, forse sei un po tu che, non conoscendo a fondo le cose, o per lo meno, non vivendoci "dentro", parli un po x luoghi comuni. che dici? comunque, il fatto che io dica che il veneto è una regione bigotta, non significa affermare che tutti siano bigotti (anch'io ho tanti amici non bigotti, proprio come tu ti ritieni), ma che la maggior parte lo sia. questo mi sembra ovvio, come è ovvio affermare che dire "la cucina italiana è la più buona del mondo" non significa dire che anche una rustichella mangiata all'autogrill è meglio di qualsiasi altro piatto non italiano. quando si parla in larga scala, come in questo caso, volenti o nolenti si generalizza, ma comunque si può stabilire un "trend" di come stanno le cose. Personale definizione di bigotto: chi ha una visione delle cose e delle conseguenze di esse che arriva a pochi centimetri da egli stesso. Essere bigotti, insomma, non significa essere stupidi, ma non essere allenati a usare il cervello nelle sue funzioni più nobili