Giubbo

DeRango : 2,34
DeEtà™ : 7802 giorni • Qui dal 27 gennaio 2005
J-Ax Di sana pianta
Voto:
CJBS, anche il tuo italiano è innovativo, in quanto scambi il concetto di punteggiatura con quello di ortografia
James Cameron Terminator 2: Il Giorno Del Giudizio
Voto:
una bella cagata di film, che toglie tutta la cupezza ed ilterrorismo psicologico del primo episodio (a tratti veramente un horror), con effetti speciali e buonismo da brividi. uno dei sequel più sopravvalutati della storia. e schwarzy faceva più impressione col giubbuno jeans che con il chiodo
Paolo Sorrentino Il Divo
Voto:
la penso esattamente come il recensore. un film da "primo della classe" del genere (con alcune scelte registiche che definire "acrobazie" è un eufemismo) andrebbe fatto o su temi più leggeri, o sconosciuti ed inutili ma curiosi, o approfonditi già da tempo. ma visto che gli italiani le cose non le conoscono, questo film risulta solo una caricatura kitsch di un tema scottante (vedi come è resa la corrente andreottiana, appunto alla tarantino, la scena del gatto sullo skateboard ad annunciare l'omicidio di Falcone, la stupidità di totò riina durante il suo processo, dove chiede con una faccia ebete un bicchiere di acqua con le bollicine. non si capisce cosa voglia dire sorrentino insomma. secondo me ha semplicemente preso un tema scottante per fare più odiens, e poi ci ha ricamato sopra un film a modo suo. un film irritante, detto da una persona, sia ben chiaro, che si considera più avanguardista che conservatore
3 Doors Down 3 Doors Down
Voto:
ecco l'esempio tipico del piattume dei nostri tempi. per fortuna ci sono gruppi ancora in gamba. tra questi e gli oasis non saprei chi buttare dalla scogliera
Oasis Stop The Clocks
Voto:
bella, bella davvero... bella merda. e bravo anche tu, bravo coglione
Fatboy Slim You've Come a Long Way, Baby
Voto:
commento 36, di Il Pazzo: se questo è un album originale, io stasera combatterò un'idra a 9 teste, scoffingendolo. questo album può essere simpatico, divertente (esagerando), ma originale proprio no, e mi fa cadere le palle pensare che ci sia gente che lo crede. fatboy slim ha passione, ma non certo fantasia e talento. è un album ben impachettato da mtv, come poteva esserlo "the fat of the land" dei prodigy (altra schifezza, soprattutto se paragonato ai loro album precedenti, meno conosciuti)
Fatboy Slim You've Come a Long Way, Baby
Voto:
cioè, è musica che attinge dal funk senza averne l'impeto, dalla house senza averne la potenza, dal soul senza averne l'intensità. li mette insieme tutti, in un gioco citazionistico che appiattisce tutto e condisce con quell'ironia scema che, ripeto, non mi fa sorridere. insomma non c'è nè talento nè creatività, c'è solo uno che dice "sentite questo se non fa figo". norman cook era molto meglio quando stava con gli housemartins.
Fatboy Slim You've Come a Long Way, Baby
Voto:
allora lascia pure stare quella frase e tieni il resto. per "scorribande notturne" intendevo una visione superficiale, non "dentro" la musica, ma come colonna sonora di un evento divertente. secondo me questa è musica da jingle pubblicitari, che poco si diversifica dal gioca juè di claudio cecchetto. l'unico pezzo che si salva è il finale, "acid 8000". il resto è cazzonaggine che neanche mi fa sorridere
Fatboy Slim You've Come a Long Way, Baby
Voto:
me lo regalarono al mio 19o compleanno, ma sinceramente non mi è mai andato giù, neanche allora che ero in piena epopea big beat. i chemical brothers dell'epoca gli mangiavano gli gnocchi in testa. loro avevano personalità, loro "osavano". lui era solo un furbetto con la cameretta piena di dischi, che voleva far sentire al suo pubblico quanto cool poteva essere il suo suono. niente da fare, il suo suono non andava oltre essere l'anthem stupidino da scorribande notturne. con fatboy slim si fischiettava col sorriso scemo, con i primi chemical brothers ci si dimenava in silenzio con gli occhi spiritati. un altro livello insomma
Sean Penn Into The Wild
Voto:
retorico a dir poco. questo ragazzetto che dispensa consigli a un 70enne... mi ha fatto venire i brividi. e ancor di più il fatto che il 70enne lo ascolta. solo per dirne una. ah poi il narratore dell'intera storia è sua sorella, che non ha mai avuto un rapporto con suo fratello. neanche lo conosceva praticamente. la musica di eddie vedder poi... stendiamo un velo pietoso. una delle poche cose belle del film è quando lui arriva in questo accampamento, e prima di vedere la ragazza suonare, si vede questo vecchio sdentato che canta un blues su una sedia di legno marcio: "and if you don't like my style, please kiss my ass".