open mind

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Starfuckers Sinistri
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un concerto davvero di musica concreta!!!
Starfuckers Sinistri
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mi ricordo anni fa (nel 98 o nel 99) al link a bologna avevano suonato 5 ore di filata chiamndo ironicamente il concerto "the eternal soundcheck" da cui prenderà il nome anche un loro album
Starfuckers Sinistri
Voto:
si chiamano sinstri ora
proiprio come quest'album........non fanno molte date dal vivo....so che hanno suonato a bologna ad ottobre.....cmq sia se ti interessano ancora questo è il loro sito: www.sinistri.org
Kronos Quartet & Mogwai The Fountain (Soundtrack)
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una boiata senza pari???magari le boiate senza pari fossero tutte così....certo non è a livello di "requiem for a dream" e neanche di "il teorema del delirio" ma è di sicuro (de gusitbus ovvio) un bellissimo filmche conferma il talento visionario del regista. La colonna sonora, ben descritta da mariaelena è davvero ben fatta..Regular requien for a dream è un po' troppo videoclipparo semplicemente perchè Aronofsky viene proprio dai videoclip, tutto qua.
Starfuckers Sinistri
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L'idea originaria era quella di fare un disco di rock and roll (e per rock and roll intendo quello degli esordi e quello di tutti quei momenti in cui esso torna ad una certa sua primitiva immediatezza e brutale semplicità) cioè essenzialmente: ripetizione (un tempo costante, un basso ossessivo, un riff, due o tre accordi, qualche frase). Più che un disco intendevo fare un documentario su un disco di rock and roll, o meglio ancora: un documentario su un gruppo che suona rock and roll. I dodici brani di Infrantumi non sono che questo. Infrantumi abbandona sin dall'inizio l'idea di composizione, il musicista non è colui che crea, decide e coordina una struttura musicale (noi rifiutiamo il concetto di msuica come struttura), egli si limita ad innescare dei meccanismi per cui la musica possa comporsi da sè (musica come processo). Perchè ciò sia consentito il musicista deve necessariamente farsi da parte e limitare al massimo ogni sorta di intenzione (distruzione dell'io VS autorappresentazione); solo il silenzio è privo di intenzione (imparare a tacere). In Infrantumi non troviamo una personalizzazione della volontà ceratrice attuata mediante l'utilizzo di macchine (che comunque non sono mai realmente automatiche, ma rispondono ad una logica imposta dall'uomo), ma attarverso l'uso di ciò che ritengo massimamente privo di intenzione: il silenzio. Il musicista si limita a decidere quanto silnezio deve esserci fra un evento sonor ed un altro (evento che ripetendosi identico a se stesso diviene a questo punto insignificante); il musicista suona il silenzio (inoltre egli suona sempre in rapporto al; silenzio, non ascoltando gli altri strumenti). Tutte le sezioni ritmiche (basso, chitarra, batteria) sono state costruite in questo modo, a queste, in alcuni brani, sono state sovrapposte delle improvvisazioni collettive (musica intuitiva) per restituire un certo grado di naturalezza ed immediatezza che ritengo caratteristiche propria del rock and roll. Per limitare al massimo le possibilità di autorappresentazione (purtroppo tanto cara agli improvvisatori) abbiamo usato chitarre appositamente scordate (bisognerebbe riflettere su questo ultimo termine, le chitarre dotate di memoria !?), sintetizzatori analogici (difficili da controllare) e percussioni poco affidabili, il microfono è stato posto casualmente in vari punti della sala; abbiamo inoltre utilizzato differenti tecniche per alterare la nostra condizione psicofisica. Dal punto di vista strettamente musicale abbiamo tenatato di rendere il meno spettacolori possibili i nostri interventi (quindi più rumori parassitari che accordi, ritmi o scale), personalmente ho sempre iniziato a suonar senza avere alcuna idea sul da farsi, tentando più del sound-check dello strumento piuttosto che delle sequenze armoniche o ritmiche. Tengo a ribadire che gli Starfuckers sono comunque un gruppo che per tradizione, tecnica e cultura, fa riferimento esclusivamente al rock and roll (insomma, non siamo capaci a suonare). Per quanto riguarda i testi, che ho scritto in un paio di giorni, ho fatto riferimento esclusivamente a delle immagini che avevo memorizzato durante le sessioni di registrazione, in un certo senso esse non fanno altro che commentare la musica, in sostanza: le didascalie di un documentario. Mi rendo conto che tutto questo procedimento non è altro che una tecnica compositiva, i singoli brani, una volta registrati e quindi in un certo modo scritti, potrebbero essere tranquillamente eseguiti così come sono venuti fuori, ma questo a noi non interessa...
questo su in frantumi.....
Starfuckers Sinistri
Voto:
gli starfuckers li ho visti un sacco di volte in concerto, sono della mia provincia. Ed ogni volta è una rivelazione.vi riporto due righe (forse un po' più!!) sul processo di creazione di sinistri(sono pazzi non discuto!ma dalle nostre parti sono tutti pazzi!):
...Sinistri, almeno nelle intenzioni, voleva riassumere entro i suoi sette brani alcune delle più significative tecniche compositive di questo secolo: dodecafonia, serialità, minimalismo, jazz modale, msuica aleatoria, concreta e elettro-acustica, rendenedo tali tecniche assimilabili alla struttura semplice e ripetitiva del rock and roll enello stesos tempo praticabili a livello escutivo da musicisti volontariamente o involontariamente dotati di scarso bagaglio tecnico (un gruppo rock); Infrantumi vuole invece anbdare alla ricerca di qualcosa di completamente nuovo. Nei tre anni intercorsi tra Sinistri ed Infrantumi ho ricercato una tecnica compositivia che fosse il più vicino possibile al tradizionale procedimento con cui un gruppo rock compone un brano: durante le prove in una sala; in pratica cercavo un principio generatore, pari alla pentatonica blues ad esempio, che mi consentisse di produrre quasi automaticamente dei brani di rock and roll, inoltre mi interessava che questo principio mi costringesse, come musicista, ad operare il meno possibile e soprattutto a riunciare all'intenzione. Ho trovato tale principio generatore nel silenzio (o nel vuoto), o meglio nella funzione violenta e disgregatrice che può assumere il silenzio. L'utilizzo strategico del silenzio ci ha permesso di superare quei tabù che riteniamo assolutamente nocivi a quello che noi consideriamo musica. Con questo disco noi intendiamo: superare il tabù della msuica come struttura per elaborarla come processo; superare il tabù della sincronia; superare il tabù dell'intonazione; liberarci del proprio io (musicale). Superare quindi non ogni limite, ma l'idea stessa di limite...
Cerberus Shoal Homb
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gran rece di un gran gruppo. i cerberus shoal mi sono sempre piaciuti.....
Infected Mushroom I'm The Supervisor
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una sola parola: mdma.Semplicemente perfetti
Don Caballero American Don
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loro sono over the top. dai manowar non mi aspetto niente...!Anche se i primi due album sono nettamente superiori ad american don almeno per le mie sgangherate orecchie.
Isis In The Absent Of Truth
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ah e poi scusa secondo me c'è un avvicinamento ai suoni post-rock. O forse per meglio dire un amalgama più precisa che negli album precedenti degli isis. Insomma questo disco è post-tutto.La parola post-hc non ha più significato visto la disomogeneità di gruppi che viene messa sotto questo genere.
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