StefanoHab

DeRango : 1,96
DeEtà™ : 7787 giorni • Qui dal 11 febbraio 2005
La Quiete La Fine Non E' La Fine
Voto:
Aspettatevi una rece degli Envy by il Sottoscritto. Oggi li ho riscoperti dopo tanto tempo e non posso non scriverla.
Britney Spears Circus
Voto:
Ahahahah pluto che bello scherzo! Troppo divertente! Stavo quasi per cascarci ahahahahah :-D
Cryptopsy The Unspoken King
Voto:
Capisco. Difficilmente un purista e un open-minded potranno avere opinioni simili! :-) Tuttavia la domanda che scaturisce dal tuo discorso è: cosa ti aspetti da un disco? ti aspetti ATTITUDINE o ti aspetti MUSICA? Per carità, ognuno sceglie quello che vuole e dà importanza e peso alle cose che PER LUI sono importanti, ci mancherebbe. A me per esempio non frega assolutamente nulla se a un gruppo puzzi l'alito di birra, abbiano la barba mal fatta e il giubbotto di pelle. Preferisco concentrarmi sulla sostanza e non sul fumo, sulla musica, cosa che ritengo più seria dal momento che il fatto che io ascolti metal non mi fa sentire parte di una "setta" che mi obbliga a vestirmi in un certo modo, pensare in un certo modo e scartare le band che non si rispecchiano nella tua descrizione. Per quanto ami e rispetti la cultura metal, di cui in fondo anch'io faccio parte in senso lato (in fondo pure io vado ai concerti death con chiodo e borchie bevendo birra a fiumi, cazzo!:-D), ritengo comunque queste cose superficiali rispetto a quello che è importante, la musica, le composizioni, i suoni, l'arte di un gruppo. Certo, il metalcore può piacere o no, una band e un disco possono piacere o no, io non ti contesto questo. L'unica cosa che ti contesto è il fatto di aver voluto utilizzare questa tua visione purista come base per analizzare un disco, tutto qui. Ma in fondo nessuno di noi su DeBaser è un giornalista professionista, siamo tutti fan, quindi forse sono io che continuo a menarla troppo con questa "etica recensoria":-)
Cryptopsy The Unspoken King
Voto:
e purtroppo su DeBaser se ne abusa troppo (se un disco non è in linea con i propri gusti, vedo volare 1 a destra e a manca senza un briciolo di oggettività, beh io non l'accetto). Per il resto Tepes, continuo comunque a pensare che come esperienza nel death metal per te non ci siano rivali. Adios
Cryptopsy The Unspoken King
Voto:
Su alcuni punti posso darti ragione (l'attutidine che viene meno, la tastierista che sta sul cazzo pure a me, l'abbracciare la moda eccetera), ma su altri la penso diversamente, forse perché a differenza tua non sono un purista del death metal (non che ci sia niente di male ad essere puristi, intendiamoci, però è ovvio che le opinioni saranno diverse). La differenza sostanziale di pensiero sta nel fatto che tu li accusi di essere diventati metalcore, mentre prima erano leggende del brutal death tecnico. Ok, a parte il fatto che per me non sono metalcore ma rimangono death metal tecnico con influenze metalcore e deathcore, secondo me invece bisognerebbe distaccarsi dal confronto forzato con la loro vecchia discografia e valutare la loro proposta odierna, in modo oggettivo. Se un gruppo è metalcore, fa forse cagare? No. Il genere musicale in sé non è mai negativo, dipende da come viene suonato. Io credo che chi non apprezza questo disco non lo faccia solo per ragioni oggettive ma semplicemente perché non accetta il cambiamento della band di cui era fan. La stessa cosa successe con St. Anger dei Metallica, per carità, non era certo un buon disco, era pieno di difetti e a me non piacque granché, però gli spunti buoni in ogni caso non mancavano. Eppure è stato letteralmente affossato di critiche per il solo fatto che lo suonavano i METALLICA, accusandoli di un cambio di rotta senza però tenere conto della proposta effettiva. Ora, a me questa cosa non va giù. Nel nuovo disco dei Crypt le buone idee ci sono, e penso siano anche parecchie. Non ti piace la nuova direzione musicale? Ok, nessun problema, ascolta i loro vecchi dischi. Ma perché costringena una band a FOSSILIZZARSI per l'eternità su un solo genere e una minestra riscaldata all'infinito? certe volte l'egoismo dei fan di una band mi spaventa. Forse ogni tanto non farebbe male mettersi nel panni del gruppo nell'atto compostivo... Di dischi ne hanno fatti un bel po', io credo sia normale che abbiano voglia di cambiare, non penso proprio che sia un fatto economico (da momento che non hanno guadagnato nulla dal cambiamento, anzi hanno perso vecchi fan senza guadagnarne di nuovi). Piuttosto lo vedo come un atto coraggioso. Non mi sembra proprio che alla base del loro cambiamento, insomma, ci sia il portafoglio, la vedo una cosa illogica e irreale; certo posso sbagliarmi perché non sto nella loro testa, ma per ora ho questa opinione. Tu mi dici che il cantante sembra un adolescente al primo amplesso e mi apri una parentesi tonda con scritto (death metal?) parlando di voce pulita. Ora, sii sincero, non ti sembra una visione purista e con i paraocchi? Chi l'ha detto che nel death metal non possa esserci la voce pulita? E' stato forse scritto un decalogo legale del death metal in codici e commi? Se ci sta e se l'effetto è buono, io dico: benvenuta voce pulita! (ovvio che se invece il risultato fa cagare la penso diversamente, ma non mi sembra il caso dei Cryptopsy). Adolescente gay? Forse perché ti ricorda il metalcore? A me McGachy sembra un buon cantante, ha un buon growl e la sua voce pulita non mi sembra per nulla forzata o stonata. Quindi tecnicamente è un buon cantante, ma se tu non sopporti la voce pulita nel death metal sarà normale chiamare la sua voce quella di un "adolescente gay" quando oggettivamente non lo è affatto. Insomma, il tuo discorso è troppo basato sul genere death e sul confronto con i "vecchi" Cryptospy e mi dà l'impressione che tu, essendo un vecchio fan, non sia stato in gardo di valutare il disco come un recensore obiettivo dovrebbe fare, fan o no che sia. Se poi non sopporti niente del nuovo disco dal semplice punto di vista COMPOSITIVO, allora direi che un rispettoso DEGUSTIBUS risolve tutto. Detto questo, non pretendo certo di farti cambiare idea ma semplicemente di esporre il mio punto di vista, che mi sembra doveroso dal momento che stroncare un disco significa annullare tutto il lavoro e la creatività che c'è dietro ed è una cosa da fare con cautela
Cryptopsy The Unspoken King
Voto:
Non nego che ci siano influenze metalcore, ma tu ne parli come se i Cryptopsy siano diventati METALCORE...! Io continuo a pensare che loro suonino ancora fottuto death metal tecnico, e sarà forse per la mia grande apertura mentale (che considero un pregio e non un difetto) che so apprezzare la melodia ben inserita tra le mazzate death. Capisco che tu sia un deathster purista fino al midollo e attaccati a "vecchi" Cryptpopsy, ma io non sono da meno eppure a me il disco è piaciuto. Questo non significa che non sappia di cosa sto parlando, altrimenti non avrei gelosamente custodito "Effigy Of The Forgotten" dei Suffocation tra i miei dischi preferiti.
Cosa posso dire? DeGustibus. Ma non credo che questo possa giustificare una stroncatura di un bel disco come The Unspoken King.
Cryptopsy The Unspoken King
Voto:
Non sono neanche lontanamente d'accordo con la recensione. Mi sembra estremamente purista e superficiale, se devo essere sincero. I Cryptopsy con questo disco sono maturati e hanno inserito degli accenti melodici egregi senza perdere un punto in pesantezza. Significa forse vendere il culo il fatto che ci sia una voce pulita? O significa forse crescere e maturare artisticamente, se il risultato è apprezzabile? Forse il problema ce l'hai tu a non accettare il cambiamento e la melodia anche nel death metal tecnico (genere che comunque ai canadesi sta un po' stretto). Se pretendi solo growl e blast beat, ascoltati i Cannibal Corpse... Che per quanto siano bravi, unici e leggendari, propongono pur sempre la stessa minestra da decenni... Personalmente, preferisco chi sa osare, come hanno fatto i Cryptopsy. Se per te significa "commercializzarsi", beh il problema è tuo.
Shank Create/Devour
Voto:
Non ci credo! Incredibile, manco in questo sito da un sacco di tempo, eppure c'è ancora qualcuno che si ricorda di me! Ragazzi questa cosa mi riempie di gioia sono quasi commosso!:-D Manco da DeBaser da una vita, ci torno solo quando sento di DOVER fare una recensione, non mi aspettavo quest'accoglienza... Se non vi siete dimenticati di me, allora mi sa che tornerò a recensire un po' più spesso rispetto a prima ;-)
Grazie ancora per il benvenuto!
P.S. Recensire gli Shank fa parte di quel mio progetto personale di "rivalutazione" delle band pugliesi valide e purtroppo poco conosciute... DebSser è l'ideale per farle conoscere in Italia... Franci, cantano in inglese ;-)
Staind The Illusion Of Progress
Voto:
Ah, prima intendevo dire "è l'unico LORO album (degli Staind) che ho ascoltato con piacere dall'inizio alla fine", non l'unico in generale, ci mancherebbe!!!;-)
Staind The Illusion Of Progress
Voto:
Sicuramente NON si tratta di un capolavoro. Gli Staind nel loro passato hanno alternati bei momenti (canzoni apprezzabili in album come Break The Cycle e IV Chapter) e altri meno apprezzabili (14 Shades of Grey, che personalmente ritengo una schifezza).
Sinceramente a me questo The Illusion Of Progress è piaciuto, è l'unico album che ho ascoltato con piacere dall'inizio alla fine. Certo, si vede, sono stanchi, l'ispirazione manca perché le ballad sono sempre le solite... Ma se vi piace il genere, non è affatto male. Credo che un ascolto lo meriti senza dubbio, le melodie comunque prendono abbastanza e rilassano, se il genere piace sono convinto che possa risultare un album godibile. Certo, di qui a dire che gli Staind siano dei bravi compositori ce ne passa... Ma sinceramente mi aspettavo una totale schifezza e mi sono trovato davanti un album godibile nella sua interezza, seppur niente di speciale.
Per me il voto perfetto è un 3 pieno.