StefanoHab

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Alcest Les Voyages De L'âme
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r i Poison The Well. Stesse parole.
Io mi sono laureato in comunicazione internazionale, una specialistica di lingue straniere, e ora sono in modalità "job hunting"... Hai mica delle dritte per trovare lavoro nel campo del giornalismo musicale?! Sarebbe un sogno :-D La rece è dei Childs, misconosciuta band indie-shoegaze messicana. L'ho inviata ieri. Ai "miei tempi" le recensioni ci mettevano anche solo 24 ore per essere pubblicate, ora che cavolo è success? Mi hai tolto l'entusiasmo del ritornare a farmi vedere su queste pagine... :-/
Alcest Les Voyages De L'âme
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Forse io non mi sono mai "evoluto" come te nella parte del noioso brontolone (che è una cosa che, a quanto ho notato, accade a tutti quelli che abbiano iniziato ad ascoltare metal a 15 anni e abbiano superato i 25...) semplicemente perché sono un inguaribile nostalgico dei vecchi tempi, e mi piace ascoltare dischi vecchi di 10 anni che magari oggi con spirito critico valuterei "mediocri" ma mi fanno ricordare quei tempi... Questo non vuol dire che non sia maturato, anzi, è il contrario. Di death, gothic e black metal non ascolto praticamente più nulla, per non parlare del power che sempre l'ho odiato e sempre l'odierò... Tuttavia, probabilmente ho una forma mentis più indulgente verso la musica in generale, e cerco di trovare sempre qualcosa di buono persino nelle schifezze, tranne quando ascolto qualcosa che mi fa davvero girare le palle. Questo discorso non vale per il nuovo degli Alcest semplicemente perché l'ho scoperto nel 2007, che ormai ero già grandicello, e anche il blackgaze è un genere nuovissimo che ancora non esisteva quando iniziai ad ascoltare metal io. Ho letto la recensione che hai linkato dove danno 4 a questo disco, ma il mio giudizio non è cambiato semplicemente perché le ragioni di quel recensore, così come le tue (ragioni validissime, ci mancherebbe) non sono le stesse per me. Anche quel recensore diceva che ormai Alcest ha rotto gli zebedei con questa zuccherosità esagerata che poteva andar bene all'inizio ma ora non se ne può più; a me, ripeto, questa "melassa" non dà fastidio perché non la trovo banale o kitsch, la considero parte integrante della poetica di Alcest. Se ti piace la dolcezza di queste atmosfere, allora ti piacerà anche quest'album. Se non ti piace, o ti sembra che sia esagerata o stucchevole, non ti piacerà l'album, ma qui entriamo nel campo dei gusti personali piuttosto che in quello dei giudizi oggettivi sulle melodie e sui riff dell'album. Per me "kitsch" non è altro che un sinonimo di "Manowar" e di tamarragine/ruffianeria in generale, passando per una lista lunghissima di gruppi heavy, power e gothic metal con voce femminile... Non riuscirei mai a considerare Alcest come kitsch, perché continuo a vedere il suo modo di comporre come elegante e raffinato. The Decline dice che "Nous Somme L'Emeraude" è un "titolo di merda", a me sembra un normalissimo titolo alla Alcest, nè più nè meno, non molto diverso dai titoli dei brani di "Souvenirs". Così i riff di questo disco credo che siano stati composti da Neige con la maggior cura e ispirazione possibile nel momento in cui li ha scritti, e il fatto di considerarli stucchevoli, melensi e pallosi mi sembra più la conseguenza di una determinata prospettiva sul disco e sull'artista che non del fatto che lo siano davvero. Non per niente è un disco che ha diviso a metà tra esaltatori e denigratori: perché tutto dipende dalla prospettiva con cui lo si guarda. Il discorso che hai fatto tu per Alcest io lo farei per i Katatonia: li ho amati da sempre, li ho ADORATI proprio, ma erano un'altra band! Ora mi sembra di ascoltare gente diversa, non gli stessi musicisti che amavo io. Anche io ero un katatominkia irrecuperabile, ma se la band cambia completamente musica e stile, in quel katatominkia non mi ci riconosco più. Andai a vederli all'Alcatraz a Milano, l'anno scorso, e non sai quanto mi ha dato fastidio che abbiano dovuto suonare prima tutti i pezzi del nuovo disco... Che per me il concerto vero è iniziato quando hanno incominciato a pescare da Viva Emptiness in giù! Sono un'altra band un'altra cosa. Suonano un dark rock pericolosamente vicino ai Tool e agli ultimi Opeth, che non è necessariamente un bene (la terza canzone dello scorso album sembra scritta dagli stessi Opeth). Continuo ad amarli, a rispettarli, ad adorarli ma... Questa loro svolta, semplicemente, non mi appartiene. Magari riascoltando l'ultimo disco cambierò giudizio e mi piacerà, ma comunque per me non sarà mai abbastanza un disco "da Katatonia". Stesso IDENTICO discorso vale pe
Burzum Det Som Engang Var
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Questa è stata una delle recensioni seminali di Debaser. MP, un grande!
Justin Bieber My World 2.0
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"Ri-voto la recensione perché "pur essendo buona/ottima rimane un'opera bambinesca e molto ingenua." (cit.)
Justin Bieber My World 2.0
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Ri-voto l'album perché mi sembrano che ci siano troppi pochi 1.
Justin Bieber My World 2.0
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Anch'io voglio partecipare al lancio delo sterco! Anch'io! Anch'io! :-D
Alcest Les Voyages De L'âme
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Peccato che Debaser non faccia cancellare i commenti perché il primo che ho scritto è pieno di errori!:-/ L'ho scritto un po' alla .... di cane... Mah, vabbè, spero si capisca il concetto lo stesso...
Alcest Les Voyages De L'âme
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Comunque, avevo scritto che, al di là dei gusti personali e delle aspettative sull'album, la differenza sta nel punto di vista. Nè io nè te siamo sordi, stupidi o musicalmente ignoranti, anzi... Il disco è sempre lo stesso, cambia solo il nostro rispettivo modo di vederlo! Tu hai posto l'attenzione sui lati che ti sono sembrati negativi, come la ripetitività, la zuccherosità, la scarsa originalità e il modo di suonarlo che te lo ha fatto sembrare quasi "finto"... Io invece non ho proprio preso in considerazione questi elementi, e mi sono concentrato solo sulle emozioni che mi hanno saputo trasmettere le atmosfere sognanti e soprattutto i riff di chitarra. E ce ne sono alcuni, specialmente nella seconda e nella settima canzone, che trovo davvero di un'emotività travolgente. Per questo ho promosso il disco: perché mi è piaciuto! L'ho trovato in linea con la poetica Alcestiana, e un disco maturo. Di certo NON POTEVO e NON VOLEVO aspettarmi un nuovo "Souvenirs"... Rispetto al massimo la tua opinione sul disco, ma io ne ho avuta una differente perché l'ho visto in maniera differente:-) Poi non posso scrivere altro, altrimenti mi toccherebbe fare una nuova rece sull'album e ce ne sono già 2...Ti ringrazio per l'occasione di confronto, anche perché sei una delle poche persone con cui è un vero piacere farlo!;-)
Alcest Les Voyages De L'âme
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Non so perché ma tutta la parte dove parlavo del disco di Alcest me l'ha cancellata dal commento :-/
Alcest Les Voyages De L'âme
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Caro Hell, a rileggere questi tuoi ultimi commenti credo che la risposta sia una sola (al di là del ovvero: la differenza del punto di vista
Poi vorrei chiarire un punto per evitare equivoci, non ho mai voluto dire che tu fossi "snob" per via dei tuoi commenti sul disco, ma piuttosto che il tono della tua recensione mi ha fatto fare mente locale su una certa forma mentis che ho visto troppo spesso su Debaser, che sembra la discendente distorta del fantasma Scaruffiano, che credo sia la filosofia nemica numero 1 della musica (ovvero, quella del tipo: NON intendevo dire che tu avessi DAVVERO fatto così! Conoscendoti, so benissimo che tu non hai nulla a che vedere con questa gente qui, ma il tono della rece mi ha riportato alla mente tutto ciò e mi ha fatto commentare quel "mi sembra snob"! Spero di essermi chiarito, anche se non è stato facile :-/
Non ho mai detto che i metallini come quelli da te descritti non esistano. Anche se ho frequentato i vari siti sul metal più da recensore che non da bazzicatore di forum vari, di gente come quella da te descritta ne ho vista eccome... Mi bastava leggere certe lettere che arrivavano su Metal Hammer nel 2002/2003 quando ancora c'era il servizio posta, e nonostante a quei tempi fossi ancora ai miei esordi nell'avvicinarmi al metal, mi cadevano i coglioni lo stesso... Però, leggendo i forum di siti come truemetal ma soprattutto neuroprison, non vedo solo una massa di questi "http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Sedicenne_metallaro", vedo anche gente preparata musicalmente che pensa con la propria testa. Ma soprattutto, quello che più che altro mi dà fastidio E mi dà fastidio perché all'epoca l'ho fatto anch'io. Se uscivano i nuovi di Marduk e Dark Tranquillity, se uscivano dei dischi di band "clone", che suonassero death melodico come i Kalmah o doom come i Mourning Beloveth, se ascoltavo un disco e mi piaceva, seppur banale e senza nulla da aggiungere al genere, fosse pure senza personalità, io quel disco me lo compravo. Era minesra riscaldata, lo ammatto. E allora? A me piaceva! Ascoltavo volentieri quella minestra, e spesso si trattava di album anche belli, che magari nelle recensioni prendevano voti dal 6,5 al 7,5 ma quante possibilità avrebbero avuto dei dischi del genere, in un sito come Debaser, di non finire nel cesso sommersi da valanghe si 1? Certo, avevo solo 16-17 anni e quei tempi sono passati; ora una cosa del genere non la farei mai, soprattutto perché so che il mercato è inflazionato, pieno di roba e se si deve ascoltare qualcosa, meglio dedicare la propria attenzione ai lavori DAVVERO validi. Ma non mi permetterei mai di denigrare i ragazzi che lo fanno, catalogandoli come metallini che non capiscono nulla. Non mi permetterei mai di guardarli dall'alto al basso, semplicemente perché quella fase l'ho passata anche io, ed è stata proprio quella relativa "ignoranza" che mi ha permesso di sviluppare la mia passione, di farmi crescere, maturare e di farmi diventare, musicalmente parlando, quello che sono oggi. Perché è anche passando dai dischi "mediocri" che si sviluppa una propria coscienza musicale, un proprio gusto, una propria cultura. Tutto qui. Poi ovvio, di metallari idioti e ignoranti ne esistono tantissimi e molti li prenderei a testate appena aprono bocca, ma ripeto, sono solo "una parte", non mi metterei mai a parlare di un'intera categoria di persone e di ascoltatori chiamandoli "metallini" come se fossero tutti così, perché non lo sono.
P.S. Sull'ultimo Katatonia mi riservo di ascoltarlo con più attenzione, anche altre 10 volte se necessario, però davvero mi ha lasciato l'amaro in bocca... Tu invece cosa ne pensi? Sono curioso!:-)
P.P.S. Ho appena inviato una nuova recensione che spero venga pubblicata oggi... Debaser mi mancava, anche se mi faccio vedere pochissimo, ora che ho finito di studiare e mi sono laureato spero di tornare ad essere più presente su queste pagine!;-)