StefanoHab

DeRango : 1,96
DeEtà™ : 7787 giorni • Qui dal 11 febbraio 2005
Katatonia Dead End Kings
Voto:
Boh... Io ho provato ad ascoltarlo più di una volta ma sono rimasto abbastanza deluso... Sono un fan sfegatato dei Katatonia fin dai tempi di Dance of December Souls, e non sono il solito fan bacchettone fissato con Brave Murder Day cieco alle progressioni successive, anzi, ho amato tutti i loro dischi fino a The Great Cold Distance... Persino Night Is The New Day, anche se non mi è piaciuto più di tanto, aveva dei pezzi che riascoltavo volentieri e mi trasmettevano qualcosa... Ma questo ho provato ad ascoltarlo 2 volte di fila e niente da fare, non mi ha colpito minimamente, non mi ha lasciato nulla, l'ho trovato piatto e inconsistente... Forse sono io che non l'ho ascoltato bene? Giuro che ci riproverò, che lo riascolterò con la massima attenzione, sperando che mi piaccia e di essermi sbagliato... Ma per adesso, davvero, non mi ha detto niente! Mah! Ci riproverò...
Alcest Les Voyages De L'âme
Voto:
P.S. A scanso di equivoci, preciso che quando parlavo di "Scaruffismo più ottuso e intransigente" non mi parlavo certo del recensore, mi riferivo ad un atteggiamento generale che noto spesso su Debaser e che a volte mi fa passare la voglia di ascoltare dischi nuovi...
Hell, io ti stimo e ti rispetto tantissimo anche perché abbiamo gusti musicali molto simili (Drudkh in primis!), quindi non prenderla sul personale se mi piace quest'album!:-)
Envy Insomniac Doze
Voto:
EnvyEnvyEnvyEnvyEnvyEnvy sbav :-P__________________
Orbital Wonky
Orbital Wonky
17 set 12
Voto:
Li ho visti dal vivo al Traffic a Torino. Non so se mi ascolterei mai un loro disco, ma al concerto mi hanno sballato&trippato da paura
Thursday Common Existence
Voto:
Disco bellissimo almeno per metà, l'altra metà non sa bene dove vuole andare a parare (ci ho visto persino qualcosa dei Radiohead... in un disco dei Thursday... Mah?!). Troppo disomogeneo. Se avessero scritto tutte le canzoni sulla scia delle prime 3 e di Subway Funeral, sarebbe stato fantastico. Comunque sia, me lo ascolto ancora con sommo piacere.
Scarlett Johansson Anywhere I Lay My Head
Voto:
Scarlett. Probabilmente la donna più sexy del pianeta. Puro sesso. Immensamente Gnocca, Maestosamente Topa, Galatticamente Stratosferica. E anche un'ottima attrice, soprattutto in Ghost World, Match Point e A Love Song For Bobby Long con Travolta. E ci sarà un motivo se l'unico e il grande Woody Allen la vuole sempre nei suoi film.
Però fatemela dire una cosa: ha una voce di ....., non per niente i suoi film voglio vederli solo doppiati!
A parte che odio i dischi di cover, peggio ancora se sono di un solo artista, al disco vorrei mettere 1 ma metto 2 come omaggio alla Somma Dea della Gnocca.
Olivier Nakache, Éric Toledano Intouchables (Quasi Amici)
Voto:
Uno dei pochi film, tra le migliaia che ho visto in vita mia, che è davvero riuscito a far ridere su argomenti drammatici come la disabilità fisica e l'emarginazione sociale. Anzi, davvero poche volte mi è capitato di ridere a crepapelle fino a sganasciarmi, per poi dover raccogliere il fazzoletto e asciugarmi qualche lacrimuccia, tutto durante lo stesso film, come mi è successo con questo.
Non un capolavoro, ma comunque bellissimo e caldamente consigliato.
Recensione minimalista ma efficace. E apprezzo la scelta!
Mark Andrews & Brenda Chapman Ribelle - The Brave
Voto:
Non so perché, ma me l'aspettavo. Anche la Pixar del resto deve adeguarsi al mercato... Peccato che sia stata in grado di partorire dei capolavori assoluti del cinema contemporaneo, come Wall-E. Da The Brave non mi aspetto nient'altro che un prodotto confezionato alla perfezione ma povero di contenuti rispetto ai film precedenti, e credo che andrò a vederlo con questo spirito. Pazienza. Spero di essere smentito.
Alcest Les Voyages De L'âme
Voto:
Non per fare il bastian contrario o peggio ancora creare polemica, ci mancherebbe, ma io lo trovo meraviglioso. E secondo me la recensione parte da un punto di vista distorto su questo lavoro.
La lotta al manierismo spesso intrapresa su Debaser non la concepirò mai, in quanto mi pare l'ennesimo danno prodotto dallo Scaruffismo più ottuso e intransigente.
Souvenirs d'Une Autre Monde è un disco bellissimo, l'ho comprato originale e ascoltato centinaia di volte. Però basta con questi confronti sterili. "Non aggiunge nulla..." e allora? perché dovrebbe farlo? Les Voyages De L'Ame è il perfetto disco "alla Alcest", nè più nè meno, e a me basta questo per considerarlo una piccola gemma. E vi dirò, lo ascolto quasi con più piacere rispetto al primo disco, che ritengo eccessivamente melodico rispetto a quello che è lo stile tipicamente Alcestiano, e lo trovo ancora più completo.
Per carità, c'è chi non ascolta nulla che non abbia qualcosa di nuovo da dire e chi preferisce spararsi nelle orecchie i dischi nuovi di band che sembrano proporre sempre le stesse canzoni con 2 o 3 accordi cambiati. Io la penso diversamente. Un disco può essere un (semi)capolavoro anche quando non aggiunge nulla a quanto fatto precedentemente dall'artista, e anche quando viene normalmente considerato inferiore alle sue opere passate.
Parlo da fan sfegatato di Alcest che ha amato i suoi vecchi lavori e che non è rimasto affatto deluso dal nuovo, ritenendolo l'ideale persecuzione del suo cammino artistico. Les Voyages De L'Ame è un disco meraviglioso e, a prescindere se piaccia o meno, dargli 3 (o peggio, 2) solo perché "non aggiunge nulla", o definirlo "plastica", mi pare un atteggiamento snob. Dire che "è bastato un giorno per ascoltarlo" mi pare snob. Dire che ai metallini basta appioppare la solita "minestra riscaldata" mi pare ancora più snob. Alcets non è tipo da fare cose del genere, non è tipo da produrre album scarsi e di poco valore, non ne è in grado. Io, al contrario di te, non ci ho messo un giorno per ascoltare quest'album. L'ho assaporato con attenzione per settimane. E sono riuscito ad apprezzarne i singoli riff, le melodie, le armonie, la sua drammatica intimità. A qualcuno questi brani hanno "rotto le palle". A me hanno riempito il cuore di gioia. E non sono uno che si accontenta del solito minestrone della nonna.
Mi scuso se il mio parere non sarà gradito, dato che apprezzo le recensioni e i gusti musicali di Hell, ma stavolta sono in disaccordo e mi sentivo in dovere di esprimerlo.
Royal Trux Twin Infinitives
Voto:
Uno dei dischi più geniali degli anni '90. Forse proprio per questo, uno dei più orrendi.
Un disco che mi fa cagare enormemente dal punto di vista musicale e che stimo profondamente dal punto di vista concettuale. De-costruzione totale del rock. Un'ammucchiata di cacofonia senza capo nè coda che tuttavia ha una sua ragion d'essere. I Royal Trux stanno al rock come Jackson Pollock sta alla pittura. Totalmente, completamente inascoltabile. Ma era proprio questo il suo intento. Scaruffi's way of life.
Il disco, non a caso, l'ho ascoltato una volta sola, il tempo di capire qual'era il vero scopo di questa band. Non lo rifarei nemmeno sotto tortura.
Recensione che raccoglie l'anima di quest'album meglio di quanto lui stesso non possa fare Il disco non lo voto. Non ne ho il coraggio.