StefanoHab

DeRango : 1,96
DeEtà™ : 7788 giorni • Qui dal 11 febbraio 2005
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
E quel riff orientaleggiante come lo chiami tu non è altro che la solita scala minore di Petrucci. E ciò che hai detto "un patetico tentativo di sembrare più originali" è una stronzata. Lasciamelo dire, è una stronzata. Riascoltati con attenzione "Home" e ti accorgerai di come sia una grande canzone. Sembra che tu ce l'abbia a morte con loro e che sei disposto anche a spararle grosse pur di lanciarli merda addosso. Se vuoi farlo, fallo sulle loro canzoni peggiori (dovb sarei d'accordo). Non toccare le loro gemme.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
Non sono d'accordo. Non in tutto, almeno. I Dream Theater sono una delle band più derivative della storia della musica, questo è evidente. Ma non puoi basare la recensione di un album del genere solo su questa concezione. Essa andrebbe espressa, al massimo, in un ambito più ampio qual'è quello della vera identità dei Dream Theater. Ci sono o ci fanno? I loro dischi sono capolavori o merdacce? Allora ci sta il tuo discorso, ma non qui. Perchè quei pochi album (o singole canzoni) buoni che i Dream hanno fatto, sono grandi album (o canzoni). Questo è il caso dei "Scenes...". Ho amato "Home" e continuerò ad amarla. Loro invece non li ho mai amati. E' un pò come i Korn. 50% cagate e 50% grandi canzoni. Lo stesso. L'originalità però è un discorso a parte.
Pixies Come On Pilgrim
Voto:
Ok thanks!
Alien Ant Farm Anthology
Voto:
Rifaccio il commento. Devo ammettere che è carino, alcune canzoni come "Stranded" non sono affatto male. Ma il vero motivo per cui lo ascolto una volta all'anno è... il Natale! Lo scaricai tempo fa sotto Natale, da allora è tradizione che mi ascolto "Anthology" una volta all'anno sotto l'albero!:-D
Behemoth Demigod
Voto:
Ecco, a me fa cagare st'iper-growl... Ma non poteva usare il growl normale?? Anzi, lo scream a mio parere ci stava molto meglio...
Behemoth Demigod
Voto:
Bel disco, davvero. Qui i polacchi spostano le sonorità verso un death metal potenziato da una produzione limpidissima e si lasciano alle spalle le tendenze black del passato. Belle anche le parti introduttive. Nota negativa: la voce!!! E' una vera cagata, quella di "Satanica" (ma anche degli altri album) era 1000 volte meglio! Almeno, a me non piace... La recensione è buona, ma forse hai divagato un pò troppo...
Pixies Come On Pilgrim
Voto:
Qualcuno mi dice su quale album dei Pixies posso trovare "Where is my mind"? (la canzone di Fight Club, per intenderci)
System Of A Down Toxicity
Voto:
Ecco perchè si dice, ad esempio: "è un capolavoro del black metal". Si limita il campo a un genere preciso, perchè solo chi è avvezzo alle sonorità black metal potrà ascoltare l'album, e definirlo appunto un capolavoro. Tutti gli altri non lo ascolteranno mai (per forza, se non gradiscono il genere perchè dovrebbero farlo?), ma ciò non toglie che il disco in questione, da solo, isolato dal resto, sia un capolavoro. Tutti quelli che non ascoltano quel genere non possono farci niente!!:-) Capito ora? E' inutile che chi ascolta solo Ligabue venga nella rece di "Nemesis Divina" e scriva "Quest'album è una merda!", perchè il suo giudizio non ha alcun valore, e non può averlo. E' naturale.
System Of A Down Toxicity
Voto:
Come vedi è una cosa molto diversa dal semplice piacere che deriva dai suoni (che è soggettivo), per cui un album del genere resterà un capolavoro a prescindere se poi uno proprio non sopporta la voce di Serj e non l'ascolterà mai. Chi ha capito l'album e ha provato quelle emozioni che permettono di definirlo, sempre e solo con cognizione di causa, un capolavoro, diventa una sorta di testimone, e magari lo recensisce. Gli altri continueranno a non capirlo e a penalizzarlo, ma sono solo problemi loro, il valore dell'album non ne risente, non può risentire da questo tipo di giudizi. Capito cosa intendo?
System Of A Down Toxicity
Voto:
Per me non è esattamente così, caro anonimo... Vedi, l'unanime giudizio non esiste e dire "quasi" non ha senso. L'importante non è la QUANTITA', ma la QUALITA'. Mi spiego: non è importante quante persone provano emozioni ascoltando un album, ma che tipo di emozioni provano. Esempio: i Behemoth mi piacciono un sacco, ma i dischi che hanno fatto NON sono capolavori. A me piacciono perchè mi piacciono le sonorità death/black metal, ma non provo particolari emozioni nell'ascoltarli, oltre a un bella sensazione di piacere. A chi non piacciono queste sonorità, loro non piaceranno. Anche con "Toxicity" dei System vale lo stesso, nel senso che non piacciono a tutti (ovviamente), ma le sensazioni che provo sono diverse. Non si tratta di proviare piacere nell'ascoltare una sonorità, si tratta di vivere un'emozione che solo quella struttura di note e di suoni concatenati tra loro possono darti. Un capolavoro, per definizione, è unico: non esistono album simili per tipo di emozioni date. "Satanica" e "Thalema 6" dei Behemoth non sono molto diversi, in termini di sensazioni date (puro headbanging per entrambi), mentre "Toxicity" che è un capolavoro è diverso "Mezmerize" che non lo è, anche se sono entrambi dei System, perchè quest'ultimo non è in grado di evocare le sensazioni del suo predecessore.