StefanoHab

DeRango : 1,96
DeEtà™ : 7787 giorni • Qui dal 11 febbraio 2005
Amorphis Skyforger
Voto:
Sono molto curioso di ascoltarlo... Niente male la recensione, lo descrivi al meglio...
Envy A Dead Sinking Story
Voto:
No, le parentesi clean ci sono (come nello stacco della prima song), ma sono rare e sporadiche rispetto allo scream. Forse in altri album erano un poco più usate. Voglio fare un appunto a riguardo, per rispondere a STONEY: anche io all'inizio, comee te, non sopportavo questa voce... mi sembrava piatta, monocorde, monotona... poi però l'ho completamente rivalutata. La voce di Fugakawa è completamente immersa nella musica, è parte integrante delle canzoni, è come se si prestasse a dare un senso drammatico alle note. Le chitarre da sotto disegnano melodie disperate e lui è l'urlo di quella disperazione. Questa cosa l'ho notata soprattutto quando ho analizzato le liriche in giapponese... voce perfetta. So che all'inizio non sembra, ma va ascoltata con attenzione. Prima la odiavo, ora la adoro. Nella recensione questo c'è scritto. E non ho mai detto che il disco sia di facile assimilazione...
Dozer Beyond Colossal
Voto:
Oddio se non avessi letto qui non avrei mai immaginato che i Dozer fossero svedesi O_O cazzo è proprio vero gli svedesi sno in grado di suonare qualunque cosa, se un giorno esisterà mai un gruppo folk stoner sludge death black post rock hardcore emo metal, sarà sicuramente svedese...
Envy A Dead Sinking Story
Voto:
Ti dico solo che i Mogwai stessi hanno dichiarato di essere dei grandi fan degli Envy, e tra l'altro hanno avuto delle collaborazioni (per esempio gli Envy per il mercato europeo pubblicano su Rock Action Records, l'etichetta di proprietà dei Mogwai). Tuttavia si tratta di generi diversi e se ti piacciono Isis e Mogwai non è detto che ti possano piacere anche gli Envy (meno atmosferici e molto più veloci e passionali, anche se i punti in comune non mancano). Tuttavia ti consiglio di dargli almeno un'ascolto...
Envy A Dead Sinking Story
Voto:
Difficile si, ma sempre meglio provarci che stare fermi a contemplare senza poter condividere con qualcuno altro ciò che si prova, e magari far conoscere il disco ad altre persone. Ti sembrano etichette? Possono sembrarti quello che ti pare, ma sono pure riflessioni. Non scrivo mai nulla senza un senso preciso, per quanto qualcuno possa avere dei dubbi. Liberissimo poi di mettermi 1 se ciò non ti aggrada!:-) P.S. Se non ti sono piaciuti gli Envy ti sarà difficile capire la recensione...
Electric Wizard Witchcult Today
Voto:
Bel disco si, ma sinceramente (almeno per me) non arriva ai livelli di We Live, Dopethrone, Come My Fanatics et similia... poi magari devo ascoltarlo con più attenzione...
Envy A Dead Sinking Story
Voto:
Condivido pienamente le critiche, è vero, sono stato ripetitivo e potevo evitarlo. L'ho detto, quando sono particolarmente preso da un disco purtroppo rischio di diventare troppo prolisso e me ne scuso, ma è un mio difetto che non sempre riesco a controllare. Per quanto riguarda i concetti complessi usati con eccessiva leggerezza, io mi sento di dire l'inverso: a me pare che molte recensioni musicali si fermino sempre ad una descrizione di facciata, confrontando i suoni, descrivendo i generi, senza soffermarsi eccessivamente su cosa un disco può evocare in chi lo ascolta. Io credo che certe volte concetti "pesanti", che possono appartenere alla filosofia o ad altre tematiche e che sembrano totalmente fuori luogo in campo recensorio possano invece essere utilizzati per descrivere la musica contenuta in un disco. Questo perché non sempre è facile esternare cosa si prova ascoltando musica e, almeno nel mio caso, non riesco a dire quello che davvero vorrei senza utilizzare determinati concetti. Sarà un modo strano di intendere la recensione, è vero. Probabilmente sono l'unico recensore al mondo a pensarla così, ma meglio essere diversi e scrivere però quello in cui si crede davvero piuttosto che adeguarsi a desrizioni "semplici" che però non riescono ad entrare nel profondo del disco... Poi è ovvio che questo metodo può piacere o meno, essere condiviso o meno, così come il contenuto di ogni recensione, si tratta di punti di vista soggettivi, come del resto non tutti possono essere d'accordo e non tutti considerano il disco meritevole di tale analisi (e può anche non piacere, ovvio):-) Grazie comunque per la pazienza che avete avuto nel leggerla... Io stesso non so se ce l'avrei fatta :-D
Envy A Dead Sinking Story
Voto:
Rileggendola col senno di poi mi sono accorto di aver esagerato e di averla scritta troppo lunga, ma non posso farci niente, quando sono preso da un disco inizio a scrivere e non mi fermo più... come se tentassi di descrivere nei minimi dettagli le emozioni che provo ascoltandolo...
Coldworld The Stars Are Dead Now
Voto:
Infatti sono tedeschi... forse mi ero confuso perché ricordavo stessero sotto la Pest Productions che è un'etichetta zeppa di gruppi black cinesi simili a loro... Mi sarò fatto una sega mentale :-P
Coldworld The Stars Are Dead Now
Voto:
Ma i Coldworld non sono cinesi? o_O