kosmogabri

DeRango : 28,49
DeEtà™ : 8284 giorni • Qui dal 3 ottobre 2003
The Cure Songs Of A Lost World
Voto:
Ma toh, chi si rivede!
Adrian Lyne 9 1/2 Weeks
Voto:
Non potevi dirlo meglio ❤️
Davide Van De Sfroos De Best
Voto:
Io che sono ticinese capisco il comasco il milanese il bergamasco il valtellinese il piemontese il veneto, praticamente tutti i dialetti del nord. Chi è che dice che il dialetto è separatisti? Ma non è tutto. Capisco il romano, il napoletano, e altri dialetti italiani. L'unico che proprio faccio fatica è il sardo, ma quello non è un dialetto, è una lingua. Il vero problema è che molte persone non applicano la logica per assonanza, ad esempio, non capisco come sia possibile che l'italiano medio non riesca a capire per sommi capi lo spagnolo o il francese, nonostante molte somiglianze appunto per assonanza. Comunque: recensione che mi ha divertito, da bon!
Mark Mylod The Menu
Voto:
Ma brava DannyRoseG, mi piacciono le tue recensioni. Film proprio come dici tu, grottesco, ma di un grottesco ridicolo, perché il grottesco, se si vuole, può essere intelligente e avvincente.
Sean Ellis Anthropoid
Voto:
Bella recensione su un film che merita davvero. Brava a ricordarcelo.
Il'ja Najšuller Io sono nessuno
Voto:
Tra recensione e commenti mi sono divertita, teatro dell'assurdo proprio :)
Edward Berger Conclave
Voto:
Adoro le storie e i film sui prelati non proprio limpidi, ma a questo punto aspetto che questo venga caricato su una qualche piattaforma *ehm*, oltre alla tua ben descritta leggo troppe stroncature in giro.
Tracey Thorn A Distant Shore
Voto:
Tracey è una delle pochissime voci femminili che mi piacciono, mai stucchevole, niente inutili gorgheggi... Bella fotografia la tua, JonatanCoe.
Gavino Ledda PADRE PADRONE. L'educazione di un pastore
Voto:
Ci portarono con la scuola a vedere il film, quelli erano tempi durante i quali si portavano le scolaresche al cinema per poi discutere del film in classe. Essendo stato il Ticino una regione prevalentemente rurale (prima che arrivasse il business e le banche) questo film e L'albero degli zoccoli furono oggetto di riflessione sulle nostre origini e sui rapporti famigliari dei nostri nonni, che non molto si discostavano da alcune dinamiche comuni. Padre padrone lo leggemmo in classe, praticamente una full immersione tra libro e film.
Clint Eastwood Giurato numero 2
Voto:
C'è chi dice che è una recensione prolissa ma io l'ho letta d'un fiato! Unica pecca, non citare la sceneggiatura di Jonathan A. Abrams, un giovane autore normalmente non avvezzo al cinema ma piuttosto al teatro e ai musical. Questo dà ulteriore valore a Eastwood, come se ce ne fosse bisogno, grazie alla sua capacità di scovare nelle nuovissime generazioni talenti da sostenere e valorizzare, perché lui fra poco non sarà più ma la sua impronta rimarrà. Ho visto il film e mi è piaciuto tanto Holt, un altro giovane messo da Eastwood sulla rampa di lancio. Ecco, solo per dire che il vecchio nonno ha dato quella spintarella ai pronipoti, una spintarella non da poco.
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