Charles Mingus Pithecanthropus Erectus
Voto:
Io a 16 anni già andavo pazzo per Mingus, soprattutto per Blues and Roots, che trovavo di gran lunga più energetico di tutto il metal che si sparavano i miei coetanei messo insieme e elevato a potenza. Non era molto facile ottenere una rispettabilità sociale in un gruppo adolescenziale con tali gusti, ma il tempo mi sta dando ragione, ache se mi sa che devo aspettare almeno un'altra trentina d'anni.
Sonny Rollins The Bridge
Voto:
Eccezionale
Sergio Cammariere Dalla Pace Del Mare Lontano
Voto:
ma non è una questione di antipatia o meno...dai, canta che fa schifo, su, almeno sii simpatico.
Comunque se la metti così voicefaice sono quasi d'accordo
Sergio Cammariere Dalla Pace Del Mare Lontano
Voto:
Ehmmm, no, veramente era una battuta...sai, dopo che il mare è entrato a New Orleans e l'ha sventrata un titolo del genere sarebbe stato quantomeno fuori luogo, a prescindere dalla cronologia degli eventi, si, ma era una battuta, come vedi anch'io sopravvaluto sempre un po' la sagacia delle vecchie generazioni. A meno che non fosse una battuta anche la tua riguardo al calarsi nella mentalità d'oltreoceano, che mentalità sarebbe, quella per cui per esportare la democrazia tocca arrostire i bambini col fosforo bianco o quella per cui in una città martoriata dall'inondazione arriva l'esercito col colpo in canna e pronto al fuoco sugli sciacalli?
Tornando al motivo del contendere, per me Cammariere non serve a niente, suona un po' bene il piano, scopiazza qua e là, fa un cd con qualcosa di carino e per il resto palloso e manierista, dal vivo è un cafone e se la tira come pochi. Se fosse stato di New Orleans sarebbe stato uguale, anche se lì dubito che avrebbe potuto darsi le arie che riesce a darsi qui e sicuramente non avrebbe potuto spacciarsi per jazzista.
Sergio Cammariere Dalla Pace Del Mare Lontano
Voto:
Se il buon Sergio vivesse a New Orleans non si sarebbe mai nemmeno sognato di intitolare un album "Dalla pace del mare lontano", pensaci bene.
Sergio Cammariere Dalla Pace Del Mare Lontano
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Personalmente ritengo l'accostamento Povia-Cammariere un po' azzardato, poi, ritenere Povia un artista...bè, tocca vedere cosa si intende per artista, e lo stesso vale per Cammariere. I due fanno cose totalmente diverse, uno è un po' arrogante e pretenzioso, l'altro è onesto ma banale e sempliciotto, un bel prodotto da vendere in questi tempi di musica da suoneria telefonica. Mi rifiuto di considerare ambedue artisti, altrimenti non avrei metri per giudicare Conte, Gaetano, De Gregori, Daniele dei bei tempi, ma anche Bertoli, Fossati,Vasco addirittura, insomma ragazzi non scherziamo. Non basta avere imparato qualche progressione armonica un po' jazzy per essere artisti raffinati (ah, tra l'altro Cammeriere copia a man bassa dal songbook americano, fateci caso)così come non serve essere al limite dello stupidino per arrivare al "cuore della gente" facendo il verso del piccione ed essere per questo considerato originale. Insomma, secondo me ci si può riparmiare l'ascolto di entrambe.
Sergio Cammariere Dalla Pace Del Mare Lontano
Voto:
Si Zara è vero, peraltro pare che non fosse nemmeno quella la prima volta che aveva uscite del genere. All'uscita la parola più bisbigliata era senza dubbio "cafone".
Sergio Cammariere Dalla Pace Del Mare Lontano
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Non saprei, secondo me non è un granchè, sarà anche un discreto pianista, ma come cantante è scarso, come compositore è bravo ma mai del tutto originale, una specia di Paolo Conte con meno verve e più accordi, per i testi bo. Lo vidi dal vivo un po' di anni fa, nel periodo in cui era pompatissimo, e devo dire che non mi fece una bella impressione, nemmeno caratterialmente, soprattutto quando alla fine del concerto ai fan che gli chiedevano il bis disse "Bis? ..ma compratevi il disco!", ed effettivamente non ne concesse.
Paco de Lucía, Al Di Meola, John McLaughlin Friday Night In San Francisco
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Si Jim, anche perché adesso hanno inventato un rasoio con quattro lame che vendono con mezzo litro di zero positivo in omaggio