antoniodeste

DeRango : 1,38
DeEtà™ : 7682 giorni • Qui dal 27 maggio 2005
Steve Hackett Live @ Complesso Monumentale del Priamar, Savona 29.07.10
Voto:
Con ritardo arrivo, da buon (spero !) ultimo. Visto la sera del primo Agosto, quindi un paio di sere dopo, a Trieste, in uno scenario splendido -P.zza Unità d'Italia - e dopo il concerto ancora più clamoroso dei Focus a cui andrebbe fatto un discorso a parte. E' la quarta volta in trent'anni che vedo Hackett e ogni volta mi incanta. Questa volta poi l'impasto dei cori è addirittura celeste ( grazie anche alla Lehmann, maybe). Neanche CSN&Y !!!. Il Beggs con lo stick è proprio godibilissimo, e la band ruota a meraviglia. Unico appunto al recensore: E' la prima volta che sento di un Hackett cordiale e sorridente e mi fa ovviamente piacere. Da una parte ho passato tre volte in coda nei post concerti a non combinare un bel nulla ( al massimo autografi fatti per conto terzi !!!) e dall'altra il simpatico e disponibilissimo Thijs Van Leer mi raccontava di come in albergo il nostro fosse compunto, un pò cadaverico, freddino e distaccato. Mah.....forse la separazione dalla Signora Poor lo ha riavvicinato al pubblico ?
Bad Company Straight Shooter
Voto:
Buon disco di rock con le palle, indubbiamente. Essendo però anche un cultore dei Free direi che il Signor Rodgers andrebbe senz'altro ascoltato anche in quel contesto per completezza e goduria. Especially "Fire & Water" e il loro live che in cd poi ha un mukkio di bonus !
Philippe Saisse Acoustique Trio Ready To Go
Voto:
Seguo ormai da molti anni Saisse e sono assolutamente convinto della bontà dell equilibrio nella sua filosofia sonora. Ho un dentino da latte per 'valerian', come jake sa, ma anche questi diversissimi lavori recenti sono assolutamente godibili e mai banali.
Porcupine Tree Live @ Pistoia Blues - 14.07.10
Voto:
Beh, proprio una bella sceneggiatura per un minifilm che racconta una giornata all'insegna della diversita' dal daily trantran. Bravissimo mementomori ! Ho avuto la fortuna di vedere i pt 3 volte e....russia on ice era sempre in scaletta. ( !!! ). D' accordo peraltro anche con chi sostiene, ed e' vero, che Gli headliners di pistoiablues poco o nulla hanno ormai a che fare con il blues ( ed anche umbriajazz soffre della medesima contraddizione), ma tant'e'. Un caro, anzi carissimo saluto al vecchio compagno di sbronze debaseriane Dante Cruciani. Fatti sentire !!!
Michael Hedges Breakfast in the Field
Voto:
Beh, hedges non si discute. Giovanni ha saputo certo fare di meglio ma a me pare cmq una buona scheda, soprattutto per chi non conosce l'argomento. Quanto alle tecniche chitarristiche, esistono termini italiani come 'legato'(appunto) e anche 'strappato'. Magari hammer on è più recente e in italiano risulta meno diffuso. Mi permetterei di aggiungere tra i chitarristi anche Lo straordinario Pierre Bensusan a cui lo stesso Hedges dedica un brano su ' Aerial boundaries'. Interpellato da me stesso a riguardo, molti anni fa, Pierre disse che era onorato di questo ma che Michael aveva esagerato. Io, francamente, non so di quanto. Infine, un caro saluto a Fosca. Ti sento cosi' poco, ma vedo che continui ad ascoltare molto. Bene.
Miles Davis You're Under Arrest
Voto:
Ecco, human nature, che insieme all' hit della lauper " time after time" proprio dal vivo trovavano la loro dimensione piu' emozionante ed intensa.......
King Crimson Red
Voto:
Da crimsoniano della vecchia( ma anche nuova) guardia e, a quanto pare in controtendenza, non ho mai avuto una grandissima passione per questo lavoro. Soprattutto se paragonato ai due, questi si, precedenti capolavori, larks' e starless and bible black, che personalmente reputo la vetta creativa della creatura frippiana. E' ovviamente questione di gusti e punti di vista. Direi cmq che providence costituisce la punta piu' avanzata del disco, ben noto soprattutto per la track successiva.
Area International POPular Group Caution Radiation Area
Voto:
Boy in the ocean :-))))). gia'....... .
Jethro Tull Songs From the Wood
Voto:
Sto dalla parte dei tulliani ( pibroch,roby86.....ehi, ciao guys !) e di quelli che amano le canzoni dalla foresta e considerano war child e soprattutto a passion play grandi lavori. Il recensore e la recensione.......vabbeh .
Johnny Winter Second Winter
Voto:
Veramente appassionante il duello tra il recensore e bender. A me, personalmente non frega una minkia di quando sono usciti gli album. L'importante e' che second winter sia un grande album, e lo e'. Eppoi aver visto winter dal vivo almeno una volta nella vita. E anche questo c'e', da par mio. E voi, winter l'avete mai visto, eh ?