antoniodeste

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Jan Garbarek & Hilliard Ensemble Live @ Bari, 5 Dicembre 2005
Voto:
Si, l'importante è capirsi, in effetti. Mi scuso con Psyco se la cosa può aver assunto le sembianze di una frecciata velenosa;non lo era e, ripeto, non voleva essere altro che uno scherzo innocente. Detto per inciso, sono un musicista e per anni mi sono "annoiato" con tipologie, numeri di serie, nomi e caratteristiche degli strumenti più disparati; quindi un soprano selmer ricurvo o una gibson s-1275, tanto per fare un esempio sono cose(o "informazioni tecniche") che trovo francamente inutili per chi non ha nè dimestichezza nè interesse, probabilmente per "dettagli" superflui. La battuta andava intesa, nelle intenzioni, in questo senso ed era, al solito un tentativo di scherzosa provocazione. Non potevo supporre che psyco avesse una "coda di paglia" cosi' infiammabile. Ad ogni buon conto, psyco, non ho raccontato del Garbarek visto da me per il semplice motivo che si stava parlando di un "altro" Garbarek, in un "altro" posto. Se vuoi posso raccontare di come(15 anni fa), vis a vis con Jan, sia rimasto "stregato" dal suo sguardo magnetico e dagli orizzonti lontani; oppure come mi abbia commosso il suo trascorso di musicista . Ma, ripeto, sono altre storie che dovrebbero occupare altri spazi che non ho voglia, nè interesse a raccontare o descrivere. Quando però leggo un commento, francamente , non mi interessa sapere se il tal musicista usa questo o quello, ma cosa fa e come lo fa, in termini di scrittura musicale, interpretazione, esecuzione, emozione o se vuoi, cerebralità. Il mio vecchio maestro, quando gli chiedevo che strumento usava questo o quel musicista, alla fine mi rispose(ironicamente, ma non più di tanto)che non aveva importanza con cosa suonava, tanto gli sarebbe bastato un pezzo di legno qualsiasi. Non prendertela Psyco, il mio, credimi, non è "andarci giù pesante"; è solo un modo forse un pò spocchioso per scremare dalle pure emozioni, le cose non così importanti e utili solo a titolo di mera cronaca. Se per te però sono importanti, allora rispetto i tuoi interessi e priorità. Per quel che riguarda poi l'attuale "posizione" di Garbarek, devo dire che da "Rites" in poi sono ancora un pò preoccupato per la sua evidente difficoltà nell'individuare direzioni stimolanti e ancora convincenti. Intendiamoci, c'è sempre grande musica anche in "Visible "World" o il più recente "In Praise..." ma è come se qualcosa si fosse spezzato. L'ultimo capolavoro che reputo sia stato composto è senz'altro "I Took Up The Runes" e in quella dimensione, dopo quella dei tardi 70 con Christensen e Torn e Frisell, trovo il Garbarek più luminoso e attraente. Il problema, come si discuteva tempo fa con l'amico Gabriele è che era importante che all'indomani di "Rites", Jan avesse il coraggio di "mollare" Weber, Bruninghaus e Katchè/Mazur. Cambiando musici, si cambia aria e dimensione. E' finalmente successo con il suo ultimo lavoro ma è successo anche che ho provato un certo imbarazzo nell'ascoltarlo. Altri amici hanno espresso perplessità, e li capisco. Al momento lui gira saltuariamente con l'Hilliard e non sono a conoscenza di nuovi progetti; "In Praise of Dreams" è della prima metà del 2004 e siamo ormai nel 2006. Voglio dire che Jan mi sembra, creativamente, almeno un pò disorientato. Molti, con
l'ultimo lavoro hanno storto il naso lamentando mmanifestazioni "new-age" con accezione decisamente negativa. Non so. Vedremo. Per Hal : perchè, scusa, l'osservazione dovrebbe essere gratuita ? o non necessaria? Di necessario, credimi, nelle righe mie e altrui su debaser, credo ci sia ben poco, dopotutto, e quanto alla gratuità.......qui è tutto gratis a parte la connessione alla rete. Mi si perdoni il pallosissimo e lunghissimo post, ma quando vengo tirato per le gambe credo di avere diritto ad esprimermi come ( e quanto) ritengo opportuno; vediamo di andare oltre, Bye
Jan Garbarek & Hilliard Ensemble Live @ Bari, 5 Dicembre 2005
Voto:
veramente, caro psyco, era mia intenzione rappresentare una strizzata d'occhio con quella iconcina....nel senso che la cosa voleva avere solo un tono scherzoso, che però, a quanto sembra non hai colto. Probabilmente la mia mediocrità non è stata in grado di fartelo capire;pazienza, dovremo affinare entrambi il senso dello humour..... . Ah, per inciso, seguo Garbarek dal 76 o giù di lì, l'ho visto più volte, credo di conoscerlo con sufficiente rigore e.....purtroppo, mi aspettavo una una tua reazione più..... adeguata. Mi spiace, peccato. :). Questa è un'iconcina con sorriso. Chiaro ?Credimi, non volevo sfottere ! :) :)Please,dammi un cenno d'intesa:e poi, siamo franchi, psyco, non può oggettivamente bastare un malinteso logo di "sorriso ipocrita" per darmi del mediocre, non credi? Saluti.
Jan Garbarek & Hilliard Ensemble Live @ Bari, 5 Dicembre 2005
Voto:
Una domanda a Psychokiller : per caso e per i maniaci, sapresti anche che tipo di ance imbocca il Garbarek ? E quali sono le marche delle sue camicie preferite? Il nome del suo barbiere di fiducia ? Se lo sai, prego, informa i lettori. C'è sempre qualche curiosone maniaco che si rode dalla voglia di saperne sempre di più. Grazie. ;)
Jan Garbarek & Hilliard Ensemble Live @ Bari, 5 Dicembre 2005
Voto:
Ho avuto un'wesperienza simile qualche anno fa, a Treviso, in una chiesa minuscola.
Certo non faceva così freddo e mi sono anche divertito parecchio.
Garbarek non si discute e tantomeno l'Hilliard.
Genesis Seconds Out
Voto:
Bravo Marco ; mi limito solo a confermare e sottoscrivere in pieno il post di Copernico. Grande periodo, grande gruppo, gran bel live. Bye.
King Crimson Starless and Bible Black
Voto:
Ah, detto per inciso: per tutti i Fripp-dipendenti: è uscito un nuovo Soundscapes; è dal vivo, si intitola "Love Cannot Bear" ed è straordinario. ( almeno più degli ultimi due o tre capitoli.) . Love :)
Miles Davis 'Round About Midnight
Voto:
Hal, non sei il primo che cerca (bonariamente) di punzecchiarmi con la filosofia. Si, indubbiamente gli "acquisti non finiscono mai", ma il mio spazio utile, anche se sembra brutale dirlo così, si. Soprattutto in merito all'argomento qui esposto, si direbbe.
Sai, dò delle priorità, come tutti, credo alle cose. Gli acquisti, recently, hanno volto la loro attenzione a cose forse pure contrastanti tra loro ma che in me fluiscono armoniosamente, o quasi. Miles, in me conserva (e sempre conserverà) una nicchia d'onore e d'amore che in questi momenti viene però lasciata tranquilla. Un modo diplomatico per dire che "Round Midnight" ha bisogno d momenti più propizi ? Forse. E quando arriverà sono sicuro che vibrerò ancora come quando ascoltai la prima volta "shhhh...Peaceful". Peace & Love & Freedom, Hal.
Premiata Forneria Marconi Chocolate King
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Sì, è un bel disco e i ragazzi erano proprio "su di giri", all'epoca. Personalmente preferisco "L'isola di niente" o "Photos Of Ghosts". In ogni caso, bello risentir parlare dei re della cioccolata dopo così tanto tempo. La PFM era davvero uno dei fiori all'occhiello della nostra musica pop più bella, nei '70. Bye :)
Nine Horses Snow Borne Sorrow
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Mi sa che quello sei tu. Eddai ! Approfondisci ! Io personalmente te ne sarei davvero grato. Il mio inglese scricchiola, ha un pò di muffa e ultimamente con l'umido si è ulteriormente arrugginito. Confido nel tuo buon cuore. Hasta siempre :)
Miles Davis 'Round About Midnight
Voto:
Nonostante alla fine sia un pò "degenerata" in burletta, (ma con Caz è facile che piacevolmente accada) sono state dette molte cose, impressioni, ricordi. E' comunque cosa assai positiva ed è forse inutile spiegarne il perchè. Ringrazio coloro che ci hanno messo del loro per avere ancora una volta messo in giusta luce la meraviglia del creato Davisiano. Non lo ringrazieremo mai (nemmeno noi bianchi) abbastanza. E' vero, Zappa è giustamente considerabile un alter ego credibile (per G_à : ho visto Zappa 1 volta sola : Bologna 1982 ) anche se francamente pensare ad un ensemble con Davis e Zappa a fare da star è un pò risibile come proposta ..... . Un appunto sulle osservazioni circa gli atteggiamenti, le occhiate, le abitudini, le manie di Miles sul palco rilevate da G_à : confermo tutto, era proprio così. Mi compiaccio con il "denotatore" ( NON detonatore.....o forse sì?) per lo spirito di osservazione. Ricordo, in questo tema, anche le sferzate tastieristiche di Davis ( a volume esagerato) a Perugia, nell'85 per far capire a Scofield che l'assolo doveva ( !!) terminare. Oppure come ha giustamente ricordato ancora G_à, Mails a Torino che per tutto lo show suonò proprio di spalle a tutto il pubblico ( per Caz : era vestito con stivaletti neri, pantaloni neri, camicia nera, giubbottino nero, cappello tipo farwest nero. La sua faccia era nera... suppongo....). Grazie a Caz per la dritta su A Different kind of blue: non ne sapevo nulla e....Natale è vicino. Ad Hal: Oggi ho avuto in mano il disco che ha originato questo forum. Per un attimo stavo andando alla cassa. Ci ho ripensato (cacchio : costa 21 euro, qui ! per fortuna anche in questo caso Natale è vicino. )sto aspettando altre cose ordinate (in particolare Django Bates, e i soldini fan presto a mettere le ali..... . Bye bye.