antoniodeste

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Claudio Lolli & Il Parto delle Nuvole Pesanti Ho visto anche degli zingari felici
Voto:
Lolli è uno dei nostri grandi autori da sempre. Ebbi la fortuna di vederlo presentare, proprio nel 76, quando "gli zingari" stavano per diventare "patrimonio dell'umanità.....almeno italiana", questo lavoro, che reputo uno dei fondamenti poetico-musical-politici di una intera generazione. Non ho avuto ancora modo di verificare questa operazione che peraltro, ovviamente, incuriosisce e ravviva il ricordo ( e l'interesse, si spera) di una delle più belle pagine musicali di quegli anni. Bella recensione, Lazzaro, e sante considerazioni di ordine politico, anche se, paradossalmente parlare di "organizzazione" (pure se sembra all'evidenza la migliore delle soluzioni) in riferimento alle possibili alternative culturali, purtroppo, in tempi come questi, con governanti di regime come questi, non è più sufficiente. Grazie comunque per la segnalazione e la disamina.
Pat Metheny Group Offramp
Voto:
Offramp è senza dubbio un tassello molto importante nel percorso del chitarrista del Missouri.
Se n'era andato da poco Mark Egan, sostituito dal più "completo" Rodby e di lì a poco se ne sarebbe andato anche Danny Gottlieb per "Mr. Cymbal" Paul Wertico, l'enigmatico.
E' inoltre il primo lavoro ove fa capolino per la prima volta il guitar synth, che Metheny con risultati talora straordinari impiega ancor oggi; eppoi, è inutile nasconderlo, contiene uno dei pezzi "leggendari" del repertorio methenyano che è "Are You Going With me ?".
Dopo qualche tempo Metheny lasciò pure la ECM di Manfred Eicher e la girandola creativa toccò altre destinazioni. Personalmente prediligo "Pat Metheny Group" (dove c'è la straordinaria "San Lorenzo") ma, al solito è questione più o meno personale e "affettiva"; "Offramp" resta comunque un lavoro più che buono ed episodi come "Au Lait" o "Eighteen" sono più che mai eloquenti sulla maestrìa methenyana nel saper creare melodie ammaliatrici ed emotivamente coinvolgenti.
Joni Mitchell Shadows And Light
Voto:
Dai Caz, mettiamo su una band, stile Headhunters di Hancock '70. Si colloca come special guest Bennie Maupin al clarone e Te ai tasti neri del fender rhodes e io a quelli bianchi. Se ci garberà, alle insistenti richieste di Dave Liebman gli faremo suonare occasionalmente il soprano. Per il basso, no problem : Felix ci implorerà. Il "sorridente" e , aggiungo io, gaudente Don Alias ci corroberà con le tumbe e i rototoms e..... Patrizio, stizzito da tanta magniloquenza ci raccomanderà sicuramente per un contratto con David Geffen. Da lì a Joni, vedrai, il passo sarà breve . Solo allora noi saremo due uomini felici anche se tu non avrai letto ancora una sola riga della biografia di Jaco ! Poi verremo derecensiti su Debaser e avremo il solito parapiglia di opinioni strapazzose. Ma vuoi mettere il divertimento?
L'idea ti sconfinfera ?
Joni Mitchell Shadows And Light
Voto:
Lo sfoggio è notevole e me ne compiaccio ( davvero). Ma, non ho ancora inteso se stai alludendo a schermi televisivi o ad apparizioni live in carne ed ossa. Se permetti, c'è un discreto salto e , spero ne converrai. Alla lista dei bass players non hai nominato uno che NON può mancare ai tuoi padiglioni (auricolari) che è Eberhard Weber. E Niels Henning Oersted Pedersen ? E il signor Manring? e Mark Egan ? e Matthew Garrison ? Anche se cazzeggi per celia che mai frega a me,( detto con benevolenza) di quello sfigato (bravissimo) di Marcus Miller? le sue cartucce se le è sparate tutte con Mails Devis.... . E poi lasciami dare del maleducato al "duca" Ron Carter. L'ho visto, diciamo 15 anni fa e mi ha rifiutato un invito (friendly) a registrare un dueparoledue per la radio in cui sparavo le mie. Bel tipo questo! Lee Konitz, Brecker, Heckstall-Smith, Mel Collins dicono "yeah !" e lui : " No, i can't do that for you" e stava lì a guardarmi come fossi un cerebroleso..... . Immagino tu lo sappia, per concludere, ma Felix ha un fratello. Si chiama Julius e suona le drums. Se vai sul sito del ns. amato c'è una gustosa quanto "verde" versione di "Teentown" eseguita dai rampolli con la loro band. E poi ascoltami Caz; leggi la biografia di Jaco. Non puoi non farlo.glielo devi.
fraternamente (esagero?)
Sigur Rós Takk...
Voto:
Al solito, molte campane; i soddisfatti, delusi, convinti ed entusiasti . A me, detto a tutto tondo, è parso un gran bel lavoro, pur non avendo ascoltato mai nulla prima, del gruppo. Poi ho sentito "()" e "Agaetis Brjiun" ma la sensazione e l'impressione non è mutata. Siamo effettivamente di fronte ad un "modo diverso" di intendere le composizioni, le strutture e gli intrecci melodico-armonici. L'origine geografica influisce palesemente e di cose "nuove", potrò sbagliarmi, non se ne sentono poi così tante. Certo, come al solito, può piacere o meno; la voce di Jonsi può risultare antipatica; certe "edulcorazioni" o "facili romanticismi" possono risultare stucchevoli, ma qui c'è un gruppo coi controfiocchi che fa musica coi controcazzi!!
Anche se poi magari dureranno ancora 1 o 2 anni e la loro vena creativa potrà affievolirsi, godiamoceli così nella loro attuale "visionarietà" .
Michael Hedges Aerial Boundaries
Voto:
Dimmi una cosa, Stefanet: sei un Guitar Player ?
Hasta la vista :)
Joni Mitchell Shadows And Light
Voto:
Non per infierire.... ma ne leggeresti davvero delle belle.... ammenochè non te ne abbia già accennato "l'amico". E..... mai visto Jacobbe live ? Patrizio e....Lillo Maggi o... la stessa "Signora del canyon"? Non per farmi i cacchi tuoi, ma tanto per saperlo..... .
Joni Mitchell Shadows And Light
Voto:
Però, dall'alto dei cieli, mi sa che ti ha letto.... e, sorridendo, magari ti direbbe che alla sezione fiati, nella nuova versione della word of mouth big band, ci metterebbe Sonny Rollins, "Bird" e last, but not least, Kenny Garrett (o Gary Thomas). Domanda forse inutile Caz, ma.... hai letto la (splendida e triste) biografia su Jaco scritta da Bill Milkowski ? se si, che t'è sembrata ?
Hasta luego :)
Joni Mitchell Shadows And Light
Voto:
Vabbè, agosto è pasato da un pezzo ed io sono pssato da una recensione di "Court & Spark" di Ottobre a questa per ....assonanza.
Due righe giusto per contribuire personalmente alla sacralità sia del lavoro sia in cidd' che in video. In quest'ultima versione poi lo gusto dall'80 quando ne uscì una versione in formato Beta-Sony e poi, in tiratura difficile da reperire VHS. Posso dire che pochi filmati musicali mi hanno deliziato per lo spessore dei contenuti e la qualità dei musici coinvolti.
La magìa che il palco sprigiona non ha eguali. Jaco poi è davvero al suo top, a suo agio, con un artista che evidentemente adorava.
Trovo pleonastica peraltro la disputa ( really grottesca) tra Entwistle e Jaco. Sarebbe come paragonare Salvador Dalì a Cimabue. Uno faceva stupendamente delle cose ( sì, soprattutto di contorno), l'altro ha RIVOLUZIONATO il suonare del basso negli ultimi 30 anni. Eppoi ci sarebbe anche da citare Stanley Clarke che però si bruciò quasi subito.... .
Joni ci ha proprio regalato Luci ed ombra che resteranno, credo, ineguagliate, a lungo nella memoria.
Joni Mitchell Court And Spark
Voto:
Si, si , si, mi unisco anch'io al coro ! Credo addirittura che si possa annoverare "corteggiamento e scintilla" insieme a "Hejira" (che amo di più solo per motivi sentimentali personali) come uno degli ipotetici 100 lavori di cui la stupida razza umana potrebbe andar fiera. Adoro quest'album ( e Joni) e Blackcrow (nickname casuale?....) mi ha fatto proprio contento !!!!! è una derecensione sentita, centrata, equilibrata e bella. Bravo !!!