antoniodeste

DeRango : 1,38
DeEtà™ : 7682 giorni • Qui dal 27 maggio 2005
Van der Graaf Generator A Grounding In Numbers
Voto:
Gran lavoro, indubbiamente. Le Sovrapposizioni nelle parti cantate di Hammill e una maggiore presenza chitarristica imprimono colori ed effetti molto interessanti. La versatilità negli arrangiamenti di Banton e il drumming elastico di Evans fanno il resto. Produzione ben riuscita per un gruppo che, come qualcuno sottolinea, nonostante i quarant'anni di attività - nonostante le lunghe pause - riesce ancora a suonare ad alti livelli e a mostrare una verve creativa non comune.
Steve Hackett Bay of Kings
Voto:
Mi spiace davvero tu viva l'evento del concerto come una difficoltà, seppure comprensibile. Un tempo anzi, come certamente saprai, era l'unico modo per fruire delle creazioni musicali di un artista, non esistendo dischi né altri mezzi per renderle pubbliche. Per quanto sia innegabile che la dimensione domestica dell'ascolto porti in sé il vantaggio della riflessione e dell'abbandono in un atmosfera ideale, é anche vero che spesso il momento "live" permette di comprendere piú in profondità il reale spessore( e da piú punti di vista) la complessiva cifra stilistica di un artista. Ma forse sai anche questo... :-)
Focus In Concert
Voto:
Il bello é che nonostante siano passati tanti anni, alla luce dei loro due ultimi lavori ( focus 8 e "new skin" ) la band di Van Leer riesce ancora ad emozionare. E l'esibizione di quest'ultimo al recente prog exhibition di Roma dello scorso novembre, con tutto il rispetto per Mr. Anderson, ha evidenziato in modo inequivocabile a mio parere, ll maggiore livello in termini di stile flautistico, di Van Leer. Mi sento di consigliare a questo proposito i quattro album dedicati a flauto ed orchestra che Thijs Van Leer ha poi pubblicato negli anni 70 e 80, denominati "introspection" (1,2,3,4) e tutti relativamente facili da scaricare in rete.
Steve Hackett Bay of Kings
Voto:
...@giona : hai mai visto hackett dal vivo ?
Anna Calvi Anna Calvi
Voto:
Con tutto il tamtam che si era fatto francamente mi aspettavo qualcosa di più. Però il personaggio c'è, magari non trascendentale o freschissimo, ma in più parti di questo esordio si lascia ascoltare godibilmente e la voce si fa "sentire". PS.: Un caro saluto a Fosca che non leggevo da secoli :-))
Rory Gallagher Tattoo
Voto:
Concordo sostanzialmente nel giudizio di Pinhead. Gallagher sembra diventato un "well kept secret" tra gli appassionati di rock blues bianco, almeno ai giorni nostri. Tocco straordinario e visceralità unica. Ce ne sono stati davvero pochissimi in Europa come lui. E, proprio come sostiene Pinhead, l'ascolto delo strepitoso "Irish Tour '74" testimonia l'assoluta eccezionalità del personaggio. Tra gli attuali mi permetterei di avanzare l'ipotesi che il solo Tolo Marton, chitarrista trevigiano sia riuscito ad esprimersi anni fa a questi livelli, sebbene lui l'abbia spesso negato.
Hawkwind Warrior On The Edge Of Time
Voto:
Ciao Green ! Non sapevo tu fossi così ferrato in materia di falchi ! ;-). ....Mi sembra passato un secolo da quando l'ho ascoltato l'ultima volta, ma non mi sembrava male....come "The Hall of Mountain Grill" che anch'io...preferisco. Bella recensione comunque.
Cristiano De André De André canta De André - Vol.2
Voto:
Notevole capacità critica, davvero. Ho potuto anch'io personalmente testare Cristiano dal vivo al Paladozza a Bologna l'anno scorso e devo dire che effettivamente, al di là di ogni previsione, mi ha entusiasmato. Come l'autore di questa scheda anch'io sono reduce, negli ultimi 30 anni e passa, da una quantità davvero copiosa di concerti e mai, un tempo mi sarei sognato di andare ad un concerto di un "cantautore italiano" , ma con l'età...si sa :-). Eppure confermo che ciò che vitols4 sostiene è secondo me ampiamente confermato dai fatti e dall'aver raccolto e fatto rifiorire la grande eredità paterna in modo esemplare.
Harold Budd Lovely Thunder
Voto:
Grazie per il suggerimento !
Maria Schneider Orchestra Sky Blue
Voto:
Alessandrello !! hahahaha !