ajejebrazorf

DeRango : 3,31
DeEtà™ : 7681 giorni • Qui dal 29 maggio 2005
Vinicius Cantuaria Tucumã
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boh, roba alla Washer degli Slint mi par di capire (tanto lo so che la conosci) non me ne viene. Onestamente potrei fare qualche abbinamento per i momenti positivi (non necessariamente canzoncione poi), quelli da depressione non corrispondono a titoli fissi direi. Tra l'altro Dream letter è più sul figlio che sull'ex moglie. Comunque per schiaffare lì qualche titolo direi che tra le canzoni d'amore in genere sempre di Buckley stravedo per Love from room 109 e Anonymous proposition, Sea song di Wyatt, Astral weeks di Van Morrison. E tantissime altre, non sono stato granchè a pensarci, poi magari quando mi vengono le aggiungo
Dock Boggs His Folkways Years (1963-1968)
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"questo sì prima ma bisogna dare soprattutto un'ascoltata alle grandi Complete early recordings del 1927-29 fatte uscire da John Fahey" cazzo, d'accordo al mille per cento, le incisioni del 27 sono incredibili e mi pare decisamente più crude. Per me Dock Boggs è uno dei più grandi cantanti di sempre, è stato detto da non ricordo che scrittore che la sua voce assomiglia al suono delle ossa che si spezzano, e da qualcun altro più semplicemente come "la voce di qualcuno col quale non vi fidereste a lasciare vostra figlia". Se esiste gente come 16 horsepower, il primo cave o beefheart lo si deve anche a lui. Per qualcuno il blues è Robert Johnson, per me è Boggs, è la cosa incredibile è che è un bianco. Qui la versione originale di Pretty Polly (da cui si dice che venga anche la Polly dei Nirvana: a proposito, Cobain era un suo grande fan)
Vinicius Cantuaria Tucumã
Voto:
eccomi qui per le canzoni strappamutande, un argomento di scottante gheiezza, ma non ho capito se si parla solo di canzoni d'ammore o in generale (perchè boh, io ho sempre trovato molto strappante una canzone come Amerigo di Guccini che parla di su zio che torna dall'america con l'ernia). Ad ogni modo sono già d'accordo con Spacca. Cantuaria mi manca totalmente
The Raconteurs Consolers Of The Lonely
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>>> credo che sei l'unico al mondo, insieme a qualche lutaio, a non credere che ogni chitarra suona in un proprio modo <<< Io non ho detto il contrario, ho detto che sulle solidbody le differenze di suono dovute al legno (o ai materiali che lo sostituiscono) e alla forma sono trascurabili, rispetto ad amplificazione e altre cose come il parametrico che incidono nettamente di più. La differenza di costruzione si può vedere al massimo in un buon manico, ma insomma a parte i casi gravi una rettifica rende suonabilissima anche una chitarra da 200 euro (trascuro cose come ponte basculante o altre cose: quello della strato è ridicolo e durissimo, per esempio). E questo non sono l'unico a pensarlo, e vedo che pure Muito la pensa allo stesso modo.
The Raconteurs Consolers Of The Lonely
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capirei davvero molto di più se parlassi di differenze tra mesa boogie e marshall, ma pensare alla personalità del numero degli avvolgimenti...
The Raconteurs Consolers Of The Lonely
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"PER ME LA TELE (LA MIA TELE) SUONA MEGLIO DI QUALSIASI IBANEZ" Io ho provato sia la tele che l'ibanez. Adesso ho un'ibanez, esteticamente mi piace la tele. Differenze di qualità di suono: zero. Varietà: la mia ha due hambucker e un single coil. Comodità: non c'è paragone, l'ibanez è molto più comoda. Peso: non c'è paragone, l'ibanez è molto più leggera. Poi se vuoi dirmi che è meglio di qualsiasi ibanez, a parte che vuol dire che hai provato le centinaia di modelli diversi di ibanez e ti fanno schifo tutti, o... mi sa più o. Cioè Alè. girala come vuoi, ma le differenze di suono sono una stronzata (altro che "altro discorso gli amplificatori": è proprio quello il discorso), questione di pick up, amplificazione ed effetti. Personalità, suono della chitarra... cazzate che fanno tanto comodo che ci si creda, a Fender e Gibson.
The Raconteurs Consolers Of The Lonely
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"non è moda, son gusti ed è possibile considerare moda anche chi compra l'ibanez di satriani solo perchè la possiede satriani. sarebbe ancora più stupida come moda visto che suona artificiosa" ma è vero, ma infatti i modelli vai e satriani costano un bel po' (anche se la satriani è comodissima). è moda anche quella. Ma la realtà è che le ibanez suona bene (plastica?!) quanto le altre (se hai un buon ampli e altre cosucce, ma vale per l'ibanez, per la fender, per la gibson), e preferire una chitarra scomoda, pesante e costosa perchè è più figa mi dà da pensare. Insomma, si torna ai jeans di Cavalli. @Zanna, ah ok, ma per per le hollow body il discorso è già diverso perchè la cassa conta, anche se ho poca esperienza in merito.
The Raconteurs Consolers Of The Lonely
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<<<a livello di suono ed estetica le fender, lasciatemelo dire, son tutta un'altra cosa<<< già detto e già dato, per me è una cacchiata, poi ognuno butta i soldi dove preferisce s'intende, magari ce li butterò anche io. @zanna: bella, ma è davvero solidbody come c'è scritto (tra l'altro, il mio discorso era sulle solidbody)? Perchè vedo le effe, che sono per figura?
The Raconteurs Consolers Of The Lonely
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Ma che il legno non incide sul suono non è vero<<<< ma si, non volevo dire questo (anche se come ho scritto c'è chi ne capisce e preferisce la versione economica in laminato a quella di legno massiccio), solo che a differenza di una classica dove quello è tutto, sull'elettrica è quasi un dettaglio perchè "puoi rimediare a eventuali "buchi" con settaggi di ampli, pedali, etc" e su questo ci sono pochi cazzi, la differenza vera sul suono te la può fare un equalizzatore parametrico, altro che legno. Sarà poco poetico e rock, ma è la verità
The Raconteurs Consolers Of The Lonely
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bè, per dirti mi è capitato di vedere (e provare, anche se solo per un attimo) un modello che fa l'ibanez adesso con un materiale che non ricordo e pesa la metà di una telecaster, sembra di suonare una racchetta di carbonio