ajejebrazorf

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Carlo Vanzina Vacanze in America
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ma piantala pagliaccio. Tu lo stile non sai nemmeno dove sta di casa, tu e i tuoi duecento fake, che tra l'altro scrivono tutti allo stesso modo.
Carlo Vanzina Vacanze in America
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no, per patetico intendo proprio che farsi i complimenti da solo con mille nick di una tristezza veramente rara.
Carlo Vanzina Vacanze in America
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cioè di più patetico di dr.adder-lavalin-paolo (e tanti altri)? In effetti è difficile trovare di peggio.
Carlo Vanzina Vacanze in America
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la cosa bella è vedere che arriva un sacco di gente mai vista, che lascia magari una trentina di commenti e poi arriva immancabilmente sulle recensioni del Paolo a dire che è il meglio che si sia mai visto su debaser (e lo dite dopo due giorni? con le migliaia di recensori che sono passati su debaser?). Sembra un'acclamazione popolare e invece è solo la magia del togliersi due costole.
Carlo Vanzina Vacanze in America
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no giudice, non sei l'unico. Come diceva Moretti? "ve lo meritate Alberto Sordi".
Grasse risate sul fatto che viceMollica non avrebbe fake, comunque
Carlo Vanzina Vacanze in America
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"mio punto di vista: Il_Paolo è un filosofo, un grande sofista per la precisione. Egli, abilmente sfruttando la tecnica degli antilogoi, ci dimostra come tutta sia relativo, come la doxa permei il tutto." Cioè ha dimostrato una roba che si studia in terza liceo? Acutissimo eh! Accidenti, quanta genialità! Certo dovremo tutti riconsiderare il nostro approccio con l'arte, e ammettere che si può trarre del sano divertimento e farsi delle matte risate coi Vanzina. E stasera, zuppa demmerda!
Carlo Vanzina Vacanze in America
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velluto, non hai centrato il punto: non è che si sta dicendo che solo le cose eccellenti meritano recensione, si sta dicendo che dare tre a sta merda equivale a rivalutarla, a dire che è bello tutto, ad appiattire. Per quanto mi riguarda, Il paolo (che ha chiaramente tanti fake iscritti stranamente quando è saltato fuori, e che gli fanno i complimenti...) ci prende tutti per il culo. E non so cosa è peggio, che ci creda veramente in questa mission (io uno che dica seriamente "mission" lo reputerei un coglione già da quello) o che si impegni a fare la sceneggiata. "Garbato" o meno.
Carlo Vanzina Vacanze in America
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sano divertimento nei Vanzina? Ma chi è il tuo modello critico, Mollica? Cos'è, Do re ciak gulp su debaser? Dei vacanze di natale l'unico che mi piace è questo:https://www.debaser.it/main/Video.aspx?y=2NzisF2MMiE
Swans Soundtracks for the blind
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Chiarisco solo che l'estremismo non è un buon metro neppure per valutare il valore della musica estrema, altrimenti i Borbetomagus avrebbero fatto il più grande disco della storia, e GG Allin sarebbe la maggiore personalità della storia del rock. E a proposito, tornando al discorso dell'innovazione: tante cose innovative all'epoca oggi non reggono. "Nascita di una nazione" di Griffith avrà pure inventato il cinema moderno, ma a vederlo oggi ci si fa due coglioni infiniti, per dire. Bach per l'epoca era (per quel che so) considerato sorpassato, eppure la sua musica è considerata grande ancora oggi. Comunque grazie per il chiarimento Muito. :)
Swans Soundtracks for the blind
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ok, rieccomi sul luogo del delitto, sperando che comunque la discussione sia un poco più tranquilla: quando ho citato Hanrahan l'ho citato perchè a livello di suono, con le dovute differenze mi ricorda le contaminazioni che poi si sentono su Estrangeiro: non a caso Lindsay prima di suonare con gli ambitious lovers suonerà proprio sui dischi di Hanrahan. Ed è un disco anche di canzoni, certo non sperimentale come un araca azul (che però come suoni con Hanrahan onestamente non c'entra nulla: l'ho citato solo quando è stato tirato in ballo l'argomento "canzoni", non per fare un parallelo col musicista newyorkese). Per dire che se dovessimo considerare solo l'aspetto "innovazione", devo dire che in Estrangeiro ce ne trovo poca, al massimo può essere considerato particolare nello sposare la new wave con la musica brasiliana, ma penso anche a certe compile di musica precedente dove si sente la stessa fusione. tra l'altro anche Estrangeiro è praticamente tutto in 4/4, e non c'è chissà quale sperimentazione armonica, molti brani sono basati su tre accordi e quelli più complessi sono quelli che si rifanno esplicitamente alla bossanova. Ma del resto se dovessimo valutare un disco dalla complessità della scansione ritmica dovremmo dedurre che i dischi dei dream theater o qualsiasi fusionata è un capolavoro.
Insomma, alla fine per me più di tutto, dell'innovazione, della complessità, guardo se mi piace o meno, e in generale ho sempre ascoltato con piacere Veloso ma non ho mai trovato nessun suo pezzo "geniale". Mi mancano anche dei dischi, tipo Circulado non l'ho ancora sentito.
Visto che ci sono metto i puntini sulle I anche per From her, provo a motivare meglio: la storia delle pentatoniche non è vera, anche perchè non è che fare blues voglia dire automaticamente dodici battute e armonia rigida: dalla descrizione sembrerebbe quasi un disco di Eric Clapton, ma non è così, anzi il blues viene citato più nei suoni (l'armonica per esempio) e nello spirito che nella struttura, che anche ritmicamente è decisamente interessante al di là dei tempi usati, pezzi come Cabin fever o from her to eternity hanno una tensione ritmica assolutamente unica. E questo al di là del discorso "innovazione" che in fin dei conti mi interessa anche poco. Insomma, per me Veloso un disco di quel livello (e sono il primo a dire che è un ottimo musicista e ha una carriera invidiabile, e anche il suo ultimo "Ce" mi è piaciuto, a differenza della seconda parte di carriera dell'australiano) non l'ha fatto. Su Lunch e Foetus ho già detto, difficile vederli come antecedenti di Cave in quel senso, visto che erano della stessa cricca e pure influenzati dai Birthday party, di cui From her rappresenta un perfezionamento... su branca non saprei, io non conosco i theoretical girls, lo conosco da Ascension e le sinfonie, e di blues però lì non ne ho mai sentito...