ajejebrazorf

DeRango : 3,31
DeEtà™ : 7681 giorni • Qui dal 29 maggio 2005
Charles Mingus The Great Concert Of Charles Mingus
Voto:
"E whisper dei Morphine", che coraggio che c'hai...ma non lo vedi che è un pezzo PRETTAMENTE rock, assolutamente rock nell'animo(nonostante le influenze jazzy della band)" Ah si? E su quali profonde conoscenze del jazz lo affermi? Un sax che su una base armonicamente di tipo jazz fa un assolo (dal vivo improvvisato) è, per non dire che è decisamente jazz, è "rock nell'animo", adesso si tira fuori pure l'animo.
Charles Mingus The Great Concert Of Charles Mingus
Voto:
>>>FACELIFT pure navigando nelle acque del cerebrale (stiamo pur sempre parlando di un rock, almeno formalmente, intellettuale, perchè il progressive quello è), la reputo, a parte più interessante, ma anche più in grado di comunicare disagio, di quanto non faccia Slightly all time, la quale usa a tratti il mezzo più "classico" per comunicare: le trame di sax e degli altri strumenti suonati in "libertà"<<< Io ho citato Facelift come esempio di brano cerebrale: tu sei partito dicendo che il jazz non ti piaceva (e in particolare Bitches brew) perchè tra le altre cose, cerebrale. Al che ti chiedo i tuoi strumentali preferiti nel rock, e tra gli altri citi facelift (presa proprio da un disco ugualmente jazzrock, ispirato proprio da BB, quello che dici che non ti piace), e che non ti piace slightly all time, che invece è: meno cerebrale, molto più strutturata (non c'è alcuna fuga nel free, altro che "suonare in libertà", al contrario di facelift), molto più umile (definita da te raspone, è un brano dove non ci sono dimostrazioni tecniche di sorta).
Charles Mingus The Great Concert Of Charles Mingus
Voto:
cioè dai, "The modern dance", quello si che è un disco cerebrale! I residents, i vampire rodents: eccome se mi meraviglio se poi mi citi un tema melodico che non è post-nulla, non decostruisce, non mette rumorini industriali dicendo che è cerebrale! Cioè, Slightly all time cerebrale, mica come "Sentimental Journey", mica come Eskimo! Ma dì, me stai a prende per il culo, vero?
Charles Mingus The Great Concert Of Charles Mingus
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<<<Non posso autoconvincermi che mi piaccia, perchè BB mi puzza>>> bon, e allora se ti puzza e sei convinto perchè hai chiesto delucidazioni? Probabilmente perchè il dubbio evidentemente ce l'hai. Io invece su quel disco (su tanti altri si) il dubbio non ce l'ho, è uno dei dischi che più ho ascoltato, e ti assicuro che il masochismo non è tra le mie passioni. Poi: intellettualoide Slightly all time? No, guarda: domani ti metto sulla rece di third un samples, con l'assolo principale di sax, e tu mi dici se è quello è intellettualoide o autoreferenziale: cazzo, ti piace FACELIFT! Facelift che quella si che è cerebrale, ma tipo dieci volte Slightly all the time! E whisper dei Morphine? Raspone compiaciuto e intellettualoide?
Charles Mingus The Great Concert Of Charles Mingus
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"Slightly all time è un raspone" dà l'idea di uno che si mette col sax a far vedere quanto è bravo, e invece non c'è alcuna dimostrazione di tecnica, è un brano lento e sognante, ma l'importante è trincerarsi dietro i "per me è così". Lì davvero ho capito che nel momento in cui io citassi come esempio di umiltà che so, Dream Letter di Tim Buckley tu diresti che è un raspone per voce, perchè per te è così, tanto per ribadire che tutto è soggettivo. Cioè, il pezzo per sax di Slightly all time è uno dei momenti più poetici del disco e tu lo definisci "raspone"? Parlando di un disco (jazzrock per intero) che dovresti aver capito? Ma allora sei in malafede di brutto. Ma allora, ma perchè chiedere una chiave di lettura per Bitches brew sapendo che tutto è soggettivo? Hai detto "Non si può non parlare di musica, altrimenti non avebbe nemmeno senso questa recensione e i concetti di "bello" e "brutto", cadendo cosi nel relativismo più esasperato." Ti lamenti del relativismo, e poi ti lamenti del contrario, dell'oggettività: come dovrei interpretare se non con il fatto che vuoi ragione a tutti i costi? Ok: hai sentito qualche disco, e su quelli ti sei fatto un'idea: chi ti ha detto nulla? Sei tu che hai chiesto, ammettendo ignoranza (che non è un difetto, tutti siamo ignorantoni su un sacco di cose), che cosa ci trovasse in bitches brew chi diceva di comprendere quel disco. Io te lo dico, dico che la storia dell'espressività è una scemenza e tu ti incaponisci che non è così, che per te non comunica: ma scusa, ma se sapevi già tutto di quel disco e hai le idee chiare, ma allora perchè chiedere, perchè fare raffronti? Se ammetti per primo di non averlo capito!
Charles Mingus The Great Concert Of Charles Mingus
Voto:
Slightly all time è un raspone per sax. Ah, ecco, questo chiarisce che è proprio che ribatti tanto per dire il contrario di quel che dico, non importa che ci sia un fondamento dietro, tanto è soggettivo. I pixies fanno merengue, e sono molto rilassanti con quelle loro contaminazioni ambient. Rispetta questa mia teoria. Comunque potevi dirlo subito che volevi ragione per forza. Il bello che su questa discussione sono intervenuto proprio per rispondere a un tuo dubbio, ma mi sa che la verità ce l'avevi già bella pronta e pretendendi nella tua ignoranza del genere pure di convincere gli altri. Come vuoi, ciao.
Charles Mingus The Great Concert Of Charles Mingus
Voto:
Le opinioni (soprattutto se esposte qui, proprio immagino aspettando un confronto) sono fatte per essere discusse. Se esprimi un'opinione per giunta qui, accetti (e soprattutto vuoi, perchè altrimenti non scriveresti qui) un confronto, e se fai agghiaccianti generalizzazioni ti devi aspettare che gli altri ti possano dire che non hai ragione, specie se tu per primo dici di non essere un grande conoscitore. Inutile dopo trincerarsi dietro l'assoluta soggettività del "per me è così" (se pensi che tutto sia assolutamente soggettivo che ti sei messo prima a discutere a fare? Tanto se è tutto ipersoggettivo non serve a nulla).
Charles Mingus The Great Concert Of Charles Mingus
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"No BB li batte." No. Ma questo non lo puoi sapere perchè immagino che facendoti schifo al cazzo come disco non ti sia messo a sentirlo chissà quante volte. Almeno, io i dischi che detesto li mollo subito (ci sono delle eccezioni però), e anche tu hai ribadito che "non capisci perchè si debbano sentire molte volte, quasi a farseli piacere per forza", e il concetto è giusto, solo che questo è un caso, come ti è stato detto da più persone, dove per capirlo, proprio per la sua diversità servono ascolti. E se ci sei dentro ai tre dischi, senza antipatie di sorta per nessuno dei tre, ti rendi conto di come siano tre cose cervellotiche, ma Facelift e Ebene lo siano senza dubbio di più, visto che manca proprio la fisicità e il coinvolgimento data dal groove e dalla varietà del disco di Miles, e trovi da una parte rumore disarticolato e dall'altra un bordone ipnotico basato su variazioni minime che va avanti all'infinito. Detto questo, ciò non toglie che sei partito da un disco atipico come BB per teorizzare su un intero genere, e che dopo aver parlato di indulgenza e cerebralità dici che i tuoi strumentali rock preferiti sono mica che so, "In memory of Elisabeth reed" degli Allman brothers, proprio due dei pezzi più cerebrali mai fatti. Che poi, tra l'altro, tiri fuori pure l'umiltà (Facelift?) quando Slightly all time è un pezzo decisamente più umano, poetico e senza pippe, "umile", per usare i tuoi termini. Mah.
John Coltrane The Olatunji Concert: The Last Live Recording
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è vero, sto disco piace a un sacco di metallari!
Charles Mingus The Great Concert Of Charles Mingus
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<<<<Non mi riferivo ovviamente al commento di Alessio circa i Nirvana, ma a quello precedente riguardo il rispetto dei gusti altrui<<< Ma veramente nessuno ha contestato il tuo gusto, ma proprio nessuno.