hobbit

DeRango : 0,00
DeEtà™ : 7663 giorni • Qui dal 16 giugno 2005
Radiohead The Bends
Voto:
radiohead radiohead radiohead radiohead radiohead radiohead radiohead radiohead
Madonna Confession on a Dance Floor
Voto:
no comment per il paragone di trelheim.. bono è bono.. madonna è madonna...
Felix Mendelssohn-Bartholdy Sinfonie n° 3 "Scozzese" e n° 4 "Italiana"
Voto:
x sfascia... ebbene sì, avevo dimenticato questo audace de-recensore i cui sfascia-scritti sono infarciti di arguti artifizi e orpelli retorici...(il suo capolavoro è la sua de-scheda personale)... comunque in giro per debaser ci sono molti che scrivono bene, grasshopper in più ha anche quella prolificità e quella capacità di spaziare da un genere all'altro che ha sottolineato mullah. Leggendo le recensioni del grass mi sta venendo sempre più voglia di iniziare ad ascoltare classica...
Eagles Hotel California
Voto:
cazzo è vero...non c'avevo mai pensato nemmeno io...
Felix Mendelssohn-Bartholdy Sinfonie n° 3 "Scozzese" e n° 4 "Italiana"
Voto:
grasshopper miglior recensore di de-baser?
The Rolling Stones Aftermath
Voto:
comunque, ecco un buon link: Flashpoint
The Rolling Stones Aftermath
Voto:
allora, che io sappia paint it black era presente nella versione originale americana,dove non c'erano nè mother's little helper nè out of time...nell'edizione inglese invece non c'è paint it black ma ci sono le altre due...ora, per quanto riguarda l'italia da quatno ho letto mi sembra che in origine fu pubblicata la versione americana
Radiohead Ok Computer
Voto:
persi? kid a, amnesiac e hail sarebbero perdersi? ti consiglio, se li hai ascoltati poche volte, di riprovarci...
My Bloody Valentine Isn't Anythying
Voto:
rece eccezionale, perfetta... e l'album me gusta un casino... soprattutto le prime tre e le ultime due, diciamo le più melodiche... il bello sta che anche quando la melodia si sente, c'è sempre quel qualcosa di storto, di deviato, di allucinato, di straniante, di spostato... basta guardare quel capolavoro di copertina... indicativa l'espressione "nuoto nell'aria" usata nella recensione
The Jesus And Mary Chain Psychocandy
Voto:
ottimo album... si sviluppa su un alternarsi di 5-6 caldissime e coinvolgenti ballate lente (le tracce migliori a mio giudizio, tra cui oltre alla prima, meravigliosa, si annovera anche la velvettiana "some candy talking", con un crescendo che ricorda il riff ipnotico di "i'm waiting for the man") e le restanti, frenetici punk-noise... ecco, questi pezzi veloci sono buoni, però mi sembrano molto, troppo simili tra loro...forse un piccolo taglio.. qualche canzone in meno e sarebbe stato da 5/5...