hobbit

DeRango : 0,00
DeEtà™ : 7663 giorni • Qui dal 16 giugno 2005
The Rolling Stones Aftermath
Voto:
beh direi che ci sono grandi canzoni come Paint it black (la mia preferita degli stones) Under my thumb e la dolcissima Lady jane (che hai tralasciato nella rece), poi altre sono su un buon livello come Mother's little helper Out of time (tra l'altro queste due erano solo nell'edizione inglese) Stupid girl e forse Doncha bother me e Think... ma le altre mi sembrano riempitivi...è ancora un album basato su 4-5canzoni portanti, siamo ben lontani da sticky fingers e let it bleed, dischi veramente completi: benchè presi singolarmente i brani dei primi stones siano a mio giudizio migliori dei successivi, gli album sopra citati sono più "album" e vi si sente meno il peso dell'età... PS:il voto all'abum è un 3,5...
The Doors L.A. Woman
Voto:
l'america invece secondo me non è male... e l.a. woman è stupenda... dici che non è niente di nuovo? beh, che c'è di meglio di ascoltare una canzone che riporta ai vecchi fasti di light my fire? è sicuramente la canzone più "doors" di tutte insieme ad hyacith e riders...ipnotiche, mistiche, misteriose, quasi soprannaturali... senza nulla togliere all'ottimo blues che caratterizza le altre
Soft Machine Third
Voto:
recensione pessima e saccente. certo non mi fa venire voglia di ascoltare i soft machine... abbassa la cresta, bello!
Neil Young After The Gold Rush
Voto:
ops ho sbagliato anch'io a votare..ho scambiato recensione e disco. scusa grass ti abbiamo compromesso la media
Neil Young After The Gold Rush
Voto:
mitico neil! concordo sulla tua visuale sugli arrangiamenti sinfonici pesanti di quelle due canzoni di harvest (ad esempio a man needs a maid sarebbe potuta essere una splendida replica di after the gold rush se jack nietzche non l'avesse rovinata con queglia archi inopporutni...) però a mio giudizio le canzoni di harvest sono leggermente superiori a queste... a parte la title track che è un autentico capolavoro, una delle mie canzoni preferite in assoluto (tra l'altro scaricatevi la cover live fatta da thom yorke...è uguale all'originale...). in generale direi che è un'ottima preparazione, visto che contiene canzoni con lo stesso stile, per il successivo capolavoro: il country esce fuori dalla psichedelia blues di everybody knows this is nowhere e regala perle di melodia straordinaria, sempre con qualche ritorno all'elettricità come quelle che grass ha menzionato... ma comunque basta dilungarmi, la rece dice già abbastanza..."look at mother nature on her own..."
The Strokes Room On Fire
Voto:
scusate, cambio idea, forse prima non l'avevo ascoltato bene...l'ho appena riascoltato e un 4/5 abbondante se lo merita tutto...nonostante riprenda molto dai television e dai joy division (quelli un po' più punk del primo disco, unknown pleasures) mantiene una sua originalità, coniando anzi una suono alquanto peculiare, con melodie orecchiabilissime contrastate da frenetici e isterici riff di chitarra...e anche la prima traccia, oltre a reptilia, è stupenda...
Dire Straits Live At The BBC
Voto:
claudio per caso ti piacciono i dire straits?
The Strokes Room On Fire
Voto:
una ripetizione continua di "disorder" dei joy division.. quindi non male...non mi entusiasma moltissimo a parte reptilia che è una gran bella canzone
The Smiths Hatful Of Hollow
Voto:
ma questo è una raccolta di singoli, b-sides e inediti o è un album vero e proprio?
The Smiths The Smiths
Voto:
what a terrible mess i've made of my life...