hobbit

DeRango : 0,00
DeEtà™ : 7663 giorni • Qui dal 16 giugno 2005
The Cure Pornography
Voto:
bella discussione... xò nn è così un capolavoro per me questo disco, nn riesce a prendermi, lo sto ascoltando xò nn mi convince tanto.. meglio seventeen seconds...d'accordo con antonino sulla batteria, sa troppo di anni '80, sempre uguale, ke palle! aridatece le rullatone di moon e bohnam!(i cui gruppi tra l'alto con i cure non c'entrano 1cavolo come stile)
Neil Young Harvest
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nettamente harvest 72...
ps:recensione perfetta
Neil Young Comes A Time
Voto:
voto
A-ha Lifelines
A-ha Lifelines
5 nov 05
Voto:
grande sfascia carrozze..penso ke la prima volta ke t sentirò parlare in italiano2005 mi cadrà un mito
Radiohead Kid A
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tié
Radiohead Kid A
Voto:
ps: basta con questa storia delle troppe recensioni. 1. se non volete leggerla non la leggete e blackangelsdeath fa anche una premessa (a mo' di scusa) riguardo a questo; 2. se la recensione dice le stesse cose di un'altra già presente capisco la critica, ma questa è assolutamente nuova...è la prima che parla veramente di kid a; 3. riprendendo quello che ha scritto hajime74 più sopra, tutti dovrebbero fare una rece sui radiohead, i radiohead sono i radiohead...vogliamo ancora più recensioni sui redioed!forza raga
Radiohead Kid A
Voto:
nel mio commento qui sopra ho fatto un po' di casino con il copia e incolla..scusate
Radiohead Kid A
Voto:
fiati di merda? ma the national anthem è una delle più belle...
cmq finalmente ecco una recensione maxidettagliata e iperdescrittiva su questo capolavoro...il recensore già merita un applauso per come si è impegnato nella comprensione dell'album, poi per come ne ha parlato, non tralasciando quasi nessun aspetto e dando delle parole a quello che sento ascoltandolo e che non riuscivo a definire discorsivamente...peccato sì per quello "chapeau" finale, più che altro un po' scontato, però complimenti per qualche tocco di poesia (ad esempio "Potremmo accostare l’uomo ad una foglia che danza immersa nella sua vita di alti e bassi ed i violini a folate di vento che spazzano via tutte le foglie che fluttuano nell’aria. L’uomo prende coscienza del suo essere una foglia al vento, della leggerezza abissale d’ogni sua azione, dell’inconsistenza ontologica della sua esistenza, di fronte all’infinità spaziale e temporale della vita. Ma l’incontrollabile danza della nostra piccola foglia arriva ad un finale commovente quando la voce di Thom viene supportata dall’orchestra di violini in un drammatico crescendo di passione disperata, per poi perdersi anch’essa nell’ultima folata, dove la voce viene inghiottita dal vento e così la foglia dalla sua morte")
Joseph Arthur Redemption's Son
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già va meglio. comunque secondo me è difficile anche parlare in generale di un album senza approfondire canzone x canzone e tu ci sei riuscito bene.. quindi complimenti
Joseph Arthur Redemption's Son
Voto:
una buona recensione, se non fosse x quell'atto di saccenza finale. detesto le recensioni che scendono a critiche con le altre recensioni... ;-)