Lucabbrasi

DeRango : 0,07
DeEtà™ : 7602 giorni • Qui dal 16 agosto 2005
Level 42 A Physical Presence
Voto:
COpernico, svogliata non direi: ho molte cose di loro, li ho visti molte volte dal vivo. Li ho amati (e li ascolto tuttora) moltissimo, però....onestamente non meritano chissà quanti approfondimenti filologici. Mi hanno sempre dato l'idea di un gruppo che, pur avendo fatto cose egregie, non ha mai provato ad...affondare il coltello. Ecco, un poco incompiuti.
Brand X Unorthodox Behaviour
Voto:
...ragazzi, non scherziamo: i Brand X furono una delle più belle e misconosciute realtà fusion/jazz. Non diffidate di Phil Collins: su Moroccan Roll (forse il più bello) troverete uno dei più grandi batteristi della storia, lontano anni luce dai (seppur maestosi) pattern con i Genesis. Diciamo che lo avete sempre sentito suonare "in strada con una Mercedes", qui lo sentirete derapare di brutto "su un misto con una Ferrari". E poi che dire dell'immenso Percy Jones, altro che basso ciccione, questo qua ha stravolto tutti gli stilemi classici del suonare il basso (chiedete a Mick Karn o a altri cosa rappresenti Percy Jones...).
Ascoltateli fiduciosi e....guai a rinunciare al porno!
The Chemical Brothers Surrender
Voto:
...mah, sarò vecchio stile, ma ancora non mi riesce di definire "musica" questo "drag&drop" di loops e roba varia, fatta essenzialmente al ProTools da due DJ. Rispetto naturalmente il gusto nell'assemblaggio, ma mi riesce difficile apprezzarla come "musica". Non credo tanto alle capacità emozionali di gente che smanetta come un ossessa su un mixer (ma cosa avranno mai da smanettare, da ritoccare continuamente??)...
Soundgarden Superunknown
Voto:
...i King Crimson degli anni 90. E ho detto tutto....
Genesis Seconds Out
Voto:
toccare i Genesis suscita sempre forti contrasti. Volenti o nolenti sono stati un gruppo importante. Questo live è, sinceramente, uno dei più belli di tutta la discografia mondiale, a prescindere dai gusti. Bello perchè raccoglie il meglio della produzione, bello perchè cattura un momento preciso, e difficile, cioè il famoso "dopo Gabriel". Bello perchè, francamente, registrato bene.
Una formazione che, irrobustita da Chester Tompson alla batteria, prova a rialzarsi dopo un gran bel botto (provate voi a ripigliarvi dopo che se ne è andato un mostro sacro come Gabriel...). E lo fa bene, direi. Si tratta di uno dei primi tentativi di tour "monstre", che proprio i Genesis inaugureranno (stadi, produzioni esagerate, grosso dispendio di forze, ecc). Questo live li cattura in un momento, una serata, di grazia: Collins smentisce tutti coloro che credevano alla "clonazione" di Gabriel, e porta un proprio apporto personale, più scenico, e meno scimmiottesco. Il resto della band rende al meglio, mettendosi al servizio delle canzoni e del nuovo leader.
E' un disco da sentire, senza dubbio, anche perchè permette un ascolto "nuovo", più fresco a brani storici ma sciupati, negli anni passati, da registrazioni pessime e arrangiamenti forse ridondanti.
The Darkness One Way Ticket To Hell... And Back
Voto:
...sono indeciso: sono più tamarri e truzzi loro, o i System of a down? O gli Stratovarius? mah, penso ci voglia coraggio a tirar fuori 17 euri per questi qua....
Mike Oldfield QE2
Voto:
..mah, Platinum stanco e demotivato? Io direi il contrario...in piena era punk, Oldfield tentò un operazione scellerata e coraggiosa allo stesso tempo, componendo una suite che si distaccava notevolmente sia dalla sua produzione passata, sia dalla moda imperante, inserendo stilemi disco-pop, accompagnamento quasi fisso della batteria (una novità per lui) e uso sapiente e non barocco delle tastiere. QE2 forse rapparesenta una fase di stanca: alcune cose sono splendide (Taurus, con un mandolino inserito su una ritmica di Boss DR55 elettronica...), Mirage, altre molto meno...
David Sylvian Gone to earth
Voto:
...anche tu
Adriano Pappalardo Oh! Era Ora
Voto:
...Battisti è sicuramente assimilabile a un genio. Punto. E dovrebbe comparire in tutti i manuali d'armonia e composizione...
David Sylvian Dead Bees On a Cake
Voto:
...disco delicato e rilassante come i suoni del piano Fender che permeano quasi tutti i solchi. Ormai si è detto tutto di Sylvian: se qualcuno tiene alle proprie emozioni, si prenda uno qualsiasi dei suoi dischi, e se lo senta in completo isolamento. Il cuore ne beneficerà.