Lucabbrasi

DeRango : 0,07
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BandaBardò Concerto - Carbonia 31 luglio 2005
Voto:
mah....li conosco in quanto concittadino, e li ho visti pure iniziare i primi vagiti musicali. Erriquez proviene da band new wave fiorentine, ha sempre avuto una puzza notevole sotto il naso. GLi altri componenti sono accettabili, solo il grande Finaz è un chitarrista superiore alla media: in uno studio di registrazione lo sentii fare un imitazione perfetta dei Pooh...bravo e simpatico.
Però....francamente queste "pachanke" musicali mi sono sempre piaciute poco, ancorchè infarcite di retorica politica a piene mani.
Si, dal vivo possono essere trascinanti, allegri, il loro mestiere lo sanno fare bene...a chi piacciono, ok, no problem. Mi fa leggermente sorridere, oggigiorno, questo anacronistico spirito barricadero: "musica indipendente", "Berluska stupido", "suonare nei Centri Sociali"....ma chi credono di prendere in giro? Costoro, come TUTTI quelli che cercano di sbarcare il lunario in questo mondo musicale, salgono su un palco per ottenere $$, vanno in studio per registrare un disco affinchè venda e faccia fare $$....dai, su, non ci prendano ancora per il culo coi discorsi che "noi si fa musica per la gloria".....
Alex Britti Festa
Voto:
mah....prima di tutto qualcuno mi dovrebbe spiegare cosa significhi "grande chitarrista", e in genere grande musicista. Quello che sciorina 20.000 note in un secondo? Quello che suona pentatoniche e atonali? Ma andate, va....le gare di corsa estrema non servono a niente.
Il grande musicista è quello che suona GIUSTO per la sua musica. Sting non era giudicato un gran bassista, eppure era a pennello per la musica dei Police (e cmq trovatene tanti altri che suonino un fretless a 8 corde....). Keith Richard è uno dei più grandi chitarristi ritmici: magari se lo mettete con Steve Vai non ci raccapezza 'na minchia, ma...a che servirebbe? Stanley Jordan? bravo, bravissimo, ma evidentemente buono per suonare QUEL tipo di musica.
Britti anche a me piace poco, lo apprezzo solo per aversi trombato la Luisa Corna (grande!), ma....ditemi, cari intenditori di chitarre e musica colta: se fosse così facile scrivere pezzi orecchiabili tipo "Solo una volta", ci sarebbero in giro migliaia di celebrità pop, no? Credetemi, è moooolto più difficile scrivere pezzi "facili", che il contrario...
Piero Pelù Né Buoni Né Cattivi
Voto:
mamifaccia: certo, coglionazzo. Hai per caso studiato le magiche "tablature" di Ghigo Renzulli, e te la sei presa a male?
Sugarfree Clepto-manie
Voto:
eh no! cazzo! Pop, nonostante richiami alla mente il termine "popolare", non significa certamente banalità, clichè, scimmiottamenti...Questi qua, come del resto altri "fenomeni" scovati recentemente (Negramaro, for example, sono un altro strano caso di bluff...Vibrazioni, altri fenomeni), non rappresentano niente di innovativo, o almeno, di meno banale....cioè, solo a vedere e sentire il cantante, vengono i brividi: pose da Jim Morrison de noaltri, vocalità effettata e teatralissima....insomma, niente di nuovo sotto il sole....
Piero Pelù Né Buoni Né Cattivi
Voto:
chiariamo un punto, visto che li ho conosciuti bene anche in sala prove: i Litfiba erano Maroccolo e Aiazzi, e forse di più Magnelli. Punto. Renzulli (purtroppo) infarciva ogni brano di assoli e svisate varie, ed era buono solo per cambiare una chitarra al mese. Pelù ottimo istrione, ma compositivamente zero.
Fino a "3" sono stati un gruppo innovativo e creativo.Dopo...il nulla, una sequela di clichè pseudo rock a tratti irritante....
The Police Zenyatta Mondatta
Voto:
Vedo che 'sto Enkriko, oltre a scrivere commenti assurdi, sa fare anche il cabarettista...ed è pure originale....da sganasciarsi dalla risate
The Police Ghost In The Machine
Voto:
ho capito: per la vs. gioia la faccio io
The Police Ghost In The Machine
Voto:
beh, puntini: Sting può piacere o no, però è innegabile che sia stato e sia ancora un genio della musica pop. Terzetto da guerra? Forse l'espressione è troppo esagerata. Di sicuro, ho visto (purtroppo solo in TV e DVD) concerti e varie esibizioni dal vivo del terzetto. I Cream erano i Cream, ma questi qua hanno dato delle prove veramente eccellenti. Mi ricordo un esibizione degli esordi (RockPalast, qualcosa del genere...), che dettero in TV con un orrendo commento di Sergio Mancinelli. Copeland suonava ancora la Ludwig e Summers vestiva un improbabile giubbetto leopardato. Credo li conoscessero ancora in pochi. Ebbene, ho ancora il nastro registrato alla TV: devastanti, non ho altri termini. Erano uno dei pochi connubi felici della musica pop-rock. Tre personalità diverse che s'integravano a meraviglia. Poi, i gusti son gusti, ma l'alchimia che hanno creato loro raramente l'ho ritrovata in altri.
The Police Ghost In The Machine
Voto:
fabioz, io dei Police ho tutto: non volevo certo bistrattare niente. Solo che questo disco è, in un certo senso, una testa di ponte tra 2 periodi: dopo il famigerato reggae-bianco di Reggatta, e prima dell'apoteosi pop di Synchronicity. Mi sembrava giusto metterlo in evidenza.
Marlene Kuntz Il Vile
Voto:
volevo dire ad Ale che....anche io ho espresso un mio giudizio come lui esprime il suo. Molto semplice. Quindi, se non si rende conto di questo, discorsi imbecilli, in questo caso, li fa lui.....