voiceface

DeRango : 1,82
DeEtà™ : 7596 giorni • Qui dal 21 agosto 2005
Lucio Battisti E già
Voto:
Il recensore ha fatto del suo meglio ma la recensione è un po' banale. Mi è sfuggito il voto 4. Volevo mettere un 3. Che dire del disco. Battisti è un mostro sacro e i mostri sacri non sbagliano i dischi, fanno semplicemente dischi diversi dagli altri. E già è un disco diverso dagli altri, un treno finito su un binario morto. Fortunatamente il cantautore qualche mese più tardi decise di collaborare con Pappalardo in modo più intensivo curando due dischi fondamentali per l'esperienza dei dischi bianchi. Nel secondo disco di Pappalardo, Oh, era ora! c'è l'incontro col grande Pasquale Panella.
Coldplay Everyday Life
Voto:
Lo sto finalmente ascoltando. Gran bel disco. Ma i Coldplay ci hanno abituato bene. Per me sono grandi sia quanto fanno i poppettari che quando esplorano nuove sonorità, come in questo disco.
Gianni Amelio Hammamet
Voto:
Recensione interessante e ben scritta.
Checco Zalone Tolo Tolo
Voto:
L'epoca dei social ha sovvertito qualsiasi equilibrio, anche nella critica i film. Zalone, che io apprezzo molto, è un comico e la sua caratteristica è fare film comici con uno sguardo sempre puntato all'attualità, nessuno dei 5 film escluso. Il segreto del suo successo è la simpatia del suo personaggio, una maschera come ce ne sono state poche nel cinema italiano: ricordo Totò (meno caricaturale)o Fantozzi (più caricaturale). E' chiaro quindi che se affrontiamo la critica al film col piglio che riserviamo all'ultimo lungometraggio di Paolo Sorrentino o Nanni Moretti stiamo proprio sbagliando registro.
Francis Ford Coppola Apocalypse Now
Voto:
Cosa ti hanno fatto di male i punti? O pensi di essere Joyce?
Elisa Diari Aperti
Voto:
Elisa rientra nella categoria degli artisti che hanno finito per imitare se stessi risultando quasi cacofonici. E' in buona compagnia: Antonacci, Grignani, Ligabue, Noemi e altri. Invece un grande interprete, ma anche un grande cantautore, vive del continuo lavoro di affinamento della propria voce. La Mina degli anni 60 è altra cosa rispetto alla Mina degli anni 90, ma anche Battiato, Battisti, Celentano e, all'estero, giganti come Roger Daltrey, Freddie Mercury, Robert Plant hanno limato ed evoluto la propria voce migliorandosi e valorizzando anche i normali cali dovuti all'età.
Franco Battiato Campi magnetici: i numeri non si possono amare
Voto:
Battiato merita rispetto. Soprattutto in questo momento.
Lucio Battisti Don Giovanni
Voto:
Anche la seconda non è buona. Riprova, ma solo dopo aver letto una migliaio di recensioni di debaser, fra quelle belle. Per apprendere innanzitutto come non si dovrebbe scrivere una recensione. E solo dopo capire di cosa e come scrivere.
Pink Floyd The Dark Side of the Moon
Voto:
Mi piacerebbe avere la foga dei vent'anni e scrivere qualcosa a difesa di questo disco. Ma a rifletterci bene secondo me veramente non ne vale la pena.
Pink Floyd The Dark Side of the Moon
Voto:
Oh, anime del purgatorio!