voiceface

DeRango : 1,82
DeEtà™ : 7596 giorni • Qui dal 21 agosto 2005
Alanis Morissette Supposed Former Infatuation Junkie
Voto:
recensione fluida e condivisibile, il disco lo riascolterei volentieri
Queen The Game
Queen The Game
12 apr 12
Voto:
la recensione è deboluccia, qualche errore di ortografia e alcuni svarioni, però tutto sommato condivisibile. A The Game sono legatissimo, è il primo album in CD che ho acquistato dei Queen, a parte la cassettina di Innuendo quando uscì, tutto sommato lo ritengo in linea con la loro produzione standard dei Queen, ma nulla di avvicinabile ai capolavori Innuendo e A Night At The Opera
Max Gazzè Max Gazzè
Voto:
un gioellino di disco
Lucio Battisti E Già
Voto:
beh, un disco che potrebbe essere tranquillamente oggetto di una tesi di laurea lo hai liquidato veramente con poche parole, anche se ben pesate. Aggiungo qualche nota tra quelle che non potevano essere omesse. Nel disco i testi sono attribuiti a Velezia, alter ego della moglie, ma gli esperti sono propensi a credere che il contributo di Battisti sia stato preponderante. Le ritmiche vedono invece il contributo di Adriano Pappalardo che pochi mesi dopo presentò Pasquale Panella a Battisti e insieme lavorarono ad un disco a mio parere straordinario come Oh! era ora. Eh già, pur essendo un disco di svolta per la carriera di Battisti, ha poco a che spartire con i dischi successivi, che virano sull'ermetismo e su una certa complicazione anche nella struttura delle melodie, qui invece regna la semplicità
Pino Daniele Bonne Soirée
Voto:
"Segue 'Vita mia':secondo me è la canzone più bella di questo cd,dietro solo a 'Boys in the night'" ....ma come si fa a scrivere una frase del genere?
Lucio Dalla Com'è profondo il mare
Voto:
recensione sincera e commossa
Adriano Celentano Facciamo Finta Che Sia Vero
Voto:
avrei preferito non rispondere perché obbiettivamente il livello è infimo però qualche considerazione almeno per i più ricettivi la voglio fare. Elvis Presley non ha mai composto mezza nota, qualcuno vuole negare che sia stato un eccezionale innovatore? Celentano, che invece autore di grandi canzoni lo è stato di sicuro, è stato tra i primi fra gli anni 50 e 60 a traghettare la musica leggera italiana verso le tendenze che arrivavano proprio dagli Stati Uniti. Questo vi può piacere oppure no ma è un dato di fatto e rappresentò per il nostro paese un fenomeno dirompente. Dal punto di vista invece dei testi, e qui mi ricollego ai vari Dylan& Co, è chiaramente un azzardo dire che Celentano ha avuto i vertici poetici di alcuni di questi, ci mancherebbe, ma provate ad ascoltare brani come Svalutation, Mondo In Mi7 o L'Artigiano e ditemi onestamente se vi avrebbero sorpreso se fossero uscite nel 2012 e non più di 30 anni fa. Il messaggio che vorrei quindi mandare ai due o tre che mi sembrano più ragionevoli è che se buttiamo nel cesso Celentano, buttiamo nel cesso la nostra storia e con questa, anche noi stessi. Saluti.
Adriano Celentano Facciamo Finta Che Sia Vero
Voto:
Se fossimo in un paese serio difficilmente leggeremmo commenti insulsi come quelli di questa pagina, in cui si critica malamente un dei più grandi cantanti italiani di sempre. In un paese come gli Stati Uniti per esempio, i grandi della musica come Dylan, Cash, Young sono rispettati e la loro arte non è messa in dubbio da nessuno. Gli italiani sono un popolino perché hanno un mentalità provinciale, non sanno contestualizzare, sono umorali e tendono a confondere le cose. Celentano è un personaggio sui generis e spesso le sue uscite non sono poco opportune e condivisibili, ma ripeto, solo in questo paese c'è gente che può mettere in discussione uno dei pochi veri innovatori nella musica che abbiamo avuto in Italia.
Mel Gibson Apocalypto
Voto:
buona la recensione, il film è stato sottovalutato a causa del controverso regista...ci fosse stato Spielberg staremmo parlando di un osannato capolavoro