voiceface

DeRango : 1,82
DeEtà™ : 7597 giorni • Qui dal 21 agosto 2005
Malika Ayane Grovigli
Voto:
il disco è ben suonato e cantato, la recensione mi pare troppo manierata
Michael Jackson Michael
Voto:
il recensore si vede che ha fatto del suo meglio
Francis Ford Coppola Apocalypse Now
Voto:
film strepitoso, la recensione ne coglie alcuni aspetti fondamentali
Dire Straits On The Night
Voto:
dare a cesare quel che è di cesare
Peter Gabriel Scratch My Back
Voto:
avrebbe fatto meglio a chiamare questo disco scrape the barrel
Dire Straits On Every Street
Voto:
forse pecco un pò di nostalgia, on every street è il primo CD che ho acquistato, ma l'impressione che da la recensione è che si faccia passare per normale un album con 12 ottimi brani, suonati in maniera eccellente. E questo, miei cari, purtroppo non è più normale.
Jamiroquai Rock Dust Light Star
Voto:
troppo entusiasmo
Stanley Kubrick Full Metal Jacket
Voto:
poichè Kubrick è uno dei migliori registi di sempre il metro di paragone devono essere i migliori film di guerra di sempre e francamente, di fronte ad Apocalypse Now, questo film fa soltanto una dignitosa figura; la recensione poteva essere migliore
Zucchero Chocabeck
Voto:
il recensore se l'è un pò cercata...Zucchero fa parte della schiera di artisti su cui facilmente si sputa veleno e lo stile elementare della recensione non aiuta... e poi se vogliamo dirla tutta, il Zucchero volgarotto rimane una delle sue espressioni migliori.
Giovanni Allevi Alien
Voto:
non sono un fan di Allevi, ho solo un disco, Joy, e lo trovo un pò noioso...però, come al solito, io non capisco gli accanimenti. C'è uno sport nazionale che è quello di dare addosso a chi ha successo e Allevi che ne ha tanto, più di qualunque altro pianista ci sia in giro, deve subirlo in maniera piuttosto gratuita.
Bene. Mi sembra di capire che gli esperti del settore non condividano questo successo o almeno lo trovino non del tutto meritato. Questo non significa che bisogna massacrare il "povero" Allevi con accostamenti a Schubert o a Beethoven. E' ovvio che il paragone non regge. Allevi ha fatto un'operazione banale, che avrebbe potuto fare qualunque altro pianista senza la puzza sotto al naso: girare in maniera pop cose trite e ritrite, per renderle masticabili ad un pubblico che di pianoforte e sonate non se ne intende. E' un male tutto ciò? Suvvia! C'è di peggio in giro...saluti