voiceface

DeRango : 1,82
DeEtà™ : 7597 giorni • Qui dal 21 agosto 2005
Brian May Back To The Light
Voto:
vabbè, sui Queen si vomitano sentenze e fa parte del gioco...devo ancora capire questi orrori degli anni '80....bah, probabilmente parla chi in quel decennio era in fasce o non ancora nato. Andando al sodo, la recensione la trovo buona anche se un gradino troppo entusiastica. Il disco è godibile, ma come solista a May preferisco sempre Taylor
Franco Battiato Inneres Auge - Il tutto è più della somma delle sue parti
Voto:
il disco è fiacco e siamo daccordo...ma ci penserei su prima di dare per morto, artisticamente parlando, un tipo come Battiato
Lucio Battisti Il nostro caro angelo
Voto:
disco bellissimo anche se non fra i due, tre migliori
Luciano Ligabue Arrivederci, mostro!
Voto:
recensione sull'artista più che sull'album, ma va bene lo stesso: lettura lucida sull'eccellente mediocrità del Liga
Pink Floyd Wish You Were Here
Voto:
Va bene il tuo italiano, che ti fa meritare un bel tre. Sul contenuto generale, l'impressione è che ti sia concentrato più sulla frase a effetto che sulla ragionevolezza degli argomenti. A cominciare da quell'effetto sorpresa che ne tu ne io potremmo mai capire visto che nel '75 non eravamo neanche nati. Il 5 al disco va da se.
Max Gazzè Quindi?
Voto:
diciamo meglio: insieme a Vinicio
Max Gazzè Quindi?
Voto:
Gazzè è il migliore cantautore della sua generazione
Roberto Giacobbo 2012: la fine del mondo?
Voto:
dare addosso a Giacobbo è un altro sport nazionale...io credo sia un buon uomo di spettacolo, uno che sa fare il suo mestiere. Da non confondere con un divulgatore scientifico ma neanche con un ciarlatano
James Cameron Avatar
Voto:
i cinefili spocchiosi non lo ammetteranno mai, ma si ricrederanno fra qualche anno: quando la storia avrà fatto il suo corso e Avatar sarà riconosciuto all'unanimità come il film che ha cambiato il corso del cinema. Bisogna avere solo pazienza.
Michael Jackson History: Past, Present And Future, Book I
Voto:
il disco non è male, anche se non è neanche minimamente paragonabile ai primi...peccato per il booklet infarcito di retorica e manie di grandezza