Mike76

DeRango : 1,28
DeEtà™ : 7594 giorni • Qui dal 24 agosto 2005
The Slits Return Of The Giant Slits
Voto:
"il maggior complesso al femminile di quell'epoca", Se ascolto "Typical Girls" ho molti dubbi a riguardo ma è pur vero che non le ho mai approfondite. Buono lo scritto e le considerazione critico-storiche ma la recensione del disco è un po' latitante.
George Orwell 1984
Voto:
Stavo pensando che una volta spariti i supporti cartacei (e ormai siamo sulla strada giusta) il lavoro di manipolazione del passato dei vari Winston Smith sarà molto più facile.
Sex Pistols Never Mind the Bollocks Here's the Sex Pistols
Voto:
Leggendo qui sopra alcune critiche (al 90% pretestuose e sballate) mi era passato per la mente di entrare nella discussione ma ho visto che ci avevano pensato già altri a ribatterle e poi c'era già stata l'ottima recensione di NWG Nevermind The Bollocks - Sex Pistols - Recensione di ngw a chiarire molte cose. Disco importante musicalmente (e perchè no, anche carino proprio da un punto di vista pop) e fondamentale dal punto di vista discografico: senza di loro molti gruppi (tra cui alcuni dei miei preferiti) non avrebbero nemmeno iniziato a suonare o comunque nessuna label avrebbe puntato su di loro. Grazie McLaren.
Stanley Kubrick Arancia Meccanica
Voto:
Ce lo fece vedere il prof. di Inglese al quarto anno delle superiori. Non finirò mai d ringraziarlo.
Sex Pistols Nevermind The Bollocks
Voto:
Più che una recensione è una lucida analisi del fenomeno Sex Pistols che condivido al 100%. Un bello scritto, complimenti.
Teletubbies Strangeland
Voto:
Ciaoooo
Brian Eno Another Green World
Voto:
Non tutte le soluzioni melodiche e le parti vocali sono di mio gradimento ma questo disco è davvero pazzesco per il concentrato di intuizioni preveggenti e geniali che propone. Una miniera d'oro.
Captain Beefheart and His Magic Band Trout Mask Replica
Voto:
Dal 1969 ne abbiamo sentite di tutti i colori (kraut, No e New Wave, Punk, jazz-noise, grind, math & post rock, industrial etc.etc.) e quindi mi chiedevo come mai un disco come Trout potesse fare ancora così paura nel 2012. Poi ho dato un'occhiata agli ascolti dei detrattori (grossomodo rock mainstream classico da allegato a TV Sorrisi & Canzoni) ed ho capito tutto.
Andre Agassi Open
Voto:
Mai piaciuto come giocatore (monocorde baseliner) e nemmeno come personaggio mediatico (manichino della Nike spacciato per ribelle) anche se ne ammetto il valore tecnico, forse la migliore risposta di sempre. Trovo pure sia sopravvalutato il suo palmares, vero che ha giocato vincendo 8 slam quando in giro c'erano grandi campioni ma altrettanto vero che li ha vinti quasi sempre contro comprimari e outsider. Il libro comunque mi interessa perchè copre un periodo storico in cui "c'ero anch'io" e perchè ne ho sentito parlare troppo bene. P.S.: domanda rivolta al recensore, ma come hai fatto a perdere da 6-0 4-0?!