Mike76

DeRango : 1,28
DeEtà™ : 7594 giorni • Qui dal 24 agosto 2005
Devo Duty Now For The Future
Voto:
Rispetto al debutto risulta meno "chitarroso" sia per una questione di volume (chitarre meno in primo piano) sia per la presenza maggiore di synth. Ci sono composizioni un po' insipide, tipo la canzonetta "Secret Agent Man", troppo liscia per i loro standard, o "Pink Pussy Cat" che vorrebbe essere divertenete ma suona come una grigia copia mal fatta di "Uncontrollable Urge", di contro ci sono episodi che possono entrare di diritto tra i loro classici come la schizzata "Smart Patron/Mr.Dna", la paranoica "S.I.B. (Swelling Itching Brain)" e la robotica "Blockhead". Un buon disco. P.S. che fine hai fatto Bogus?
Jane Austen Orgoglio e Pregiudizio
Voto:
Letto almeno una dozzina d'anni fa, non ho grandi ricordi ma nemmeno rammento che fosse così vacuo e superficiale, è pur vero che leggendolo adesso lo farei con tutt'atro spirito critico. Della Austen letto anche "L'Abbazia di Northanger", questo in effetti un libercolo.
David Fincher Seven
Voto:
L'idea del killer seriale che uccide ispirandosi ai peccati capitali è probabilmente vecchia quanto il cinema (L'Abominevole Dr.Phibes uccideva ispirandosi alle piaghe dell'Egitto per dire), però il film è ben girato e recitato ed ha un finale che sfugge ai soliti meccanismi abusati del tipo "sorpresa, è stato il maggiordomo!". Il film non finisce con l'individuazione del colpevole anzi la parte più interessante avviene proprio dopo. Il finale è crudo, tragico e spiazzante allo stesso tempo anche se c'è qualcosa che non collima nei tempi.
Savage Republic Ceremonial
Voto:
Si perde l'oscurità tribaloide e dissonante di "Tragic Figures" per raggiungere lidi più ambientali e armonici se non (a tratti) addirittura melodici. Sembra una musica per contemplare grandi spazi aperti naturali. Per me si tratta di un disco molto riuscito che ha il peccato veniale di qualche lungaggine e ampollosità di troppo.
Orbital Snivilisation
Voto:
Mai ascoltato per intero, ma "Are We Here?" (vista e rivista a MTV Chill Out durante notti insonni) me la ricordo come un'ottima traccia melodica con tanto di voce femminile suadente.
Nina Hagen Band Unbehagen
Voto:
Matta da legare, di lei ho solo "Nunsexmonkrock". Grande voce, forse il suo limite è stato quello di essere sempre e comunque fuori dalle righe ed eccessiva quando magari avrebbe avuto la capacità di cantare "bene" senza per questo svendersi. Grande delusione per me quando ho saputo che non sarebbe stata a Sanremo con la Bertè e D'Alessio.
MX-80 Sound Hard Attack
Voto:
Strana creatura gli MX-80, riesco ad apprezzarli solo con ascolti intensivi, entrando così nel loro "mondo", altrimenti se li riprendo dopo qualche tempo mi viene da dire "ma che è 'sto pastrocchio?".
L'aspetto positivo della loro musica è di avere uno stile unico a tutt'oggi inimitabile/inimitato, quello negativo è che a livello di songwriting non sono mai riusciti ad avvicinarsi agli anthem delle vicine band dell'Ohio anche perchè a livello di cantato per quanto anticonvenzionale e coraggioso fosse Stim non aveva lontanamente il carisma di un Mothersbaugh o di un Thomas.
Ad ogni modo disco curioso ed interessante come del resto l'EP d'esordio Big (tits) Hits (la cui cover fa capolino tenuta dal losco figuro in impermeabile in secondo piano qui sopra) riproposto nella ristampa Atavistic di "Hard Attack" diviso in due tracce e con la track list totalmente sballata.
Pier Paolo Pasolini Il Decameron
Voto:
Anch'io come The Decline al commento 4 non sono riuscito a vederne la profondità... boh, sicuramente un po' meglio degli altri due capitoli della trilogia ma distante anni luce da Salò o Uccellacci.
Arcade Fire Funeral
Voto:
Pop orchestraleggiante con ampio uso di chitarrismi stile The Edge (abusatissimi per tutti i 2000, dagli Interpol ai Coldplay e tanti altri). Non mi ha granchè entusisamto ma devo ammettere che l'ho ascoltato troppo poco per esprimere un giudizio.
Ludus The Seduction
Voto:
Non sono sicuro di che cosa possa essere il R.I.O. (forse il secondo allbum dei D.u.r.a.n. D.u.r.a.n.?) ma in effetti il ristampone in CD "The Visit + The Seduction" è una delle migliori cose presenti nella mia discoteca. Cos'è che lo rende speciale? Sicuramente la voce da casaling(u)a frust(r)ata della Sterling che ben si sposa con gli schizzi di chitarra e le sculacciate delle percussioni.
Complimenti a Lao per aver colmato questa lacuna del database di Debaser (scusate il gioco di parole).