Mike76

DeRango : 1,28
DeEtà™ : 7594 giorni • Qui dal 24 agosto 2005
Nirvana Nevermind
Voto:
Semplificando, il principale merito dei Nirvana è quello dell'aver trascinato le masse dall'ascolto di merda derivata dai Led Zeppelin (leggi Guns'n' Roses) a fuffa derivata dai Pixies il che era già un grande passo in avanti.
Taku Sugimoto Opposite
Voto:
Penso di aver ben compreso di cosa più o meno si tratta: Improvised Music From Japan EXTRA 2003 - AA.VV. - Recensione di Mike76
Onanismo nipponico.
Paolo Bonolis e Uan Bim Bum Bam
Voto:
Ne serbo un buon ricordo ma senza nostalgia. Simpatici (per un bambino) i siparietti mentre a livello di cartoni in effetti non era 'sto granchè di programma, salvo "Ghostbusters" e il Lupin con la giacca rossa (anche se non ricordo bene se lo trasmettevano lì). Per il resto faceva abbastanza cagare compreso quel "Holly & Benji" che in tanti qui ricordano. Diciamo che non ho la sensazione che hanno molti di aver vissuto l'età dell'oro dei cartoon, anzi penso che un "Gino Il Pollo" qualunque spazzi via il 95% dei cartoni dell'epoca.
U2 The Joshua Tree
Voto:
"Questa rock band con i primi album (l'esordiente "Boy", il sublime "October", l'incazzato "War" e il più che buono "The Unforgettable Fire", realizzati tutti più o meno intorno ai quattro anni)". Caspita! Erano proprio dei bambini prodigio!
The Cure Pornography
Voto:
Recensione naïf piena di divagazioni e giudizi azzardati come anche a me è capitato di scriverne soprattutto agli inizi quando si è presi da febbre recensorea compulsiva e si scrive una rece al giorno senza badare ai dettagli. Almeno però potevi risparmiarci le sparate dei tuoi compagni di scuola o frasi tipo "due buoni album con un sound molto post punk che mirava sulla new age inizio anni '80". Il disco è molto buono eppure non sono mai riuscito ad amarlo fino in fondo come mi è capitato per altri dischi dei Cure, forse il dolore e malessere che vuole esprimere è troppo ostentato (pornografico appunto) e quindi meno credibile. Dei Cure gli preferisco senz'altro "Faith" e "Disintegration" e anche in una mia ipotetica TOP 30 New Wave farebbe fatica a trovare posto. Ad ogni modo disco da avere, voto: 4+.
Novak Djokovic Vs Rafael Nadal Semifinale Madrid Masters 1000 - 16.05.09
Voto:
Quante cose sono cambiate nel frattempo da questa partita.....
Suicide American Supreme
Voto:
Ma come non ho mai commentato? E dire che è il primo Suicide che mi sono procurato quasi una decina di anni fa.... disco strano, il loro stile è sempre quello ma i suoni qui usati sono "commerciali", "plastificati", ma proprio per questo ne viene fuori un curioso contrasto, curioso ma non del tutto riuscito. Molto meglio a mio parere i due dischi fatti da Vega con i Pan Sonic più o meno nello stesso periodo.
Suicide Suicide (The Second Album)
Voto:
Che i Suicide rischiassero la vita ad ogni concerto è esagerato, però in effetti devono averne buscate tante e in un'intervista Vega giura che una volta gli arrivò sul palco pure un'ascia..... cose che più o meno accadevano contemporaneamnete dall'altra parte dell'Atlantico a un'altrettanto seminale band come i Cabaret Voltaire.
A me i Cars non sono mai piaciuti ma devo ammettere che Rick Ocasek ha fatto un buon lavoro producendo quest'album, ha reso il sound dei Suicide più ricco e vario con suoni sintetici più "pop" senza però cancellare i caratteristici synth sibilanti e crepitanti di Rev che rendevano così crudo ed essenziale l'esordio.
Un suono meno "punk" quindi che risalta ottimi episodi melodici come "Sweetheart" e "Dream Baby Dream" (rari sono gli artisti "underground" capaci anche di grandi pezzi pop come questi) e poi pur mancando un brano dall'intensità di "Frankie Teardrop" c'è a rimpiazzarlo il riuscitissimo incubo metropolitano di "Harlem" per non parlare della rivisitazione in chiave moderna degli stili di musica popolare americani (doo-woop, rockabilly, country, bebop) riletti in chiave punk-futurista.
Album che invece secondo il sottoscritto regge bene il confronto con l'igombrante predecessore e che influenzerà in maniera decisiva band a loro volta fondamentali come Soft Cell e D.A.F.
Alla ristampa della Mute si aggiunge il bounus CD dei Rehearsal Tapes, demo precedenti all'esordio registrati in maniera approssimativa ma particolarmente espressivi e sorprendenti (eravamo attorno al 1975!) con lo stile Suicide già maturo che evidenzia l'aspetto più dark e spettrale della musica del duo.
Un doppio CD che consiglierei a un neofita ancor di più del primo album. Cinque, cinque, cinque.
Litfiba Grande Nazione
Voto:
Se gli Egregi Sig.ri R€nzulli € P€lù si impegnassero a ristampare l'ormai introvabile materiale 1982-84 gliene sarei ben più grato.