Mike76

DeRango : 1,28
DeEtà™ : 7594 giorni • Qui dal 24 agosto 2005
Tod Browning Freaks
Voto:
Il film è abbastanza riuscito ma ha alcui difetti importanti per cui etichettarlo capolavoro è fuori luogo.
Oltre che la trama esile (per non dire banale) alcune scene sembrano veramente "troncate con l'accetta" e danno quasi una sensazione di non finito oppure sono talmente brevi da sembrare siparietti più che vere e proprie scene (ok, si sa che il film ha subito diverse sforbiciature ma io posso giudicare solo quelo che vedo, e questo ahimè è quello che ho visto). Quantomeno puerili se non di cattivo gusto alcune gag comiche basate sulla situazione di alcuni freaks (quella delle gemelle siamesi divise sentimentalmente con due uomini diversi in primis). Basso voyerismo da baraccone invece la scena dell''"uomo busto" di colore che si accende la sigareta con il solo ausilio della bocca.
In definitiva un buon film per i motivi già esposti da altri, ma penso che se non avesse avuto la partecipazione di veri freaks come attori non avrebbe nemmeno la metà della fama che ha ora.
Tod Browning Freaks
Voto:
Il film è abbastanza riuscito ma ha alcui difetti importanti per cui etichettarlo capolavoro è fuori luogo.
Oltre che la trama esile (per non dire banale) alcune scene sembrano veramente "troncate con l'accetta" e danno quasi una sensazione di non finito oppure sono talmente brevi da sembrare siparietti più che vere e proprie scene (ok, si sa che il film ha subito diverse sforbiciature ma io posso giudicare solo quelo che vedo, e questo ahimè è quello che ho visto). Quantomeno puerili se non di cattivo gusto alcune gag comiche basate sulla situazione di alcuni freaks (quella delle gemelle siamesi divise sentimentalmente con due uomini diversi in primis). Basso voyerismo da baraccone invece la scena dell''"uomo busto" di colore che si accende la sigaretta con il solo ausilio della bocca.
In definitiva un buon film per i motivi già esposti da altri, ma penso che se non avesse avuto la partecipazione di veri freaks come attori non avrebbe nemmeno la metà della fama che ha ora.
The Mothers Of Invention Freak Out!
Voto:
Sì sì, OK Mr.America, il suo supermarket dream e tutto il resto, ma musicalmente gran parte di questo disco non è più geniale della musica leggera che vuole prendere per i fondelli. Tre quarti dei brani nella forma sono canzonette e tali rimangono anche se con intenti parodistici. Della prima parte salvo solo la sbilenca "Who Are The Brain Police?", il resto è tedio. Per fortuna alla fine ci si salva in corner con due pezzi da 90 come "Help, I'm a Rock" (il pezzo migliore) e l'esagerata "The return of the son of monster magnet": creatività pura e voglia di sorprendere, finalmente. Voto: 3-
The Monochrome Set Strange Boutique
Voto:
Discone pop spettacolare, melodico ma asciutto, senza ritornelloni invadenti stile Beatles, proprio come piace a me. Quello che inquadra questo lavoro più nella New Wave anzichè nel pop tout-court è la presenza di marcate percussioni post-punkeggianti (evidentissime soprattutto in "The Monochrome Set (I Presume)") e una velata vena "schizzata" evidenziata ad esempio nella velocità "a 78 giri" di pezzi come "Espresso".
I miei pezzi preferiti sono "The Lighter Side Of Dating" con un testo tanto demente quanto divertente ("Miss Universe is not averse To bisexuality/I think abortion is a caution And I like to ski...") e "Ici Les Infants" guastato però da un testo vagamente pedofilo ("When I get close to you, hear your murmuring heart/The moon turns black and I know why you got the part/I know you’re only twelve, so I’ll keep it pretty tame/You’re just a little girl who’s new to the game").
A dire il vero è un disco che non ha pezzi deboli, forse giusto la title track è un pò meno riuscita del resto. Voto 4,5.
Stanley Kubrick Full Metal Jacket
Voto:
La prima parte, quella dell'addestramento, è terribile e magnifica. Per fortuna non esiste più la leva obbligatoria....
The Clash London Calling
Voto:
"Joe e Mick Jones che tentavano di tenere il passo dei Pistols". Già, e con questo disco tentano di tenere il passo dei Police direi. Trattasi comunque di buon disco pop anche se di "musica che partiva dal punk per raggiungere altri lidi" (in una parola post-punk) ce n'era a bizzeffe di migliore all'epoca.
Federico Fellini 8 1/2
Voto:
Film di eccezionale impatto visivo che descrive bene come non mai i momenti di confusione/smarrimento che ognuno di noi prova nella vita (a me almeno capita).
Denso di particolari tanto che si potrebbe guardarlo più volte scoprendo ogni volta qualcosa di nuovo, non l'ho trovato affatto lento e prolisso. Detto da uno che si è annoiato a morte guardando "La Dolce Vita". N.B.: MA quanto è gnocca Caludia Cardinale? Che donna!
Public Image Limited That What Is Not
Voto:
Madamedubarry: se può interessarti ho trovato un'enciclopedia rock dove parlano benino di questo disco cioè la Baldini & Castoldi prima edizione del 1999. Nonostante anche loro parlino dell'aria di routine che aleggia alla fine gli danno 4/5. Spero che ora ti senta meno sola.
The Clash London Calling
Voto:
"Ed eccoci giunti ad uno dei brani più freschi ed innovativi del disco. “Rudie Can’ t Fail” è una specie di ska-rock incentrato sui fiati. Nessuno prima aveva mai portato lo ska (prima di allora sconosciuto) nel mainstream." E questa è una balla colossale visto che nel 1979 in Inghilterra già impazzava la moda dello ska con i vari Madness, Selecter, Specials etc. Pure i Police contaminavano il loro pop con la musica caraibica, quindi parlare di "sperimentazione" o "innovazione" vuol dire dare meriti che non ci sono, i Clash si sono accodati alla moda di turno, magari possono essere definiti "coraggiosi" visto che così facendo sono andati contro il loro vecchio pubblico, ma "sperimentatori" proprio 'sto par di balle.
Public Image Limited That What Is Not
Voto:
Ma guarda, la recensione l'hai scritta benissimo, Lydon mi è simpatico come personaggio e i primi tre dischi dei P.I.L. li adoro, ed omaggio anch'io la buonanima di John McGeoch, questo disco però anch'io l'ho trovato di una banalità imbarazzante: composisizioni elementari, quasi sciatte nel loro schematismo strofa-ritornello-strofa e sound affatto incisivo come lo descrivi, anzi i fiati dei Tower Of Power personalmente mi danno veramente i nervi e Lydon più che esprimere "odio, sarcasmo, isteria, delirio" pare fare la caricatura di se stesso come un Vasco o un Pelù qualsiasi.... Tutto questo comunque fa parte dei miei lontani ricordi perchè il disco in questione l'ho sbolognato all'usato dopo averlo tenuto poco più di un mese.