Mike76

DeRango : 1,28
DeEtà™ : 7594 giorni • Qui dal 24 agosto 2005
Polyrock Polyrock
Voto:
Disco caruccio ma un po' troppo "epidermico". Un bel sound originale e frizzante ma le composizioni non sono altrettanto eccezionali.
Captain Beefheart & His Magic Band Trout Mask Replica
Voto:
@Charlie: con la frase "la musica la dovrebbbero fare i musicisti" dici tutto e niente (ma soprattutto niente) anche perchè mi sa che abbiamo un concetto piuttosto diverso su cosa sia musica e su chi possa essere definito musicista.
"inoltre la sua musica è affidata al caso", bella scoperta, pure il Free jazz si "affida al caso" e pur sempre musica è, mi pare.
Mi par di capire che tu ce l'abbia più con l'esaltazione che pubblico e critica hanno fatto di questo disco che non con l'opera in se, ma è un problema tuo se non riesci a discernere le due cose.
Comunque io, ripeto, non sto qui a farti pipponi scaruffiani(che poi Piero mi stà pure nei coglioni) su 'sto disco, dico solo che mi piace il modo originale con il quale utilizza il blues in contrapposizione agli stereotipi tediosi utilizzati dalle pietre rotolanti e altri gruppi di "vero rock", mi piace il suo approccio ludico-surreale per me affatto ostico, mi piace riconoscerci qualcosa di gruppi che mi piacciono e che ascoltavo da tempo (ci ho trovato più che altro qualcosa di Josef K, Birthday Party e Clock DVA anche se comunque tutti i gruppi NW che hai citato mi piacciono). Tanto mi basta per trovarlo godibile anche oggi nel 2010 a differenza di un "Beggars Banquet" qualunque.
Captain Beefheart & His Magic Band Trout Mask Replica
Voto:
@Charlie Parker: Mah, se devo essere sincero a me Trout Mask Replica è piaciuto al primo ascolto, ma proprio così "di pancia", senza farmi seghe mentali sulla sua presunta importanza. Insomma lo trovo infinitamente più godibile ed interessante di un... che ne so... di un "Beggars Banquet" dei Rolling Stones. Secondo me è molto dipende dal background musicale dell'ascoltatore, io sono cresciuto con dischi New Wave e Trout lo trovo divertente, mi piace scorgerci gli spunti che gruppi successivi hanno riutilizzato. Poi è ovvio che se uno invece è cresciuto a Rolling Stones e Led Zeppelin trovi fastidioso il modo in cui viene distorto il blues in questo LP.
Ti auguro la miglior fortuna per quanto riguarda la tua "trasposizione", prova alla biennale di Venezia magari farai successo.
Renzo Arbore Il Pap'occhio
Voto:
Il Ristorante Da Bettino dove "se magna e basta" è una chicca.
Sylvester Stallone I Mercenari
Voto:
Beh, il titolo dice tutto!
Litfiba Live @ Parco della Certosa Reale, Collegno (TO) 26.07.10
Voto:
Lux ha qualche ragione nel definire i Litfiba revival Wave nell'85, e io sono il primo ad accorgermi che hanno sccheggiato a destra e a manca un po'tutta la Wave inglese, tuttavia nell'85 qualcosa di importante in ambito New wave usciva ancora oltremanica (tipo Sister Of Mercy, Dead Can Dance o Cocteau Twins) e i Litfiba avevano gia fatto uscire vari singoli ed Ep a partire dall'81, alcuni dei quali notevoli. Ma a parte la questione delle date non sento i Litfiba così pedissequi nell'imitare i modelli inglesi, sono riusciti a rendere la loro proposta più calda e "mediterranea"; non so sarà la voce o sarà quacos'altro, ma qualcosa di originale, tra staccati rubati a The Edge e tastiere rubate ai Duran Duran, hanno portato anche loro.
Sono di certo un gruppo New Wave minore a livello internazionale ma non nullo a parer mio.
Eddie Adams Execution In Saigon
Voto:
@Enbar, Provo ad indovinare. Adams si è scusato con Loan probabilmente per due motivi, il primo è che se anche considerava il generale sudvietnamita un macellaio con pochi scrupoli era comunque un macellaio che combatteva per una giusta causa (e questo lo penso anch'io); il secondo forse è che Adams in Vietnam deve averne viste di cotte e di crude, molto ma molto peggio di questo (ti risparmio alcuni episodi di cui ho letto per non guastarti il sonno e l'appetito) solo che non sono state documentate e quindi per l'opinione pubblica non sono mai esistite, mentre l'esecuzione di un prigioniero nemico, routine per il Vietnam in quel periodo storico, è diventata un caso mediatico (vuoi anche per la "celebrità" del protagonista) a causa di questa foto.
Se ci pensi bene è quello che succede anche nei nostri TG: una notizia acquista più spazio e importanza solo se ci sono le immagini, se non ci sono diventa un trafiletto di pochi secondi letto dal presentatore. Così che una rapina in banca ripresa dalle telecamere diventa mediaticamente più importante di un terremoto con decine di vittime in Kirghizistan di cui non ci sono immagini.
Eddie Adams Execution In Saigon
Voto:
Mah, l'idea che avevo del generale non è cambiata di una virgola, che fosse cinico e spietato l'avevo gia capito dall'intervista che la Fallaci ha riportato su "Niente e così sia". Le immagini dove lui esce dall'edificio ghignando con la sigaretta non so se siano immediatamente precedenti al fattaccio (o di repertorio) e se lui sappia già cosa lo aspetta fuori, penso che il ghigno sia più "dedicato" alla telecamera e al "far personaggio" oppure a qualcosa che gli hanno chiesto o detto. Comunque se anche stesse già pensando di ammazzare un vietcong non ci sarebbe stato nulla di strano: era la sua quotidianità.
Comunque i link li ho messi a difesa del fotografo, bollato da qualcuno come avvoltoio in cerca di premi. Si vede il generale che si fa dare la pistola da un soldato, fa cenno ai soldati di scansarsi, punta al prigioniero e spara a bruciapelo. Insomma il generale non ha chiamato a raccolta i fotografi e ha detto "gardate cosa faccio!" mettendosi prima in posa. Quindi io credo ad Adams quando dice che non se si aspettava l'esecuzione e di averla immortalata per pura casualità.
Eddie Adams Execution In Saigon
Voto:
Con mia sopresa scopro che esiste e circola in rete anche il video del soggetto in questione: oppure Il tuo browser non è più supportato, esegui l'upgrade. Da quello che si vede pare davvero che sia stata una cosa improvvisata dal generale che ha colto di sorpresa tutti i presenti, il che avvalora il racconto sulla casualità della questa foto riportato da Kosmo nel commento n.27
Eddie Adams Execution In Saigon
Voto:
@Enbar77: se Diem ha ucciso e incarcerato qualche centinaio di oppositori questo non fa sembrare migliori i nordisti che hanno derubato, impoverito ed affamato qualche milione di sudvietanmiti per anni. Anche a me l'intervento vietnamita in Cambogia pare un guerra "giusta", anche se pure loro non l'avranno fatto per beneficienza (come tutti del resto) ma per interesse. Non è rimasto comunque l'unico conflitto tra stati "compagni" visto che nel 1979 si è svolta l'ormai dimenticata guerra sino-vietnamita durata poche settimana e costata "solo" qualche decina di migliaia di morti, c'è chi dice sia stata causata da sconfinamenti vietnamiti in Cina chi invece dal mancato pagamento di armamenti da parte dei vietnamiti. Cina e Vietnam si sono dati da fare per cancellarne l'imbarazzante ricordo, ma lo scheletro nell'armadio rimane. Se vogliamo proprio trovare una cosa buona portata dal comunismo vietanmita sicuramente potrebbe essere la diffusione dell'alfabetizzazione e la scolarizzazione, seppur utilizzate per la propaganda.