Mike76

DeRango : 1,28
DeEtà™ : 7594 giorni • Qui dal 24 agosto 2005
Gianni Drudi Il goliardico Drudi
Voto:
Imperdibile.
Virgin Prunes ...If I Die, I Die
Voto:
Album che ha la nomea di capolavoro e spesso si ritrova su varie enciclopedie di "album fondamentali" ed è apprezzato da molta critica. Io lo trovo un dischetto curioso ma non così eccezionale, forse perchè c'è troppa carne al fuoco, troppi cambi repentini di registro, dall' atmosferico e sciamanico trittico iniziale "Ulakanakulot-Decline And Fall-Sweethome Under White Clouds" alle farsesche "Baby Turns Blue" e "Ballad Of The Man" al sabba di "Caucasian Walk": sembra di stare sulle montagne russe. Poi forse ha ragione Lewis, disco invecchiato non benissimo, forse per quella teatralità che per le orecchie di oggi pare eccessiva.
The Deviants Ptooff!
Voto:
La prima parte del disco è troppo esplicitamente blues per i miei gusti, oltrettutto con dei sbrodolanti assoli chitarristici che compaiono ogni tanto (e che personalmente aborro). La seconda parte, da "Nothing Man" in poi, invece è ben più spermentale/fracassona ed interessante, del blues rimane solo qualche brandello qua e là. Il voto (facendo un media) è 3.
Television Marquee Moon
Voto:
Ricollegandomi a Fedezan76, in effetti anch'io con il tempo mi sono disaffezionato a questo disco: seminale sarà seminale, importante sarà importante, ma l'unico pezzo davvero valido è la title-track e la voce di Verlaine è sotto il livello di guardia. Poi lo trovo un disco ancora un po' troppo ancorato a certo vecchio rock, ai sixties, al contrario della New wave che verrà dopo e che c'era anche allora. C'è davvero poco di futuribile... se nel 77 fossi stato a New york di sicuro tra un concerto dei Television e uno dei Suicide avrei optato per i secondi, sicuro.
Palais Schaumburg Palais Schaumburg
Voto:
La No Wave non era molto incentrata sulla ricerca ritmica quindi centra gran poco con questo disco che al contarario propone dei ritmi spettacolari, oserei dire proto-techno o proto-dum'n'bass in certi casi, ed eravamo nell'81! Difatti se non sbaglio qualche ex-membro dei Palais è diventato protagonista della scena techno degli anni 90. Più azzeccato il paragone con gli ACR più che altro per l'uso dei fiati e per l'importanza della sessione ritmica che di fatto costituisce l'ossatura dei pezzi, anche se la voce ed il basso non hanno la stessa rilevanza che hanno per gli inglesi rendendo i PS molto meno dark e ambientali. La copertina era sicuramente emendabile, il disco comunque sorprendente ancora oggi ed è da riscoprire assolutamente.
Depeche Mode Songs Of Faith And Devotion
Voto:
"Walking In My Shoes" canzone da brividi, peccato che la melodia del ritornello assomigli a "5 O'clock in the morning" dei Village People.
Martha And The Muffins Metro Music
Voto:
Album recuperato tramite la discutibile compilation "Far Away In Time" che altro non è che un "Metro Music" + bonus spacciato per best of. Al primi ascolto devo dire sono rimasto deluso, disco un po' troppo leggerino, insomma mi aspettavo un disco pop certo, ma magari più coraggioso, più sopra le righe, un po' come "The B-52's", album in bilico tra kitsch e genialità. Invece mi sono trovato un lavoro che di primo acchito ho trovato troppo regolare, quasi un compitino, con un sound un po' troppo levigato e piatto. Alla fine però mi sono fatto conquistare dalla verve e dal gusto di divertimento che emana questa musica metropolitana o come si dice giustamente nella recensione e nei commenti, sono rimasto conquistato dalla sua genuinità e spontaneità ed in effetti alla fine ci si ritrova inevitabilmente a fischiettarlo... From nine till five I have to spend my time\ at work
The job is very boring, I'm an office clerk\The only thing that helps pass the time awayIs knowing I'll be back at Echo Beach some daaaay.... Voto 3,5.
Suicide Suicide
Suicide Suicide
13 mag 10
Voto:
Già, ricollegandomi ai commenti 22 e 23 molto interessante a tal riguardo è "23 Minutes Over Brussels" (che ora si può trovare come bonus disc nella ristampa di questo primo album), testimonianza di un breve show nel giugno 1978 quando i nostri aprivano per Elvis Costello(!) e l'audience non era affatto tollerante nei loro confronti (si sentono in sottofondo continui "Buuuuuuhh" o cori tipo "Elvis! Elvis!"). Vega & Rev resistono stoicamente per quache brano poi all'inizio di "Frankie Teardrop" succede qualcosa sul palco, Vega urla un "fuck off!" e l'esibizione finisce anzitempo. Sarebbe fantastico avere il video.
Lucio Fulci ...E Tu Vivrai Nel Terrore! L'Aldilà
Voto:
Questi sono i film che ho sempre preferito guardare assieme agli amici "giusti", quelli dotati di grande senso del trash, e con loro sbellicarmi dalle risate ad ogni manichino mutilato, ad ogni sugo di pomodoro versato o ad ogni scena inverosimile (in questo senso i miei eroi oltre a Fulci sono D'Amato, Mattei e Lenzi). Effettivamente alcuni effetti speciali di questo film sono particolarmente ben fatti anche se le tarantole imbasamate e il cane-guanto sono di un casalingo che fa quasi tenerezza.
Di Fulci consiglio la visone anche de "Lo Squartatore di New York", meno famoso di questo ma quasi altrettanto spassoso.