Mike76

DeRango : 1,28
DeEtà™ : 7594 giorni • Qui dal 24 agosto 2005
Josef K The Only Fun in Town
Voto:
Discone, anche se "Sorry For Laughing" niente niente sarebbe stato meglio (come si fa tener fuori dalla scaletta "Heads Watch", "Sense Of Guilt" e quelle splendide versioni alternative di "Forever Drone" ("Drone") e "Pictures Of Cindy"("Art Of Things")?
101 South 101 South
Voto:
All'AOR preferisco le sarde in saor.
Suicide Suicide
Suicide Suicide
27 feb 17
Voto:
Come ha già scritto qualcuno: tutto molto bello.
Ma come mai il recensore usa il "noi", sarà mica il Divino Otelma?
Krisma Clandestine Anticipation
Voto:
Visti dal vivo nel giorno di pasquetta 2008 in un localino nei pressi di Bassano accompagnati da Andy Bluvertigo. Bella esibizione con gran parte del repertorio tratto dai primi formidabili 4 album, ma Maurizio piazzo "5 Minuti" come ultimo encore. Pubblico entusiasta. Ebbi anche il piacere di scambiare due chiacchere con l'affabile signora Moser, serata memorabile.
Il disco in questione è senz'altro tra le loro cose migliori, ha alcuni brani pre-techno da paura.
Blurt In Berlin
Voto:
Free-jazz-Punk? A dire il vero ad essere free sono solo voce e sax, la ritmica invece è quasi sempre (troppo) regolare e monocorde finendo quasi sempre come inizia, forse la parte più debole della loro proposta che è comunque originale. Non so come mai questo live sia da alcuni (in pochi a dire il vero) celebrato come un capolavoro, se dovessi consigliare un disco dei Blurt sarebbe l'album omonimo.
Pop Group For How Much Longer Do We Tolerate Mass Murder?
Voto:
Mai troppo amati, forse perché trovo la loro sperimentazione free più dovuta ad imperizia e pressapochismo che a una lucida scelta stilistica. Questo comunque per me è il loro migliore.
The B-52s Bouncing off the Satellites
Voto:
La versione di "Mesopotamia" che ho io in CD compilata assieme all'altro mini "Party Mix" non la trovo affatto male, certo i primi due LP erano altra cosa. A "Bouncing Off..." non sono ancora arrivato ma sono anc'hio persuaso che qualcosa di buono ci sia anche lì, loro sono i re del "buon cattivo gusto".
Ultravox Vienna
Voto:
Gli Ultravox con la dipartita di Foxx hanno sicuramente perso un gran poeta ma con Ure hanno guadagnato un gran cantante, e per il sottoscritto almeno musicalmente ne hanno tratto giovamento. "System of Romance" aveva visto una notevole maturazione del loro sound e praticamente aveva delineato il sound anni 80 già nel 1978 ma a livello di songwriting a mio parere non è così memorabile. Da "Vienna" in poi il sound è diventato sempre più pieno, lussureggiante, imponente e in più le canzoni memorabili sono fioccate ("Vienna", "The Voice" e "Visions In Blue" per citare solo quelle tra le più spettacolari), "Rage in Eden" e "Quartet" come qualità non sono da meno di questo mentre "Lament" non l'ho mai ascolato.
La recensione non mi è piaciuta, infarcita di pareri personali che non ho affatto condiviso (la musica degli Ultravox esempio di "innocenza, spontaneità e purezza"? ma se è quanto di più elaborato, lambiccato e (gradevolmente) artificioso sia uscito in quegli anni! Ma poi, come direbbe Tonino Di Pietro: "Che c'azzecca "Yoko Homo" con “All Stood Still”??"
T.A.C. (Tomografia Assiale Computerizzata) Ouvrez Vos Auditifis Canaux
Voto:
Ascoltati in un negozio una ventina d'anni fa, me li ricordo interessanti ma per le mie orecchie dell'epoca erano troppo pazzoidi e schizzati, adesso chissà.