Lostinspace

DeRango : 2,97
DeEtà™ : 7567 giorni • Qui dal 20 settembre 2005
Blonde Redhead Misery Is A Butterfly
Voto:
@Mariaelena: "capisco tutto sei un caso patologico come tanti e sei veramente giovane e anche qui capisco tutto"; "siete pesanti e monotoni suvvia fanciulli, quando è troppo, è troppo "; "sono solo ed esclusivamente le persone vuote dentro, le persone che amano inferire solo per divertirsi e basta". SEI DI UNA PESANTEZZA E DI UNA PRESUNZIONE SENZA FINE CHE MI LASCIA DI STUCCO. Ora fai anche la volgarona che si è rotta il cazzo... Bene me lo vorrei rompere anche io... e sai come? Usando i miei 37 centimetri come mazza da baseball per mandarti nella ionosfera. Sarei disposto ad immolare cotanto aggeggio pur di farlo...
Lloyd Cole Antidepressant
Voto:
Mariaelena ha uno stile personale anche nel replicare. E nel non farlo. Nessuna misoginia, smettiamola con questa storia... Lei non è in grado di accettare le critiche. E se lo fa attacca le persone sul piano personale. Come ha fatto sulla rece di Misery Is A Butterfly. Complimentini alla saputella che non mi degna nemmeno di una parola. Bel disco quello di Lloyd Cole, l'ho sto ascoltando ora ed è nella playlist che ho in ufficio. Sono contento che ti piaccia questo tipo di folk, il mio genere preferito, anche se credo che ci siano interpreti di gran lunga migliori del buon Cole. Putroppo, ancora una volta, la tua rece mi fa venire il latte alle ginocchia, per quanto esprima grande entusiasmo. Proprio non riesci a mettere da parte il tuo stile prolisso, barocco, ridondante, a volte ridicolo e spesso proprio NON-SENSE. Non riesci quantomeno a renderlo proficuo e godibile. A me a volte fa venire nausea. Un esempio? Ancora? "la voce inimitabile che accompagna una chitarra acustica e un pianoforte in pieno pathos immersi in un secchio traboccante di gioia e amore"... ma dove? Un secchio de che? Per piacere. Ecco, ancora una volta ho detto la mia. In maniera rispettosa. E parlo della TUA recensione. Ora dai, chiedimi quanto anni ho, spiegami quanto hai sofferto e quante cose ti ha insegnato la vita, povera piccola incompresa, a me, orco brutto, cattivo, puzzolente ed ignorante che ti importuno e soprattutto non capisco i tuoi sentimenti ed il tuo Verbo… Dio mio che pena. Anzi che depressione, giusto per restare in tema.
Lloyd Cole Antidepressant
Voto:
@Alfo: invidia per che cosa scusa?
Blonde Redhead Misery Is A Butterfly
Voto:
Continuo ad aspettare la risposta al mio commento su Antony and the Johnsons, dove non insulto nessuno. E sono stufo delle tue lezionicine e della tua spocchia. Dici che devi ogni tanto rispondere... e rispondimi!! Ho messo via la volgarità per cercare un confronto e non ricevo che calci in faccia e fasidiose considerazioni, dirette a me ed a gente che stimo come Regularjoan. Parli di gruppetti, ma anche tu hai il tuo che ti liscia in maniera nausenante. Che cavolo c'entra? Di che cosa stiamo parlando? La musica è emozione, come dici tu. Ma anche opinione. E, nanodimerdaportatoredidemocrazie a parte, se Dio vuole, siamo in un paese libero. Cerca di argomentare, smettila di trincerarti dietro il tuo orgoglio e la tua supponenza. Smettila di ricordarci quanto dura è la vita e quanto piccoli siamo nell'esprimere le nostre opinioni così poveramente lontane dalle tue... Metti da parte l'orgoglio ericordati che l'umiltà si impara a tutte le età, anche a 60 anni. Hai capito? La strada che ci inviti a percorrere per mano, noi, poveri piccoli uomini insultanti che ti facciamo perdere tempo... imboccala anche tu. Non potrà che giovarti. Noi non stressiamo. E non vogliamo far casino. Parliamo di musica. Ed esprimiamo pareri. Non giudizi. E non insegnamo la vita a nessuno. Caricati lo zaino in spalla e vieni con noi, mia altezzosa Marialelena... O rimani ad annegare nel tuo fiele. Sappiamo fare a meno di te. Delle tue recensioni. Del tuo risentimento sterile e malvestito.
Blonde Redhead Misery Is A Butterfly
Voto:
Grazie per le lezioni di morale Marielena. Potresti aprire una rubrichetta su qualche settimanale ad ampia distribuzione per diffondere in maniera capillare il tuo verbo. Ti vedrei bene anche pulire i tini all'Agricola Boschi di Franco Timoteo Metelli. Vedi tu. E rispondimi ogni tanto. Capisco non cedere alle provocazioni, ma il mio post sulla recensione di Antony and the Johnson si sente solo ed abbandonato... e non insulta nessuno. Tocca il tuo amor proprio, lo so... ma per una volta potresti anche smetterla di sputare fiele e regalarci qualche interessante argomentazione. E mettiti con Metallaro Bionico che ti desidera sopra ogni altra cosa al mondo, non fare sempre la preziosa. Tuo 37 (gli anni passano, i centimetri restano)
Tears For Fears Raoul And The Kings Of Spain
Voto:
Bella recensione per un disco che amo e che ho ascoltato a lungo. La voce di Orzabal è qualcosa di inaudito (parere personalissimo ovviamente). Mi stupisco ogni volta di come cambi il suo timbro a seconda della nota che sta intonando (in Sketches of Pain ad esempio). Ultimo bel lavoro di Orzabal sotto il nome dei Tears For Fears, prima dell'anonimo Everybody Loves a Happy Ending. Da segnalare invece TOMCATS SCREAMING OUTSIDE, album solista uscito 2001.
Blonde Redhead Misery Is A Butterfly
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I voti!
Blonde Redhead Misery Is A Butterfly
Voto:
I voti!
Blonde Redhead Misery Is A Butterfly
Voto:
Non ripeterò qui quello che per l'ennesima volta ho detto sul tuo modo di scrivere nella recensione su Antony And The Johnsons... ma vedo che qui qualcuno la pensa come me. Meno male. Putroppo qualcun altro ha detto: "complimenti per la recensione, molto colta e lessicalmente ricca". Bah.. io continuo a vedere soltanto un inutile linguaggio barocco, utilizzato male e dal contenuto molto povero. E ti faccio gli auguri anche io Marielena, sinceri. So che rispondi solo a chi ti ruffiana un po': ancora non sai accettare le critiche, perchè la prendi troppo come una questione personale. Alla tua età non è un bene. Ciao
Antony & The Johnsons I Am A Bird Now
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Mariaelena, conosco bene questo disco. Ho visto Antony dal vivo all'Arezzo wave del 2005. Ho letto con estrema attenzione la tua recensione, così come ho sempre fatto quando mi sono soffermato sui tuoi scritti a dir poco deliranti. Che non mi piaccia il tuo stile barocco e ridondante credo che questo ti sia chiaro. Ti fregi di scrivere recensioni che seguono il fluire delle tue emozioni e dei tuoi stati d'animo, all'ascolto della musica che ami. Per me usi soltanto un'accozzaglia casuale di immagini ardimentose quanto vacue, di iperboli incomprensibili, di espressioni imbarazzanti quanto pietose... Come può essere una voce ESPLORAZIONE CORPORALE? O una canzone un'APERTURA ALARE ANGELICA? O ancora VOLARE VIA PER SEMPRE SENZA PIU’ DOLORE? Tutto ciò è stucchevole e, opinione personale, veramente nauseabondo. Le tue parole grondano di autocompiacimento, lo si nota anche dai toni che usi quando vieni criticata e, per quanto io cerchi ogni volta di andare oltre, mi vengono subito a noia. Aggiungo per l'ennesima volta che, per quanto un piccolo errore ortografico ci possa scappare ( e ci mancherebbe!), a fronte di un linguaggio così pomposo tu commetti qui una serie di errori di ortografia e di punteggiatura che alla lunga infastidiscono quanto e come il tuo vaniloquio. So che scrivi di getto, col cuore, ecc. Ma ci che si ama si cura, Mariaelena. Bastava una rilettura… “a poco, a poco” - “una sofferenza emotiva che, HO la ami” – “disperazione di (CHI?) chiede aiuto” – “un occhio inondato da un fiume in pena”. Potrei continuare, ma mi fermo qui. Conosci il significati di preclaro e non l’ortografia di base. E’ quantomeno bizzarro. Concludo dicendo che di certi artisti ne abbiamo sicuramente bisogno… di recensioni come questa per niente.