Lostinspace

DeRango : 2,97
DeEtà™ : 7566 giorni • Qui dal 20 settembre 2005
My Morning Jacket Evil Urges
Voto:
Condivido il pensiero da te espresso nelle prime righe di questa recensione, anche perché mi è capitato spesso di inciampare in questo errore. Al quore non si comanda. Molto spesso purtroppo. La successiva scelta di imbastire un track by track, seppur parziale è veramente raggelante. Io non riesco davvero a capire questa pratica aberrante che trasforma spesso delle pagine apprezzabili in una lista di aggettivi, commenti pseudo tecnici e paragoni spesso imbarazzanti. Sembra che tu ti senta in dovere di giustificare per forza il tuo dissenso verso l'altra recensione e questo appesantisce il tutto. Peccato. Poi oh... a me il tracbaitrac (ormai è noto) smuove spesso la massa marrone che si fa strada nei miei visceri quotidianamente, la spreme e la convoglia in quel mare mellifluo che scorre sotto le mie finestre su cui si affaccia il mio domani incerto. Prot.
Kirsty MacColl Electric Landlady
Voto:
A me piacciono le dichiarazioni d'amore e questa non fa eccezione. L0unica nota è per un malcelato tracbaitrac che avrei evitato, sia per la mia complessa allergia a questa paratica, sia perché toglie a questa recensione un po' di quella spensieratezza che solo l'amore vero può dare. Però, come tutte le cose che ci stanno a quore, massimo rispetto per un testo accorato e piacevole che descrive una passione forte. Bella lì.
Niccolò Ammaniti Come Dio comanda
Voto:
Bellissima recensione per un libro che reputo essere il capolavoro di Ammaniti. Alla tua piacevole esegesi aggiungerei solo due elementi in breve. Il primo: una menzione particolare allo stile narrativo laddove i tre atti si intrecciano in un vortice a cui non si può resistere. Uno stile narrativo che sembra già impostato come una sceneggiatura, quasi come un assist a Salvatores, che contrariamente a quanto fatto con "Io non ho paura", riesce nell'impresa di sciupare a porta vuota. Il secondo: una serie di "attori non protagonisti" (l'assistente sociale, i due che litigano in macchina, ecc) di -mi si perdoni l'ardito paragone- dostoevskijana memoria: senza di loro questa storia non sarebbe la stessa.
Management Del Dolore Post-Operatorio Live @ Festival "Apri le orecchiette" ex-macello di Sava (Ta)
Voto:
Brutto periodo per gli sbirri. E francamente sembra non abbiano proprio un cazzo da fare. La recensione mi piace, ma non ho capito che musica fanno 'sti qui: devo procedere?
Birth Of Joy Make Things Happen - Single
Voto:
Esordire con un tracbaitrac, per quanto di un EP e dunque molto breve, è un buon segno. Così buono che mi sono chiuso la minchia nella portiera della macchina dalla gioia inconsulta. Finisce comunque per rovinare una recensione molto approfondita, soprattutto dal punto di vista tecnico, e forse un po' algida. Ma tant'è. A me comunque il "Sixties On Steroids / Psychedelic Organ Rock&Roll" fa un po' paura.
Mark Knopfler Privateering
Voto:
Anche io lo sto ascoltando... e cazzo però a me piace... anche in versione senile. Strinsi la mano a Marcello Mastroianni pochi mesi prima che morisse. Secondo voi era meno splendido che ne La Dolce Vita?
Radiohead Ok Computer
Voto:
Reincarnazione di sexyajax
Mark Knopfler Privateering
Voto:
Ci piace. Ci piacciono. Il disco e la recensione. Viene a Torino e costa veramente un fuoco, stommerda. Ma io andrò. Un po' lo amo. Un po'.
Luciano Ligabue Arrivederci mosto
Voto:
Mi coreggo. Fake sciacquetto.
Travis The Man Who
Voto:
Uh che bel disco. Derivativi o no hanno fatto pezzi davvero belli, anche in altri lavori. Anche a me "Ode To J Smith" piacque assai, ma era un bel periodo della mia vita e forse mi lascia troppo influenzare dai moti del mio quore... Friends, comunque, è bellina assai. La tua rece mi piace ed è gradevole da leggere. Bravo.