psychopompe

DeRango : 13,33
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Godspeed You! Black Emperor G_d’s Pee at State’s End!
Voto:
Bello, non so se tra i migliori, ma bello. A me di quelli pubblicati negli ultimi 10 anni, ossia da quando sono rientrati dopo una pausa quasi decennale, piaceva un sacco Allelujah Don't Bend Ascend
Fedez LOL - Chi ride è fuori
Voto:
Se non erro è un format giapponese. Ho provato a vederlo com mia figlia tredicenne, che seppur apprezzi Matano, Elio e un altro di quei tizi che non conosco, e devo dire che alla terza puntata lei per prima ha desistito. Cioè, a parte Lillo e la Guzzanti (che in un contesto di sto tipo non fa ridere manco per niente), siamo intorno al nulla cosmico. Cioè se vi fa ridere sta roba allora pure Zelig o Colorado Cafè sono programmi comici...
Douglas Adams Addio, e grazie per tutto il pesce
Voto:
Dovrei rinfrescarmi la quadrilogia, di questi tempi potrebbe avere un ottimo effetto. Speriamo per il towel day di essere di nuovo in giro per le strade :(
Eternal Tapestry Beyond The 4th Door
Voto:
oh ma guarda, me lo sono risentito giusto due giorni fa. Drogatissimo
Darius Marder Sound of Metal
Voto:
Ehm, sinceramente dopo averlo visto, e sapendo che era candidato all'Oscar ho pensato all'esatto contrario. Caruccio, interpretazione di Ahmed molto buona quella sì, ma sceneggiatura alquanto zoppa. Poi ho trovato veramente labile il collegamento col suo essere musicista e diventare sordo, cioè accetta la cosa con una tranquillità che non collima con il taglio reale e fatto molto bene, di cosa vuol dire essere sordi e della comunità dei sordi. Ripeto, interessante, ma niente di epocale
Population II À La Ô Terre
Voto:
Ah mi sono scordato di scrivere che incidono per la Castleface Records di John Dwyer degli Oh Sees, oramai sempre più diretti verso la psichedelia e sempre meno verso il garage. La voce è quella del cantante, dal vivo sono molto interessanti per quello che si vede sul tubo
Martyn Voids
Martyn Voids
21 mar 21
Voto:
Oh ma veramente, anche io come il buon Odra, ero indeciso se fossi tu o un fake di qualche tipo. Guarda che ti fa la pandemia, dopo Enea pure te. Ben ritrovato, a questo punto ricomincio ad essere un po' più assiduo anche io.
Algiers There is no year
Voto:
Ultimo concerto visto (per un po' di tempo credo oramai) al Monk a fine Febbraio 20. Che dire, forse preferisco Underside Of Power, ma il problema è che un disco intero bello dall'inizio alla fine non lo hanno ancora fatto. E dal vivo molto bravi, ma dipende da come sta a voce il cantante. Quando li vidi non era al top e la band perde tanto senza la sua voce al top
Black Country, New Road For The First Time
Voto:
Bello, a tratti molto, sto cercando di dosare gli ascoltio per non autoffuscarmi il giudizio con il sovrascolto. Per ora mantiene quanto promette, e forse pure un po' di più. Grazie a @[kloo] per avermeli fatti conoscere, insieme a tutta la roba Speedy Wunderground oramai a fine '19 se non erro. Unico appunto, ogni tanto la voce esagera nei toni ieratici, e diventa involontariamente ilare, almeno per me. Insomma il finto sofferto e la finta teatralità mi fa lo stesso effetto del cantato metal sinfonico. Però mi pare sia in una sola traccia (adesso me lo sparo al lavoro e vi so dire quale brano). Bellissimi e centratissimi i rimandi, alcuni passaggi non capivo cosa mi ricordassero, ed erano proprio GYBE e Laughing Stock.
S.T. Joshi Io Sono Providence: la biografia di H.P. Lovecraft
Voto:
Io continuo a consigliare uno dei libri più interessanti su HPL, ossia "Contro Il Mondo, Contro La Vita" di Houllebecq.
Purtroppo si, di Lovecraft se ne parla tantissimo ora, ma solo in circoli nerd di facciata (di faccciata perchè i real nerd che frequentavo 30 anni fa nel ns circolo ludico chiamato aèppunto Locìvecraft, erano tutti lettori accaniti, e non gente che conosce a malapena la differenza fra Cthulhu e Azathoth). Sulle posizioni di Lovecraft, ovviamente va contestualizzato al periodo, e alla sua educazione all'antica (anche per i canoni del tempo). Come tutte le forme di razzismo (non solo legato all'etnia, al colore della pelle, ma in generale) dietro a tutto c'era la paura del diverso, della caduta delle categorie da lui considerate non valicabili, e in generale la paura del cambiamento, molto veloce nell'America degli anni '20. Tutti elementi che si riconoscono nei vari mostri dei miti, proiezione immaginifica di tali paure (i mostri dei Miti di Cthulhu uniscono sempre caratteristiche fisiche che non dovrebbero convivere, ali con tentacoli, teste senza occhi, elitre, piedi palmati ecc..) Giudicarlo con gli occhi di adesso è facile, ma va fatto uno sforzo ulteriore di contestualizzazione. Dall'altro lato però, non va sicuramente fatta passare in cavalleria, o in generale sorvolare su questa sua visione del mondo. Un altro consiglio per gli amanti di HPL sono i tre bellissimi volumi del fumetto "Providence" di Alan Moore, una delle storie migliori ispirate da HPL e i suoi racconti.
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