psychopompe

DeRango : 13,33
DeEtà™ : 8185 giorni • Qui dal 11 gennaio 2004
Comets on Fire Field Recordings From the Sun
Voto:
sentito poco e male nel periodo Blue Cathedral (2004 o giù di lì) e acquistato ieri a due lire su ebay....che dire, delirante come me lo ricordo, ma meno ostico alla fine. Continuo a preferire il delirio organizzato di Blue Cathedral, ma questo lo segue a ruota
Graveyard Hisingen Blues
Voto:
dopo un anno e passa ho capito che mi piace tanto quanto il primo, appena ho messo su Ain't Fit To Live Here durante una serata djistica, la gente è impazzita, chi cazzo l'avrebbe mai detto?
Maria Antonietta Live @ Camillo, Salò (BS) 05.07.12
Voto:
Uno dei motivi per cui mi dispiace essere marchigiano, senza rancore per la sbarbata pure un po' racchietta
HBO Game Of Thrones - Il Trono Di Spade - Seconda Stagione
Voto:
si scusa nes, il terzo motivo è ovviamente la gnocca, soprattutto la rossa dei Bruti e la Signora dei Cavalli...ops dei Draghi.
HBO Game Of Thrones - Il Trono Di Spade - Seconda Stagione
Voto:
mi ci sono buttato a pesce questa primavera e devo dire che è meglio di quanto mi aspettassi (sì la prima serie è + coesa, ma la seconda, da metà in poi non scherza), per almeno un paio di motivi. Primo: poca pochissima pugna, poco o niente CG, belle scenografie "reali", quindi evitato effetto pacchiano e cheap che sarebbe venuto fuiori se avessero calcato la mano su battaglia campali gigantesche e roba simile (anche se al tempo il Signore degli Anelli era mostruosamente figo come scene di battaglia, a rivederlo ora l'effetto è già ben diverso). Secondo: personaggi mediamente molto interessanti, e quasi mai monodimensionali. Per me promosso, anche perchè mi aspettavo una boiata totale. Unico neo alcune traduzioni che in italiano perdono molto, tipo gli Estranei, chiamati sia Others o ancor meglio White Walkers, e anche i Bruti (questa scelta fa propriuo cagare) che in originale sono i Wildlings.
Soundgarden Live @ Fiera Rho, 04.05.12
Voto:
posso capire (anche se non ho ben inteso se 25 anni fa sei riuscito a vederli o meno) il disappunto, ma purtroppo dovevi aspettartelo. Già nel 95 quando li vidi io, non fecero niente prima di Louder Than Love, inoltre si sentiva di merda e Cornell cominciava a perdere colpi (anche se guardando spezzoni del live di Reggio Emilia sul tubo sembra di no, forse colpa dell'acustica di merda). Secondo me c'è cmq poca dignità in qualsiasi di queste reunion, dai Meat Puppets, agli Stooges, ancor di + per gruppi dell'altroieri, tipo Refused, o Mars Volta. E non parlo di integrità artistica (perchè di base se smetti e poi accetti di nuovo di suonare un dubbio a me viene sempre), quanto di inaridimento degli orizzonti musicali. Siamo in un periodo di "eterno passato" che ammorba il ns presente musicale, col risultato che le influenze e la voglia di "suonare come..." è + importante di creare qcosa di nuovo. Date una letta a Retromania di Reynolds e capirete ancora meglio (non perchè Reynolds sia un genio, ma semplicemente perchè ci sbatte in faccia una situzione artistica attuale alquanto deprimente, che magari sentivamo ma non ne realizzavamo la portata in prospettiva futura).
Electric Wizard Black Masses
Voto:
a me del "nuovo corso" Wizard piace + Withcult Today di questo (in cui la batteria sembra un badile che pesta su una tanica d'olio), però, per il gusto del consumismo, me lo so pure comprato in edizione doppio LP ultralusso, in cui tra l'altro c'è una foto di loro che suonano in un cimitero di mattina col sole che è uno spettacolo (o una cagata, questione di gusti)
Flower Travellin' Band Anywhere
Voto:
Guarda Lao, sfondi una porta aperta, mai digerito Satori, proprio per la voce. Quindi questo lo conosco solo x la copertina ficherrima. L'ho scritto talmente tante volte negli ultimi 8 anni di permanenza qui dentro, che quasi non mi va di ripeterlo, ma lo spauracchio culturale a cui ti riferisci è abbastanza comune, Edward Said (pace all'anima sua) coniò il termine Orientalismo, per definire l'approccio stereotipato all'Oriente (nel caso specifico era il Medio Oriente) come entità univoca e misteriosa. Fortunatamente la realtà è ben diversa, per cui ci sono prodotti culturali interessanti in quanto tali, e altri in quanto "orientali/giapponesi", il cui unico merito di interesse è la provenienza culturale e geografica. Per carità, riflesso condizionato in cui cadono un po' tutti, anche chi come me là ci ha vissuto e ha studiato la cultura per anni. Però nello specifico, poche delle musiche pubblicizzate da Cope (che rimane cmq un genio di prosa e ricerca) mi sembrano imprescindibili. Non so, se molti di sti gruppi fossero britannici, olandesi o americani li cagheremmo allo stesso modo? Ai posteri l'ardua sentenza. Una cosa è certa: per mezzo secolo il Giappone (grazie all'aiuto americano post conflitto mondiale, finalizzato alla rinascita dello spirito nazionale x erigere una barriera ad est contro il comunismo) è stato considerato- erroneamente - la culla della cultura asiatica, ed è diventato, suo malgrado, paese feticcio per una masnada di mentecatti oltre che vittima primaria dell'approccio orientalista. Vedremo cosa accadrà quando (e se) tale ruolo passerà alla Cina.
The Miracle Workers Inside Out
Voto:
bravo Pinhead! E' da quando frequento il sito (2004) che mi ripropongo di scriverci due righe, poi la voglia passa e uno si scorda. Che dire, per il sottoscritto questo è IL disco garage degli '80, ossia uno dei pochi che sembra uscito direttamente da una battle of the bands circa 1966, niente batteria riverberata, sound 60's duro e puro. One Step Closer To You l'ho ballata allo sfinimento per 10 anni buoni. Ho molti amici 45enni che li videro allo Slego di Rimini e tuttora dicono fosse stato uno dei loro concerti della vita. Un paio di appunti da professorino: i Miracle sono di Portland, i Sonics di Tacoma, ma praticamente stavano a Seattle, sempre stato di Washington. Se fossi in te, non sputerei sopra ai primi concerti della reunion degli Stooges, ti posso assicurare che, seppur con zero impatto scenico (intendo i fratelli Asheton), spaccavano il culo ai passeri e a molte band di giovani rochenrollers visti nello stesso periodo.
Working For A Nuclear Free City Working For A Nuclear Free City
Voto:
toh, io stavo per scriverne due righe proprio al tempo dell'uscita, ma poi mi si affloscio come il pouff di fantozziana memoria. C'è un mio amico che li adora, se non sbaglio poi sto disco nasce come ricerca universitaria da parte di qualche studente anglicano del nord. Boh vado a memoria, non ho + neanche voglia di cercare le informazioni in rete, viva le cellule cerebrali, abbasso le cellette dell'HD
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