psychopompe

DeRango : 13,33
DeEtà™ : 8184 giorni • Qui dal 11 gennaio 2004
Quentin Tarantino Kill Bill (Vol. 1 e 2)
Voto:
Minchia hai iniziato ad appassionarti col Tarantino meno bello? O almeno l’inizio del citazionismo quei fine a se stesso che contraddistingue il secondo Tarantino. Per carità immagino sia un discorso anagrafico, personalmente l’ho sempre trovato una enorme firmata commerciale orientalista in un periodo in cui la cultura pop giapponese prendeva tardivamente piede in USA. Da qui in poi inizia un Tarantino diverso, che si migliora con i film, ma che non ha mai più raggiunto le ette dei primi tre. Ecco devo dire che dopo l’uscita dal cinema appena finita la visione di Pulp Fiction, anche io iniziai ad intripparmi con un certo cinema.
H.P. Lovecraft L'orrore di Lovecraft
Voto:
Curioso, anche se la penso come @[Hetzer] . Uno dei pochi racconti ispirati da Lovecraft che mi piacque era stata pubblicato quasi venti anni fa da una casa editrice della mia città, la Pequod e si chiamava "Le Rane di Koh-Samui" era a metà fra racconto comico e horror. Molto interessante anche il film fatto da degli italiani sulla storia che girava anni fa del ritrovamento di uno scritto di Lovecraft a Venezia in cui sembrava avesse visitato il Veneto prima di scrivere Il Richiamo di Cthulhu e Shadow Over Innsmouth. Si chiama Road To L. e si trova pure sul tubo se non erro
AA. VV. I dischi del 2019 in rassegna
Voto:
Il disco di Cate Le Bon è abbastanza una cacca rispetto ai due precedenti, che invece sono molto belli, soprattutto Crab Day. I Deerhunter, essendo il gruppo del granchio ragno dell'Hokkaido, odio imperituro. E l'ultimo è il loro solito disco post Microcastle o comesechiamava. Alla fine il primo, che non c'entra quasi niente col resto, è l'unico che risento
Black Midi Schlagenheim
Voto:
Per quanto condividiamo spesso poco a livello di gusti musicali, riesci sempre a incuriosirmi e stimolarmi, cosa sempre più rara qui su deb ma anche fuori, quindi solo big love per te kloo! Però questi li avevo visti su kexp a inizio anno e mi avevano incuriosito non poco. Dopo questa recensione li ho scaricati e in pratica sono in fissa dura per l’estate. Giovani, grezzi ma fini, complicati ma approcciabilissimi, cervellotici ma alla fine melodici. In una parola, geniali. Speriamo durino. Per ora chapeau
Fu Manchu The Falcon Has Landed
Voto:
Niente batte Neptune’s Convoy!
Sixthclone RECAP 1.0 // [要するに]
Voto:
Pur essendo nipponista per vita è studi, mi è sempre stata sulle palle sta storia della vaporwave. Da come la descrivete mi ricorda un altro genere fugace e orribile come l’hypnagogic pop di un decennio fa che ancora mi provoca notevoli conati mentali. Datemi tre nomi per farmi ricredere. Ma sappiate che il solo teorizzare una qualsiasi nostalgia per gli anni 80 mi fa venire voglia di invadere la Polonia. Se siamo su quei territori li lascio la gara prima di cominciare. Ah, piccolo aneddoto di vita nipponica di un ventennio fa: a proposito di tette, tini cansino e anni 80, in Giappone Colpo Grosso è un must imperituro, lo scoprii grazie ad un salaryman ubriaco che mi fece tutto il balletto dell’omonimo programma in un becero nippoitaliano. また今度
The Flaming Lips King's Mouth
Voto:
Boh, è da un mese che ci provo, e niente. Ci rinuncio, purtroppo l'unico fra gli ultimi dischi che mi è piaciuto è The Terror, una spanna sopra a tutto quello fatto dopo che sono in pratica rimasti in due (ossia dai tempi di zaireeka). Purtroppo mai digerito Soft Bullettin ma soprattutto Yoshimi. Poi io ho la fissa dei primi 4/5 dischi, quindi era improbabile mi piacesse
Bobby Joe Long's Friendship Party Bundytismo
Voto:
Visti un mesetto fa da me nelle MArche. Che dire, geniali, il cantante molto simpatico. Peccato il chitarrista metal che non c'entrava un cazzo col resto
Ministry of Love Wide Awake and Dreaming
Voto:
Interessante, dovrò cercare, anche se anni '80 e psichedelia per me sono termini dicotomici (Spacemen 3 e "Lambent Flame" dei Black Sun Ensemble a parte; Red Temple Spirits non li trovo psichedelici, con quei suoni non puoi essere psichedelico). Per ora il mio disco psichedelico assoluto rimane "The Piper" dei Pink Floyd...lo so scelta scontata, ma è come la figa, un grande classico
Fontaines D.C. Dogrel
Voto:
Bel disco, all'inizio mi sembrava la solita roba revival wave/post punk che mi fa tendenzialmente cagare gassoso...e invece album vario, Fall ovviamente, Cure (ma solo in un episodio secondo me, ossia The Lotts), sinceramente non ci trovo niente di psichedelia (soprattutto quella anni '80 che di per sè è già dura definirla tale), e alla fine anche del garage (Boys In The Better Land). Insomma sempre da lodare Talbot e gli Idles per i consigli ma soprattutto per aver ridato nerbo ad un panorama UK molto poco divertente negli ultimi anni. Almeno metà delle tracce sono pezzi bomba, chapeau.
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