Voto:
Si, lo capisco da 20 righe, che sono perfettamente esplicative. Che so, i Sonic Youth non prenderebbero dal punk, ma da Hendrix. Dove posso iniziare a ribattere ad una tale sciocchezza ? Voglio dire, ce n'è bisogno ? Sai di cosa parli o spari nel mucchio tentando di prenderci ? Mai sentito parlare di "No New York", compilation tirata su da tale "Brian Eno" ? Bravo, i Sonic Youth sono tutti li, No New York e Flipper. Il discorso che fai è pari a "i primi ad usare la chitarra elettrica sono stati gli Shadows, quindi i My Bloody Valentine prendono dagli Shadows": demenziale. Siccome non ti considero un coglione deduco che a) Non sai una sega di punk, ma hai sentito più o meno i Pistols. Se vuoi posso partire in disquisizioni sul prog dopo un'ascolto dei Dream Theater, ma non credo sia produttivo b) hai una visione totalmente distorta della musica post '77. Il punk ti fa cagare ? Ok, non c'è problema per me, che diavolo. E' questa continua misurazione fallica che da abbastanza fastidio, sembra tanto una ricerca di certezze quando di certezze da cercare non ce ne sono. Il punk tutto uguale ? Come no. Fammi un esempio, visto che parli di '77: ti sembrano uguali i dischi dei Pistols e dei Wire, come il "Pink Flag" uscito proprio nel '77 ? I Clash e i Germs ? Peccato, perchè non ci crederai ma tanti dischi punk o comunque di matrice punk hanno subito influenze proprio dal prog, e una persona dalla mentalità sufficientemente aperta (non come te, che mi sembri un po' troppo intento ad ascoltare il suono della tua voce) riesce ad apprezzarmi un 154 dei Wire a prescindere dalla squadretta per cui ha deciso di fare il tifo (ma tu chiaramente conosci uno dei capolavori assoluti di fine anni '70, dimenticavo). Il mio interesse per alcuna prog è tutto li, visto che hai ignorato il mio "in genere". Alcuni dischi prog mi piacciono come mi piacciono alcune cose Hip Hop, come sono da sempre un fan degli Smiths, che di punk non hanno un cazzo; alcuni tendono a non cristallizzarsi su un solo genere. Sostenere che un intero genere non abbia prodotto nulla di buono è puerile, innanzitutto perchè non puoi aver ascoltato tutto (a meno che non sei Scaruffi, quello è un'altro par di palle), secondariamente perchè parliamo di un genere che ha influenzato pesantemente la musica, a partire dal post-rock di cui tanto si parla, dello slowcore, dello shoegaze, certamente tutta la wave e tutto il dark (ma anche qui, i Joy Division non sapevano reggere gli strumenti, immagino siano cacca anche loro). In ogni caso, per un discorso serio ci devono essere i presupposti, se non hai ascoltato un cazzo del genere di cui vuoi (stra)parlare è inutile stare a perdere tempo, l'impressione che dai è di aver deciso _a priori_ che il punk fa cagare, e io avendo riacquisito il mio colore naturale dei capelli da un ventennio non ho grandi motivazioni per portare la mia opinione, visto che ogni tuo post urla "tanto non cambierò idea". E come vedi ho citato praticamente solo gruppi inglesi (tranne i Germs). Il motivo per cui spesso saltan fuori band americane è molto semplice, come qualsiasi conoscitore anche superficiale del fenomeno ti può confermare il punk dal 79 in poi in Inghilterra ha smesso di esistere, il tutto è confluito in Dark e New Wave (Siouxsie, Joy Division, Killing Joke, tanto per citare quelli di chiara matrice punk), mentre è continuato negli Stati Uniti con i vari *core. Le motivazioni sono molteplici, ma dubito ti interessino, anche perchè bisognerebbe contestualizzare storicamente il fenomeno, cosa a quanto pare totalmente estranea dal tuo modo di pensare.