geenoo Bannato

DeRango : 3,11
DeEtà™ : 7507 giorni • Qui dal 19 novembre 2005
Gabriele Muccino Come Te Nessuno Mai
Voto:
Ma dai cazzo! Come si fa a guardare un film di un regista che si chiama Muccciino!??
Andre Agassi Open
Voto:
Era qualche mese che queste (povere) righe galleggiavano nel mio desktop, adesso le aggiungo in post sotto la tua bella recensione.
Ho smesso di guardare tennis nel 2006.
Adesso dopo sei anni leggo Open, l’autobiografia di Agassi. E succede una cosa bellissima e strana.
Ripercorro la vita di Agassi, soprattutto le sue partite e ripercorro la mia.
E’ quasi assurdo leggere le sensazioni di questo tennista mentre recupera due set, vince gli altri due e combatte come un animale il quinto. La cosa bellissima è questa: mi ricordo lui che giocava come un forsennato e non riuscivo a capire che cazzo stesse combinando e mi ricordo io sopra ad un testo universitario. Sono in un qualche pomeriggio a perdermi in un match e ricordarmi ed implorarmi di rimettermi a studiare. Quindi rivivo molti miei ricordi in contemporanea con questo quasi coetaneo che, dall’altra parte del tubo catodico (eh si…), spaccava le palline e le faceva esplodere lungo le linee bianche. Tutto iniziò un pomeriggio mentre mi stavo modestamente divertendo con il classico tennis oramai un po’ azzimato del signorino Wilander, di "Igor" Lendl o del bavoso Muster, quando ad un tratto si presentò uno sciamannato con la cresta bionda e vestito come un pagliaccio. Questo è un mito! Colpiva la palla con una forza ed una rabbia strana. C’era anche quello strudel gigante di Becker che attaccava a bestia, c’era l’elegantissimo Edberg, c’era stata la mitica telecronaca della partita più goduriosa mai vista, Lendl-Chang a Parigi e poi c’era ovviamente quella lonza di Sampras. Bravissimo eh, ma vigoroso come una lonza. Invece 'sto Agassi prima con la cresta, poi con i pantaloni fucsia, poi con l’orecchino pendant, poi pelato, poi con la panza e soprattutto col suo modo di giocare grezzo ma fantastico me lo fece adorare. Lo so, lo so, sono un cazzo di romantico.
Il tennis è un fottuto sport. Ti fa impazzire. La sfida uno contro uno. Io lì bello beato con una fetta di pane spalmata di Nutella e quei due che si scannavano a pallettate.
Il cazzone di Agassi, siamo sinceri, mi richiama al mio mondo da giovane.
Con la lettura del libro sono stato risucchiato.
Perché mi sembra di leggere il libro del mio migliore Amico?
Perché questo di libro mi fa tornare ragazzo?
E’ un testo che possiede una grande forza centrifuga.
Se sei nato nei 70-80, se ti esaltavi per quel tennista con le braghe rosa non riuscirai a tirare fuori le gambe da questa splendida epopea.
Che godimento leggere di Agassi che pensava mentre sparava palle a Tarango: VA-FFA-NCU-LO!
Scritto in maniera divina, diretta, schietta, netta ma anche delicata, emozionante ed intima (da un ottimo giornalista).
Gran libro di sport e di vita. In fondo è anche una grande storia d’amore.
Piergiorgio Odifreddi C'era una volta un paradosso-Storie di illusioni e verità rovesciate
Voto:
Eddai cptgaio su. Possibile che il mondo/universo/conoscibile sia così sciatto e sempliciotto come ce lo descrive Odifreddi? Come può uno essere considerato intelligente quando da del "cretino" a mezzo mondo? Ma soprattutto come posso considerare uno intelligente quando ritiene di sapere spiegarmi quasi tutto? Allora io direi così: Odifreddi è indubbiamente intelligente ma possiede quell'intelligenza che si ferma al primo stadio, ovvero al conoscibile, al testo, alla scienza, alla formula. Oh, io non ce la faccio a fermarmi lì. Mi sparerei piuttosto.
Captain Beefheart and His Magic Band Trout Mask Replica
Voto:
Tanto la media è già rovinata. Un disco che non è invecchiato male, anche da giovane zoppicava vistosamente. Comunque do 3 perché non mi piace, ma ci sarebbe da dargli più di 5 per la sua portata storica. Tra le due opzioni scelgo il 3.
Piergiorgio Odifreddi C'era una volta un paradosso-Storie di illusioni e verità rovesciate
Voto:
Chi è questo? Il crociato contro la chiesa?
Falco Verdammt Wir Leben Noch
Voto:
Poi vengo qui e sembra di stare a leggere una recensione sui Kraftwerk: questo ha scritto der kommissar! Mi sfracassò i cosi negli anni '80. Mi spiace per la sua fine maddai... allora riabilitiamo tutti:
1 Falco Der Kommissar 3.44
2 A-Ha Take On Me 3.44
3 Captain Sensible Wot! 3.16
4 Orchestral Manoeuvres in the Dark Enola Gay 3.30
5 Murray Head One Night in Bangkok 3.53
6 Nick Kamen Each Time You Break My Heart 4.27
7 Visage Fade to Grey 3.57
8 Al Corley Square Rooms 3.40
9 Opus Life is Life 4.12
10 Fiction Factory Feels Like Heaven 3.28
11 Soft Cell Tainted Love 2.56
12 Village People 5 O'Clock in The Morning 5.01
13 Re-Flex The Politics of Dancing 4.16
14 The Romantics Talking in Your Sleep 3.55
15 Eighth Wonder Stay with Me 3.17
16 Imagination Body Talk 5.56
17 Yazoo Don't Go 3.03
18 Drum Theatre Eldorado 3.59
19 Richard Sanderson Reality 4.48
The Killers Battle Born
Voto:
Troppi snob su Deb. Niente di speciale sto gruppo ma il gioco al massacro che qui fa tanto di moda, dopo un pò diventa sciatteria.
Green Day Uno!
Green Day Uno!
28 set 12
Voto:
Faccio presente che io devo ancora esprimere il mio voto e, al sesto ascolto, mi sta piacendo sempre più!
Christopher Nolan Inception
Voto:
Ok, modalità snob: Che cazzo di film sconclusionato. Memento o prestige sono film di classe, questo è solo per le masse che guardano Rocky e ascoltano Jacko.
Christopher Nolan Inception
Voto:
Non l'ho visto fino ad ora perché me lo volevo vedere gratis su Italia 1 all'uscita in prima visione. Fico!